Un tributo solenne alla dedizione civile e al coraggio alpino.
In queste pagine, Salandra rende omaggio al generale Antonio Cantore e ai suoi Alpini, evocando la dedizione, la disciplina e le prove della guerra di montagna che hanno segnato l’Italia di inizio secolo. Il testo intreccia memoria personale, gloria storica e simboli della patria.
Questo volume offre una lettura chiara del ruolo di Cantore, dalla Libia alle Dolomiti, fino al sacrificio del 20 luglio 1915. È una testimonianza della tradizione militare italiana e del legame tra virtù in azione e memoria collettiva.
- Ritratti concreti delle qualità del generale Cantore e del modo in cui ispirava i suoi Alpini.
- Descrizioni di campi di battaglia e azioni chiave che hanno segnato la prima fase della guerra italiana.
- Riferimenti al contesto storico e alle aspirazioni patriottiche che accompagnano la memoria milite.
- Lingua solenne che intreccia la vita militare con l’idea di Patria e sacrificio.
Ideale per chi cerca una lettura di storia militare italiana, capace di unire memoria, eroismo e riflessione sul valore della disciplina e del servizio.