Fallimento delle società commerciali nei rapporti internazionali è una guida chiara sul modo in cui la legge internazionale gestisce la chiusura e la liquidazione di società anonime coinvolte in attività transfrontaliere.
L’autore esamina come i conflitti di leggi si possano risolvere e perché sia importante un diritto comune per i fallimenti.
Il libro affronta domande chiave: quali sedi contano per una società, quale tribunale può dichiarare il fallimento e quali effetti ha la sentenza all’estero. Analizza anche come i creditori stranieri e le obbligazioni estere vengano trattati in presenza di una crisi interna e come si possa armonizzare procedure di moratoria, concordato e liquidazione.
- principi di unicità ed universalità del giudizio di fallimento
- criteri per determinare la nazionalità e il domicilio legale di una società
- competenza del tribunale e efficacia internazionale delle sentenze
- impatti pratici di crisi, moratoria e liquidazione su creditori internazionali
Ideale per chi studia diritto internazionale privato e diritto commerciale, interessato a come le norme si applicano quando una società vende o gestisce affari in paesi diversi.