Un Nerone sorprendentemente umano e artistico, tra giochi di potere, talento e crudeltà, in una commedia in versi .
Un Nerone diverso dai vecchi stereotipi, ritratto come artista e uomo capace di poesia, scultura e musica, ma anche di ostinata vanità e terrore dinastico.
Questo testo presenta la figura dell’imperatore in un contesto teatrale immaginato per spettacolo, con un prologo che introduce tono e stile. Il racconto drammatico segue i giorni finali di Nerone, intrecciando personaggi storici e comprimari, e alternando momenti di satira a scene di potere. Note storiche e curiosità d’autore accompagnano la lettura, offrendo chiavi di lettura sulla Roma antica e sull’arte di rappresentarla a teatro.
- Scena ambientata a Roma e nei suoi dintorni, con una galleria di personaggi e momenti cittadini.
- Ritratto dell’imperatore non solo come tiranno, ma anche come artista e figura pubblica.
- Dialoghi acuti tra l’imperatore, buffoni, musicisti, astrologi e cortigiani che guidano la trama.
- Riflessioni sul rapporto tra potere, pubblico e creatività, in stile verismo scenico.
Ideal per lettori di drammi storici, appassionati di teatro d’epoca e chi cerca una visione originale della figura di Nerone attraverso la lente della scena italiana.