Il rapporto tra l'uomo medievale e il mare è stato oggetto d'un interesse altalenante da parte della medievistica italiana ed europea, limitato generalmente alla sfera economica e sociale. Se si escludono alcuni interventi fondativi, si può dire ch'esso sia vissuto, tutt'oggi, alla stregua d'un complemento rispetto a percorsi tradizionali di carattere prettamente terrigeno. Eppure, si tratta di una dimensione imprescindibile per comprendere la fisionomia delle società del tempo. Questo volume si propone d'indagare tale rapporto mettendo in dialogo materialità e rappresentazioni, con particolare attenzione all'universo latino ma senza trascurare il confronto con i mondi arabo-islamico, ebraico e bizantino. Lo sguardo di lungo periodo, compreso tra IX e XV secolo, consente d'illuminare il contributo fornito dal mare alla formazione delle culture e delle società del Mediterraneo.
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Enrico Basso è professore associato di Storia medievale presso l'Università degli Studi di Torino. Ha dedicato le sue ricerche principalmente al mondo mediterraneo medievale, con particolare riguardo all'espansione commerciale genovese e alle relazioni fra Mediterraneo ed Europa atlantica. Si occupa, inoltre, di storia della cultura materiale.
Livia Bevilacqua è ricercatrice di Storia dell'arte medievale presso l'Università degli Studi Roma Tre. Si occupa di storia dell'arte bizantina, con particolare riferimento ai rapporti e agli scambi artistici e alla circolazione di opere d'arte lungo le rotte mediterranee. Tra le sue principali linee di ricerca vi sono la committenza artistica, i manoscritti miniati, il reimpiego dell'antico a Bisanzio, le fonti grafiche e fotografiche per lo studio della storia dell'arte bizantina.
Paolo Calcagno è professore ordinario di Storia moderna presso l'Università di Genova. Si occupa di storia politico-istituzionale ed economica, con particolare attenzione a porti e territori costieri come spazi di sovranità e competizione; fiscalità, amministrazioni e pratiche del governo; traffici, regolazione e conflitto (contrabbando, frodi, contenziosi); intreccio fra sistemi imperiali, repubbliche e attori locali nel Mediterraneo moderno.
Roberta Cerone è professoressa associata di Storia dell'arte medievale presso Sapienza Università di Roma. Si occupa di architettura e produzione artistica di ambito monastico e di architettura civile e militare, con particolare riferimento al basso medioevo e al contesto centro-italiano. Ha dedicato numerosi studi ai monasteri benedettini di Subiaco, all'architettura mendicante e alla ricezione del ciclo giottesco di Assisi. Recentemente ha approfondito il tema della ricezione del medioevo nel XVII secolo, nell'ambito della cosiddetta Repubblica delle lettere barberiniana, con particolare riguardo alla figura dell'erudito francese Joseph Marie de Suarès.
Francesco D'Angelo è assegnista di ricerca in Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Si occupa di monachesimo benedettino in Sabina nel tardo medioevo e dei rapporti tra Scandinavia e Italia tra XI e XIII secolo, con particolare riguardo alle crociate, al culto dei santi e alle relazioni tra il papato e i paesi nordici.
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Brossura. Condition: new. A cura di Antonio Musarra. Roma, 2026; br., pp. 368, cm 15,1x21. (Storia e Culture. Dipartimento di Storia Culture Civiltà Alma Mater Studiorum. Università di Bologna. 22). Il rapporto tra l'uomo medievale e il mare è stato oggetto d'un interesse altalenante da parte della medievistica italiana ed europea, limitato generalmente alla sfera economica e sociale. Se si escludono alcuni interventi fondativi, si può dire ch'esso sia vissuto, tutt'oggi, alla stregua d'un complemento rispetto a percorsi tradizionali di carattere prettamente terrigeno. Eppure, si tratta di una dimensione imprescindibile per comprendere la fisionomia delle società del tempo. Questo volume si propone d'indagare tale rapporto mettendo in dialogo materialità e rappresentazioni, con particolare attenzione all'universo latino ma senza trascurare il confronto con i mondi arabo-islamico, ebraico e bizantino. Lo sguardo di lungo periodo, compreso tra IX e XV secolo, consente d'illuminare il contributo fornito dal mare alla formazione delle culture e delle società del Mediterraneo. Libro. Seller Inventory # 4223497
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Condition: NEW. Roma: Viella, 2026 9791257011130 Storia e culture. Dipartimento di Storia Culture Civiltà Alma Mater Studiorum. Università di Bologna 22 558 N vol.: 1, N pag.: 368, W: 15.1 Il rapporto tra l'uomo medievale e il mare è stato oggetto d'un interesse altalenante da parte della medievistica italiana ed europea, limitato generalmente alla sfera economica e sociale. Se si escludono alcuni interventi fondativi, si può dire ch'esso sia vissuto, tutt'oggi, alla stregua d'un complemento rispetto a percorsi tradizionali di carattere prettamente terrigeno. Eppure, si tratta di una dimensione imprescindibile per comprendere la fisionomia delle società del tempo. Questo volume si propone d'indagare tale rapporto mettendo in dialogo materialità e rappresentazioni, con particolare attenzione all'universo latino ma senza trascurare il confronto con i mondi arabo-islamico, ebraico e bizantino. Lo sguardo di lungo periodo, compreso tra IX e XV secolo, consente d'illuminare il contributo fornito dal mare alla formazione delle culture e delle società del Mediterraneo. Il rapporto tra l'uomo medievale e il mare è stato oggetto d'un interesse altalenante da parte della medievistica italiana ed europea, limitato generalmente alla sfera economica e sociale. Se si escludono alcuni interventi fondativi, si può dire ch'esso sia vissuto, tutt'oggi, alla stregua d'un complemento rispetto a percorsi tradizionali di carattere prettamente terrigeno. Eppure, si tratta di una dimensione imprescindibile per comprendere la fisionomia delle società del tempo. Questo volume si propone d'indagare tale rapporto mettendo in dialogo materialità e rappresentazioni, con particolare attenzione all'universo latino ma senza trascurare il confronto con i mondi arabo-islamico, ebraico e bizantino. Lo sguardo di lungo periodo, compreso tra IX e XV secolo, consente d'illuminare il contributo fornito dal mare alla formazione delle culture e delle società del Mediterraneo. Musarra, Antonio. Seller Inventory # M26001566
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