Pascal Basile, Taranto 22 dicembre 1968.
Dopo la maturità scientifica, per proseguire gli studi in Scienze Politiche, si trasferisce a Bologna, città che ama e in cui vive dal 1988.
Gli anni ‘90 li trascorre facendo l’apprendista alla bottega di Lucio Dalla ed è qui che conosce, toccando con mano, quelle architetture misteriose e invisibili che fanno della musica un potente strumento di comunicazione.
Il fortunato incontro con Lucio Dalla ha dato forma e sostanza all’attività di autore, compositore e produttore musicale che tuttora svolge nel suo studio di Bologna.
Nelle lunghe giornate in studio, il suo gioco preferito è quello della sperimentazione cui aggiunge contaminazioni, meticolosa ricerca e caparbia ostinazione nel tentativo di produrre sonorità autentiche, produzioni musicali non omologate e canzoni capaci di camminare da sole sulle gambe della loro sincerità.
Con “Il mondo che verrà” si è concesso una sfida alla comunicazione, quella materia che da sempre lo appassiona in quanto anello di congiunzione fra il sé e gli altri. Un’impresa - questa - che lo ha costretto a virare bruscamente dalla sintesi canzone alla verbosità del romanzo.