Sono nato a Roma. Ad aprile del 2016 compirò 55 anni. Sono padre di due splendidi figli e mia moglie Lucia mi sopporta, ormai, da 27 anni. Ho sempre amato ogni forma d'arte: la musica, la scultura, la pittura e, non ultima, l'arte di scrivere. Le ho sempre praticate tutte, perché ritengo che solo tramite anche solo una di esse si possano vivere esperienze che rendono l'uomo veramente diverso dal resto del creato. Per contro, ho sempre odiato la xenofobia, il razzismo, l'omofobia. Non ne ho mai compreso l'utilità e quale contributo, il praticarle, abbia dato e possa dare all'evoluzione dell'umanità. Sconsiglio, pertanto, di acquistare il romanzo da me pubblicato a tutti coloro che praticano ciò che queste parole rappresentano come fosse una forma d'arte. Non ne apprezzerebbero i contenuti e investirebbero male i loro soldi. Qualora fossero comunque intenzionati a farlo, mi auguro che quello che ho scritto arrivi dritto al loro cuore e che li renda più liberi da concetti che, a mio modo di vedere e sentire, non dovrebbero essere menzionati nemmeno in un vocabolario.