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Testo inglese. Cm.19,8x12,6. Pg.VIII, 328. Buona legatura in piena pelle coeva, con bordure ed elementi decorativi in oro ai piatti. Tassello con titoli e fregi decorativi impressi in oro al dorso. Tagli in oro e fogli di guardia marmorizzati. Lievi fioriture. Ritratto dell'autore inciso da W. Finden su bozzetto di T. Lawrence all'antiporta. Numerose vignette calcografiche nel testo, alcune delle quali da schizzi di J. M. W. Turner. Raccolta di liriche dedicate all'Italia dal banchiere, scrittore e collezionista inglese Samuel Rogers (Stoke Newington, 1763 - Londra, 1855), fra cui odi dedicate alla Svizzera, alle Alpi, a Como, Coll'Alto, Bergamo, Venezia, Arquà, Bologna, Firenze, Montorio, Roma, Napoli, Paestum, Amalfi, Montecassino, Genova, etc. "Nel 1814 il poeta Samuel Rogers intraprese un viaggio per il continente europeo con la sorella Sarah. Visitò la Svizzera e poi l?Italia, spingendosi fino a Napoli. Durante tutto il viaggio tenne un diario, il quale fu d?ispirazione per la composizione del suo poema più celebre, "Italy", pubblicato tra il 1822 e il 1828. L?edizione successiva, del 1830, venne pubblicata corredata da illustrazioni commissionate a grandi artisti, come il pittore William Turner. L?amore per l?Italia lo accomunava a George Gordon Byron e a Percy Bysshe Shelley, da tempo ormai residenti in Italia. Nel 1821, sette anni dopo la prima visita, Rogers tornerà per andarli a trovare. Partì nuovamente con la sorella, ma proseguì per l?Italia da solo. A Bologna incontrò Byron, col quale visiterà Firenze. Dopo essere andato da solo a Roma, sulla via di ritorno per l?Inghilterra, si fermò a Pisa ancora una volta con Byron: nella città toscana risiedeva in quel periodo anche Shelley. Ma com?è che il poeta inglese recepì il nostro Paese? L?essere in Italia è per Rogers quasi un sogno. Nel suo poema, suddiviso in sezioni dedicate alle varie città italiane, trova i riferimenti letterari che hanno costruito nei secoli l?immaginario collettivo del Bel Paese" (Lucia Cambria per il sito "La Città immaginaria"). > Hind, "Short History of Engraving and Etching", 222-223. Ray, "The Illustrator and the Book in England from 1790 to 1914", 13. 750 gr.
Seller Inventory # 163214
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