Francesco Piazza

Francesco Piazza nato Castelvetrano (Trapani) il 2/10/1946. Storico e romanziere.

Biografia | Siciliano di nascita, Francesco Piazza risiede dal 1974 nel Veneto. È sposato, padre di due figli e, dal 2012, nonno.

Si è laureato all’Università di Urbino in Pedagogia (giugno 1971) col massimo dei voti con una tesi di filosofia (“Il problema politico e della tolleranza religiosa nel pensiero di Jhon Locke”), relatore il prof. Pasquale Salvucci, grande maestro del tema filosofico della possibilità/capacità dell’uomo libero di operare attivamente nella società. Ha prestato per due anni servizio militare di leva nella Marina Militare.

Ricevuto l’incarico d’insegnamento di Italiano e Storia, si è trasferito nel Veneto (ha insegnato in Istituti superiori di Montebelluna e Treviso). Per un decennio, a partire dal 1983, ha svolto attività politica nel Partito liberale italiano, ricoprendo gli incarichi di Segretario provinciale di Treviso, Consigliere Nazionale, membro della Consulta nazionale scuola, nonché della Direzione e dell’Esecutivo regionale veneto del partito. Per alcuni anni è stato socio e ricercatore dell’Istresco di Treviso. Svolge a tempo pieno, da quando è in pensione (2003), oltre all’attività di storico, anche quella di romanziere. Ha partecipato come relatore a numerosi convegni e seminari storici.

Suoi articoli su tematiche socio-culturali sono stati pubblicati da giornali e periodici, avendo l’autore come modello culturale e morale lo spirito poliedrico di Piero Gobetti, che è stato il mito della sua giovinezza di studente universitario. Da alcuni anni si dedica soprattutto ad una serena rivisitazione della storia del Risorgimento lontana dal mito e delle biografie politiche di Ferdinando II di Borbone e di suo figlio Francesco II, ultimo sovrano delle Due Sicilie.

La produzione dei romanzi, che sono ambientati in Sicilia, è incominciata allorché Piazza ha giudicato di avere acquisito una scrittura narrativa autonoma e coerente con il vissuto dei suoi personaggi. La narrazione è in lingua italiana, mentre le rapide incursioni del dialetto siciliano servono a vivacizzare la scrittura ed essere espressione di un precisa realtà socio-culturale. In quest’ottica, è stato decisivo, nel 2004, il ritorno in Sicilia (dove trascorre da allora alcuni mesi ogni anno) dell’autore, che ha sentito il bisogno umano e artistico di ritornare nella sua terra, dalla quale mancava da più di venticinque anni. Piazza rifugge dall’utobiografismo; cenni si trovano solamente nel primo romanzo, pubblicato nel 2010. Avendo l’hobby della cucina, l’autore non resiste alla tentazione di inserire nella narrazione e descrivere alcuni piatti della gastronomia siciliana.

Testi di Piazza sono nella dotazione libraria di molte università italiane e straniere (es. Cambridge, Stanford, Berkeley, Chicago).

www.piazzachescrive.it

Popular items by Francesco Piazza

View all offers