Roberto Caselli è uno scrittore torinese classe’86.
Scrive da diversi anni racconti di vario genere e ha cominciato a muovere i primi passi nel campo letterario in giovanissima età, spinto dalla grande fantasia che sente di avere dentro di sé.
Dopo aver conseguito il diploma ha affiancato al proprio lavoro l’attività di scrittore, proseguendo con la propria produzione di racconti brevi e romanzi nati dagli studi storici da lui compiuti come autodidatta.
Da sempre appassionato di storia medievale e dell’epoca moderna, Roberto ha intrapreso diversi studi per meglio comprendere gli usi e i costumi di quei tempi, così da rendere i propri racconti ricchi di dettagli e il più possibile fedeli al passato.
Tra i generi che preferisce figurano indubbiamente il fantasy, il noir, l’horror e la commedia e tra gli autori prediletti, che hanno in buona sostanza influenzato il suo stile, si possono ricordare Giorgio Scherbanenco, John Milton, George Orwell, Mario Puzo, J.R.R. Tolkien e Robert E. Howard.
Amante del cinema, adora i film storici, avventurosi e le saghe dei grandi maestri del cinema.
Musicalmente si considera un eclettico, poiché ama ascoltare tanto la musica classica quanto il metal; la musica, infatti, è sempre presente nei suoi racconti in quanto, non sentendosi propriamente uno “scrittore”, ama piuttosto definirsi un cantastorie.
Un cantastorie che colleziona il proprio sapere attraverso le leggende e i miti del passato, per creare qualcosa d’innovativo, che sia in grado di intrattenere chiunque legga i suoi scritti.
Autore della favola oscura “IN QUEL LABIRINTO DI ROVI” edito dalla STATALE 11 nell’anno 2010, Roberto ha continuato a scrivere nel corso degli anni e a partecipare a diverse iniziative letterarie per affinare la sua tecnica.
Tra i concorsi letterali a cui ha preso parte, si annoverano le iniziative indette dal “CLUB DEI POETI” nelle cui antologie si possono trovare alcuni dei suoi racconti brevi.