Language: Italian
Published by Odoya (28 marzo 2019), 2019
ISBN 10: 8862885237 ISBN 13: 9788862885232
Seller: Rarewaves.com USA, London, LONDO, United Kingdom
Paperback. Condition: New.
Published by Bologna, Tamari, 1963
Seller: Libreria SEAB srl (socio Alai/Lila), Bologna BO, BO, Italy
In 4°, cart. edit. con ill., pp. 12 non num.+ 50 tavv.in nero. Piccola battuta all'angola alto destro della legatura.
Seller: RecicLibros, Madrid, M, Spain
Condition: Muy Bien. Gracias, su compra ayuda a financiar programas para combatir el analfabetismo.
Foto all'albumina, 1880/90 circa, di cm. 21 x 27.
Published by Belforte, Livorno, 1928
In 16 (cm 12 x 16,5), pp. (24) copertine comprese con 8 tavole con riproduzioni di opere in bianco/nero. Brossura editoriale con xilografia originale di Egidio Lenci al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alle mostre di Raffaello Gambogi, Giuseppe Sacheri, Cesar Santiano con catalogo delle opere e riproduzioni illustrate (4 opere di Gambogi, 2 di Sacheri, 2 di Santiano). La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. Fino al 1940 rappresento' un vero salotto culturale per Livorno: qui erano di casa Ettore Petrolini, che veniva a Livorno a trovare il suo amico Oscar Ghiglia, Gabriele D'Annunzio, Mascagni e Nomellini. ITA.
Language: Italian
Published by Odoya (28 marzo 2019), 2019
ISBN 10: 8862885237 ISBN 13: 9788862885232
Seller: Rarewaves.com UK, London, United Kingdom
US$ 48.06
Quantity: 1 available
Add to basketPaperback. Condition: New.
In 16 (cm 12 x 16,5), pp. (16) copertine comprese con 12 riproduzioni fotografiche su tavole fuori testo in carta patinata. Brossura editoriale con xilografia oro e rosso di Benvenuto Benvenuti al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alla mostra di primavera. Fra gli artisti presenti: Antonio Mancini, Plinio Nomellini, Alfonso Hollaender, Ettore Di Giorgio, Cesare Ciani, Ruggero Panerai, Ruggero Focardi, Cornelio Palmerini, Adolfo Wildt, e altri. La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. ITA.
Published by Belforte, Livorno, 1929
In 16 (cm 12 x 16,5), pp. (28) copertine comprese con 10 illustrazioni con riproduzioni di opere. Brossura editoriale con illustrazione al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alla mostra di Raffaello Gambogi, Beppe Guzzi, Filippo Marfori Savini, Abel Pann con test introduttivi, catalogo delle opere e tavole (3 di Gambogi, 3 di Guzzi, 3 di Marfori Savini, 1 di Albert Pann). La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. Fino al 1940 rappresento' un vero salotto culturale per Livorno: qui erano di casa Ettore Petrolini, che veniva a Livorno a trovare il suo amico Oscar Ghiglia, Gabriele D'Annunzio, Mascagni e Nomellini. ITA.