Un ritratto vivo di un giullare medievale e della sua poesia. Una biografia critica che illumina la vita tormentata e la musica delle sue liriche.
Questo studio racconta la figura di maestro Antonio da Ferrara, esplorando come la sua vita di poeta nomade e i suoi versi riflettano la cultura poetica del Trecento. Attraverso documenti, memorie dell’epoca e riferimenti letterari, l’opera ricostruisce contorni morali, viaggi e contrasti personali senza scadere in spoiler biografici, offrendo al lettore una chiave per comprendere la poesia e la sua fortuna nel suo tempo.
Il libro mette a confronto fonti storiche, cronache cittadine e citazioni letterarie per mostrare come la figura di Antonio si sia intrecciata con Firenze, Bologna e Ferrara, offrendo una lettura accessibile sia a chi entra nel Medioevo sia a chi cerca una guida critica alla lirica del secolo.
- Una biografia riveduta che chiarisce contesti familiari, giudizi e premi ricevuti dall’autore.
- Analisi dei temi chiave: amore, morte, identità e aspirazioni artistiche del Trecento.
- Collezioni di sonetti e Canzoniere messi in relazione con altre voci della poesia medievale.
- Riflessioni sul ruolo del giullare nella tradizione letteraria italiana.
Ideale per lettori interessati alla poesia medievale, alla storia letteraria italiana e alle dinamiche biografiche che Pesano sulla memoria degli autori.
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