Condition: new.
Published by Adelphi, Milano, 1977
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Ottimo. XV, 209 p. ; 18 x 11 cm. Piccola biblioteca Adelphi, 47. «Questo libro è composto di annotazioni da me fatte durante la nascita di Così parlò Zarathustra, o - più esattamente - durante gli intermezzi di quella nascita, sia per ristorarmi sia anche per interrogare e giustificare me stesso nel pieno di un'impresa estremamente ardita e densa di responsabilità». Così, in un abbozzo di prefazione per «Al di là del bene e del male», Nietzsche scrive sulla composizione di questa sua opera. Un filosofo, che sente di non essersi ancora pienamente realizzato come tale, che ha parlato dei Greci, si è espresso come psicologo moralista, storico, è giunto infine all'effusione lirica di Così parlò Zarathustra, ma vuole anche cimentarsi sul terreno teoretico, mira, forse con un'intenzione sistematica, a legiferare sui princìpi dell'esistenza: è questo il Nietzsche dell'ultimo periodo, che con Al di là del bene e del male comincia appunto a manifestarsi. Si può anzi affermare che a un trasparente riaccostamento a Schopenhauer si accompagna in lui un recupero sostanziale, se pure in apparenza sconfessato, della metafisica. Infatti, la costruzione di un sistema della volontà di potenza prende inizio proprio in questo periodo, anche se Nietzsche si mostra tuttora riluttante a condurre un'impresa teoretica, o addirittura metafisica, e preferisce in modo esplicito continuare a condurre le sue micidiali scorribande di nomade negli àmbiti della morale, qui crudelmente dissezionata, della psicologia, della storia e della cultura. Nota introduttiva di Giorgio Colli. Titolo originale dell'opera: «Jenseits von Gut und Böse». Traduzione di Ferruccio Masini. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato con alette.
Published by A. Mondadori, Milano, 1977
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Ottimo. LXXXV, 483 p. ; 18 x 11 cm. Gli Oscar Saggi, 15. I questo volume sono raccolte quelle opere che, scritte fra la primavera dell'88 e i primi giorni dell'89, costituiscono l'ultima fase della produzione nietzscheana prima che la follia giungesse a interrompere l'attività del filosofo. A cura di Giorgio Colli e Mazzino Montinari con una cronologia della vita dell'autore e dei suoi tempi e note introduttive ; versioni di Roberto Calasso . [et al.] . Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato, plastificato.
Published by Laterza, Roma-Bari, 1981
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Ottimo. XV, 209 p. ; 18 x 11 cm. Universale Laterza, 605. «La nascita della tragedia», capolavoro giovanile di Nietzsche e pietra miliare del pensiero estetico moderno, è anche uno dei libri piú complessi, sconcertanti ed enigmatici del filosofo tedesco, che ne prese le distanze nella celebre «Autocritica» del 1886. La sua pubblicazione avrebbe modificato radicalmente e per sempre la concezione del mondo e dell'arte greca. In quest'opera Nietzsche appare subito nella sua unicità, ponendo al pensiero e alla vita nuove esigenze e nuovi criteri. In queste pagine si rivela, in una splendida orchestrazione musicale, dove il respiro wagneriano regola il flusso di una prosa inaudita nella lingua tedesca, quell'intuizione totale della civiltà greca - non accertamento storico, ma al contrario intenzionale riconquista di potenti categorie, quali l'apollineo e il dionisiaco, e, dietro a esse, della perduta saggezza tragica - che aveva guidato Nietzsche agli studi classici e resterà poi per sempre la sua stella polare: qui tale intuizione si presenta in una sorta di «iniziazione letteraria, dove il rituale misterico è sostituito dalla parola stampata». Forma di per sé azzardata e dissestante, sicché appare inevitabile che il libro provocasse grande scandalo nel mondo accademico; così avvenne, e fu un grande filologo, Wilamowitz, ad attaccare direttamente Nietzsche. Ma, anche per quanto riguarda la realtà storica, si può dire che il tempo ha agito in favore di Nietzsche: in oltre un secolo e più, di fatto, il rigore filologico non può vantarsi di aver raggiunto grandi certezze sulle origini della tragedia greca - e, nella tenebra abbagliante di quegli inizi, certe singole osservazioni di Nietzsche e soprattutto la caratterizzazione del dionisiaco, che Nietzsche qui ha descritto per la prima volta nella sua opera, restano indispensabile riferimento.Edizione italiana cura di Paolo Chiarini con la collaborazione di Roberto Venuti. Titolo originale dell'opera: «Die Geburt der Tragödie. Oder: Griechenthum und Pessimismus». Traduzione di Enrico Ruta. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile.
Published by A. Mondadori, Milano, 1979
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Ottimo. LXVI, 263 p. ; 18 x 11 cm. Gli Oscar Saggi, 40. «Genealogia della morale» appartiene a quella serie di opere nelle quali Nietzsche impone al proprio pensiero una veste sistematica: lasciati alle spalle le effusioni liriche, l'uso insistente della metafora e della parabola, Nietzsche avverte l'esigenza di una forma espressiva nella quale il suo pensiero sia più facilmente accessibile La forma aforismatica tramonta, anche se, nel tono complessivo dell'opera, permangono segni evidenti dell'amore per il frammento. A cura di Giorgio Colli e Mazzino Montinari con una cronologia della vita dell'autore e dei suoi tempi e note introduttive ; versioni di Ferruccio Masini e Sossio Giametta. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato, plastificato.
Copertina morbida. Condition: Discreto. 338 p., tav. : ill. ; 17 x 11 cm. Piccola Biblioteca Scientifico-letteraria. Questi libro illustra i rapporti tra la musica e la società, un libro sintetico e chiaro e di sorprendente densità. Titolo dell'ultimo capitolo è "Uomini e macchine", e in esso si esaminano le conseguenze delle varie forme di riproduzione meccanica della musica, in particolare la radio e il disco. Titolo originale dell'opera: «The progress of music». Traduzione di Laura Fuà. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile di colore rosso. Sovraccoperta illustrata a colori con alette. All'interno diverse tavole illustrate in b/n con 49 immagini fuori testo su carta patinata. Timbro ex libris nel frontespizio. La sovraccoperta mostra diversi segni del tempo (scoloritura, strappi ai profili e al dorso. Coperta e pagine interne con alcuni segni del tempo (ingiallimento) per il resto libro accettabile per uso studio.
Published by Sellerio, Palermo, 1988
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Ottimo. Prima edizione italiana. 129 p. ; 21 x 13 cm. Prisma. "Il carioca - scrive Orestes Barbosa - diverso in tutto da tutti i popoli, ha creato la sua musica originale". Questo libro, che è la storia della Samba, descrive questo genere musicale nella sua completa definizione. A cura di Paolo Scarnecchia. Brossura editoriale, copertina illustrata in b/n in cartoncino flessibile. Dedica ms. nell'anteporta.
Published by senza luogo e senza editore, s.d. fine anni '30
Seller: Libreria Gullà, Roma, RM, Italy
Vol. due in-4° di pp. 89-16. Bross. edit. buona la conservazione.
Published by Adelphi, Milano, 1983
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Ottimo. 5. ed. 110 p. ; 18 x 11 cm. Piccola biblioteca Adelphi, 11. Incubo e idolo dell'età moderna, la storia - come storicismo e senso storico - non è solo una conquista dello spirito illuminato, ma una «febbre divorante», una «virtù ipertrofica» che può essere rovinosa: questo il punto di partenza di Nietzsche non ancora trentenne nell'affrontare il tema della seconda «Considerazione inattuale», che fu pubblicata nel 1874. Più di cento anni sono passati da allora e l'attualità clamorosa di questo Nietzsche perennemente «inattuale» appare sempre più evidente. Le pagine che qui leggiamo hanno trovato e trovano conferme continue, non più soltanto negli atteggiamenti della cultura, ma in tutti i meccanismi della società. Il passato, ormai disponibile in tutte le sue forme, anche le più remote, minuziosamente archiviato e setacciato, non è per ciò divenuto più vivo né aiuta la vita - anzi appare sempre più come una immane e oppressiva allucinazione. E così è, argomenta Nietzsche, proprio perché il senso storico non permette lo scontro bruciante con le forze del passato, ma vuole inglobarle in sé come reliquia esotica, con ingiustificato sottinteso di benevola superiorità - e quindi cela un movimento ostile alla vita, tende a svellere la sua stessa base, che è quella «cosa sola per cui la felicità diventa felicità: il poter dimenticare o, con espressione più dotta, la capacità di sentire, mentre essa dura, in modo non storico». Nota introduttiva di Giorgio Colli. Titolo originale dell'opera: «Unzeitgemässe Betrachtungen. Zweites Stück: Vom Nutzen und Nachtheil der Historie für das Leben». Traduzione di Sossio Giametta. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato con alette.
Published by A. Mondadori, Milano, 1978
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Ottimo. 2. ed. LXV, 435 p. ; 18 x 11 cm. Gli Oscar Saggi, 28. Dopo «Umano, troppo umano» e «Aurora», «La gaia scienza» completa nel 1882 quel «trittico della spregiudicatezza e della gaia scienza» con la quale Nietzsche «si prefigge di conquistare quella sola verità che è la verità umana delle anime, attingibile soltanto con una conoscenza intuitiva fatta di finezza psicologica e soprattutto di spregiudicata sinceritò» (Mittner). A cura di Giorgio Colli e Mazzino Montinari con una cronologia della vita dell'autore e dei suoi tempi e note introduttive ; versioni di Ferruccio Masini e Mazzino Montinari. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato, plastificato.
Copertina morbida. Condition: Discreto. 180 p. ; 21 x 15 cm. La diagonale, 71. Questo libro si compone prevalentemente di note di costume e cultura pubblicate dall'autore sul quotidiano «La Stampa» tra il 1934 e il 1940 nella rubrica intitolata «Torre di guardia». A cura di Leonardo Sciascia. Con un saggio di Salvatore Battaglia. Brossura editoriale, coperta in cartoncino con alette, illustrata a colori. Segni del tempo ai profili e alla coperta, qualche appunto ms. a lapis, per il resto libro accettabile, da studio.
Copertina morbida. Condition: Discreto. 2. ed. 249 p. ; 18 x 11 cm. Corona. Collezione universale Bompiani. Questa opera di E. T. A. Hoffmann e stata giudicata il capolavoro dell'Autore dal più fine critico tedesco - Paul Fechler. Titolo originale dell'opera: "Meister Floh". A cura di (traduzione) Giorgio Imperatori. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile di colore grigio, sovraccoperta illustrata a colori. Sovraccoperta con segni del tempo ai profili, pagine interne ingiallite. Firma di appartenenza nel frontespizio.
Published by Vallecchi, Firenze, 1974
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Discreto. 119 p., [122] c. di tav. : ill. ; 25 x 17 cm. Un libro classico su Firenze; una guida per conoscere il capoluogo toscano nella sua vera essenza. Scrive Matteo Marangoni, uno dei maggiori storici dell'arte del nostro secolo: «A Firenze ogni cosa porta il segno dell'intelligenza e della forza: la città con le sue strade medievali tra due aspre muraglie di pietra e con le serene architetture del Brunellesco; la campagna che ha perduto sin troppo ogni nota idilliaca per l'altra impostale dalla ragione e dalla volontà dell'uomo. Cercarvi il romanticismo di altre città antiche sarebbe tempo perso, tanto ogni cosa è chiara, definita, concisa; e la campagna, povera di prati, di boschi e di acque, non ha palmo di terra che non sia oramai da secoli addomesticato dalla mano sapiente di questo popolo che da un suolo magro e sterile è riuscito a trarre fuori il giardino d'Italia. Giardino veramente all'italiana, tutto regolare e composto, dove dominano l'ulivo scarnito e la vite, disciplinati in perfetti filari per i ridenti poderi, tesoreggiati dalla parsimonia dei padroni». Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore grigio scuro, titolo impresso in bianco al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta illustrata a colori in carta patinata lucida. All'interno 20 immagini a colori e 231 in b/n su carta patinata lucida. Qualche leggero segno del tempo alla sovraccoperta, alcune sottolineature a penna alle pp.25, 26 e 30, per il resto libro integro .
Published by Cangini & Filippi, Vicenza, 1941
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Buono. 319 p. : ill. ; 14 x 9 cm. Legatura editoriale, copertina in cartone rigido di colore nero. Titolo impresso in oro al dorso e al piatto. Tagli rifilati in rosso. Segni del tempo alla coperta, pagine interne in buono stato (senza sottolineature), per il resto libro integro.
Published by Garzanti, Milano, 1968
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Discreto. 21. ed. XI, 254 p., tav. : ill. ; 23 x 15 cm. Storia delle civiltà. Questo libro nel tempo è diventato un manuale classico per la giusta comprensione di un linguaggio apparentemente semplice, in realtà complesso, come quello dell'arte figurativa. Il volume è rivolto a lettori della più varia cultura, di intendimento immediato, deciso e conseguente nei giudizi, coraggioso nell'affrontare tutti i problemi connessi con il linguaggio dell'opera d'arte, si è conquistato subito, per queste sue doti semplici ma affascinanti, l'interesse e la simpatia di un vastissimo pubblico sia generico sia della critica. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato bicolore (crema e blu), titolo impresso in oro al dorso, disegni grafici al piatto. Sovraccoperta illustrata a colori in carta patinata lucida. All'interno fuori testo 70 illustrazioni a colori e 94 in bianco e nero su carta patinata lucida. Qualche segno del tempo ai profili della coperta, alcune sottolineature a penna al testo, ingiallimento della carta interna, per il resto esemplare integro, da studio.
Published by Coi Tipi di Francesco Lucca, Milano, 1869
Condition: Good. In 16 (cm 11,5 x 17), pp. 40. Brossura editoriale con timbretto al piatto anteriore. Libretto del melodramma musicato da Errico Petrella su testo di Ghislanzoni rappresentato per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli nel 1869, quindi replicato a Firenze, poi al Regio di Torino. "Si suol dire che, dopo Verdi, il Petrella e' il primo de' maestri italiani viventi. Mercadante e' cieco, Coccia avanzato negli anni, Federico Ricci lontano dalla patria. Non rimane dunque che il Petrella e se teniamo soltanto conto del numero degli spartiti rappresentati e applauditi, l'affermazione e' giusta. Rossini, Donizetti, lo stesso Verdi provarono piu' volte gli effetti dell'ira popolare; questa disgrazia che, noi sappiamo, al Petrella non e' toccata mai. Tante opere, altrettanti trionfi; trionfi effimeri, di breve durata, ma che bastarono a procacciar fama illustre all'autore.Il Petrella sta di per se', privo di scolari e, per buona ventura, anche di imitatori, non esercita alcuna influenza ne' buona ne' cattiva sulle condizioni della nostra musica, anzi rimane quasi estraneo al movimento musicale del nostro paese." (Nuova Antologia, volume 13, 1870, pp. 413-414). Book.
Cartolina con brevi righe di saluti indirizzata alla Signora Eva Piccioli, gennaio 1931.
Fotografia in b/n, cm. 17x11,5, Firenze maggio 1945: "Alla simpaticissima Sig.ra Valeria, tanto cordialmente Chighizola Gianni".
Published by Feltrinelli, Milano, 1962
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Buono. Prima edizione italiana. XVI, 587 p., [28] c. di tav. : ill. ; 25 x 15 cm. Titolo originale dell'opera: «New Oxford history of music. 1. Ancient and Oriental music». Traduzione di Giampiero Tintori. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore rosso scuro, con impresso il titolo in oro al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta in carta colorata. Qualche segno del tempo alla sovraccoperta (ingiallimento del dorso) e piccole lacerazione ai profili, per il resto esemplare integro. All'interno tavole fuori testo illustrate su carta patinata lucida in b/n (16) e a colori (12).
Copertina morbida. Condition: Ottimo. 334 p. ; 19 x 13 cm. I grandi tascabili, 548. "Uto" è l'ottavo romanzo di Andrea De Carlo, pubblicato nel 1995 in Italia. Racconta la storia dell'omonimo protagonista che, in seguito al suicidio del patrigno, viene mandato a passare un po' di tempo da una famiglia di amici negli Stati Uniti, presso una comunità dedita alla ricerca spirituale e all'assistenza reciproca. Il giovane Uto Drodemberg, insofferente e scontento, ha sulla famiglia e sulla comunità che lo ospitano l'effetto di un virus, provocando reazioni a catena. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato.
Language: Italian
Published by Baldini e Castoldi, Milano, 2015
ISBN 10: 8868528568 ISBN 13: 9788868528560
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Ottimo. 2. ed. 79 p. ; 19 x 14 cm. Romanzi e racconti. Giorgio Faletti si accomiata dai suoi lettori con la sua opera più bella, originale e dolente. Una favola morale, che accompagna il lettore attraverso le piccole, meschine, ignoranti bassezze degli uomini, sino a comprendere, attraverso il più innocente e semplice degli sguardi, il senso profondo delle cose. Del loro ruolo. E della fine. Seguiamo una piuma mentre traccia il suo invisibile sanscrito nel cielo, la vediamo posarsi sul tavolo dove il Re e il Generale tracciano i piani per la battaglia per la conquista di Mezzo Mondo, noncuranti di chi poi dovrà combatterla; ascoltiamo insieme a lei i tentativi del Curato di intercedere a favore dei contadini con il Cardinale privo di fede; attratti da una dissonante melodia volteggiamo dentro al Teatro, per assistere allo spettacolo meraviglioso e crudele della Ballerina dal cuore spezzato: il nostro volo ci porterà a conoscere altri, sventurati personaggi finché la piuma non incontrerà lo sguardo dell'unico che saprà capire quello che nessuno prima aveva compreso. Tavole illustrate da Paolo Fresu. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido di colore azzurro con impresso il titolo in bianco al dorso, illustrata il piatto. Sovraccoperta in carta patinata opaca, illustrata a colori.
Copertina morbida. Condition: Buono. 5. ed. IX, 183 p. ; 20 x 12 cm. Einaudi tascabili. Letteratura, 375. Il romanzo racconta il viaggio negli Stati Uniti del regista cinematografico Dru Resnik e del suo assistente Dave per incontrare Astor Camado (dietro cui è facilmente ravvisabile l'autore messicano Carlos Castaneda, che de Carlo andò a incontrare tra gli altri insieme a Federico Fellini), l'elusivo autore di una serie di libri di argomento magico-esoterico ambientati in Messico. L'incontro avviene in un albergo di Los Angeles, ma quasi subito il regista comincia a ricevere messaggi misteriosi, che paiono guidarlo lungo un percorso di ricerca, segnato da continue coincidenze e avvenimenti simbolici di difficile interpretazione. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato, illustrata a colori .
Language: Italian
Published by A. Mondadori, Milano, 1998
ISBN 10: 8804450711 ISBN 13: 9788804450719
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Buono. 274 p. ; 18 x 11 cm. I miti, 91. «Uccelli da gabbia e da voliera» è il romanzo di Andrea De Carlo che racconta la storia di Fjodor Barna, giovane rampollo di una potente famiglia italo-americana. Dopo un incidente stradale in California con la sua MG, Fjodor viene convocato a New York dal fratello maggiore Leo, e in seguito dal padre che si è ritirato a vivere in Costa Rica. La famiglia decide che è tempo per Fjodor di mettere la testa a posto, e lo spedisce a Milano a lavorare nella filiale italiana della compagnia di famiglia, la MultiCo. Lì il giovane Barna conosce Malaidina, una ragazza affascinante che però ha legami con un gruppo terroristico. In breve Fjodor si trova coinvolto in un intrigo da cui non sa più come districarsi. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato lucido, illustrata a colori.
Language: Italian
Published by Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2009
ISBN 10: 8860734053 ISBN 13: 9788860734051
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Buono. 523 p. ; 22 x 15 cm. Romanzi e racconti, 476. Non c'è morbosità apparente dietro le azioni del serial killer che tiene in scacco la città di New York. Non sceglie le vittime seguendo complicati percorsi mentali. Non le guarda negli occhi a una a una mentre muoiono, anche perché non avrebbe abbastanza occhi per farlo. Una giovane detective che nasconde i propri drammi personali dietro a una solida immagine e un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare sono l'unica speranza di poter fermare uno psicopatico che nemmeno rivendica le proprie azioni. Un uomo che sta compiendo una vendetta terribile per un dolore che affonda le radici in una delle più grandi tragedie americane. Un uomo che dice di essere Dio. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido patinato lucido di colore nero con impresso il titolo in bianco al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta in carta patinata lucida, illustrata a colori.
Copertina morbida. Condition: Buono. 272 p. ; 20 x 13 cm. TEA due, 518. «Il tè nel deserto» è un romanzo del 1949 di Paul Bowles. La rivista «Time» lo ha inserito tra i cento migliori romanzi in inglese del periodo tra il 1923 e il 2005. Si narra che tre ragazze arabe provenienti dalle montagne avessero un solo grande sogno: quello di bere il tè nel Sahara; per questo misero assieme tutto il denaro che avevano e si fecero portare nel deserto, dove di duna in duna andarono in cerca si quella più alta: verranno poi ritrovare da una carovana nella stessa posa in cui si erano addormentate, con le tazze piene di sabbia. È questa la storia che una giovane donna del deserto racconta all'americano Porter Moresby, e simile a quello delle ragazze potrebbe essere il sogno di lui. Port ha lasciato New York, nel secondo dopoguerra, per fare un viaggio in Nord Africa, con sua moglie Kit e l'amico Gorge Tunnel. Port e Kit non si considerano turisti, bensì viaggiatori: non sanno dove si fermeranno, non hanno tempi prefissati per spostarsi, né un vero luogo cui fare ritorno. Nel loro peregrinare scoprono un paese culturalmente distante, dove gli occidentali si sentono sempre stranieri. Ciononostante, o forse proprio per questo, sotto i cieli assolati, complici il paesaggio sahariano e l'atmosfera del Magreb, la coppia in crisi cerca di ritrovare se stessa. E ci proverà attraverso vie tortuose, fatte di tradimenti e incomprensioni, lui convinto che l'esistenza sia priva di significati, mentre lei ne è alla continua ricerca. In un crescendo di tensione, via via che il viaggio prosegue, la storia precipita verso il tragico epilogo. Titolo originale dell'opera: «The sheltering sky». Traduzione di Hilia Brinis. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato lucido, illustrata a colori.
Copertina morbida. Condition: Ottimo. 47 p. ; 19 x 11 cm . Libri di una sera. Questo poema didascalico fu composto da Pietro Abelardo poco prima della morte, avvenuta nel 1142. Si tratta di una raccolta di precetti che scrisse per il figlio avuto da Eloisa, Astrolabio, con l'intento di indicargli i comportamenti da seguire per accrescere la sua cultura e superare le difficoltà e i dolori dell'esistenza. Scritti secondo i tradizionali Libri manuales o gli Specula, ovvero gli "specchi di vita" cari all'educazione cristiano-monastica, questa raccolta di precetti deriva dai Proverbi di Salomone, dalle Sententiae dei Padri della chiesa e, soprattutto, dalle Regulae dei grandi Ordini religiosi. Quest'ultimi erano dei formulari che offrivano al lettore delle vere e proprie "liste" di comportamento da adottare o respingere nell'amicizia, nello studio, nella preghiera, in famiglia, nel rapporto con il proprio corpo e con la niente. Titolo originale dell'opera: «Petri Abaelardi carmen ad Astralabium». Traduzione di Silvia Battistelli. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato lucido, illustrata a colori.
Language: Italian
Published by Baldini e Castoldi, Milano, 2002
ISBN 10: 8884902231 ISBN 13: 9788884902238
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Ottimo. 3. ed. 682 p. ; 22 x 15 cm. Romanzi e racconti, 241. "Io uccido" è un romanzo giallo, opera prima di Giorgio Faletti. Il romanzo è ambientato nel Principato di Monaco, descritto come un luogo tranquillo in cui non accade mai nulla. Una sera Jean-Loup Verdier, DJ di Radio Monte Carlo, riceve durante la sua trasmissione la telefonata delirante di uno sconosciuto che si fa chiamare "Uno e Nessuno" e che preannuncia di uccidere per curare il proprio male, concludendo la telefonata con un vecchio brano musicale. Il fatto viene considerato uno scherzo. Quella notte il pilota campione di Formula Uno Jochen Welder e la sua compagna, la campionessa di scacchi Arijane Parker, s'allontanano con la loro barca nel mare aperto. A notte fonda, mentre la ragazza sta facendo un bagno, viene affogata da un sub nelle vicinanze; questi poi sale a bordo della barca e uccide a coltellate anche Jochen. Il giorno seguente la polizia rinviene i cadaveri: entrambi hanno il volto orrendamente mutilato e su un tavolo vi è una frase scritta col sangue che dice "Io uccido.". Sul caso per la caccia all'assassino indaga il commissario di polizia Nicolas Hulot, che può contare anche sul valido aiuto dell'amico Frank Ottobre, agente dell'FBI in congedo temporaneo, e dilaniato dal dolore per il suicidio della moglie. Il libro si conclude con un finale inquietante: nella sua cella, Verdier comunica ancora con lo spirito del fratello morto. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido di colore nero con impresso il titolo in bianco al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta in carta patinata lucida, illustrata a colori.
Language: Italian
Published by Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2004
ISBN 10: 8884906377 ISBN 13: 9788884906373
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina rigida. Condition: Ottimo. 499 p. ; 22 x 15 cm. Romanzi e racconti, 298. "Niente di vero tranne gli occhi" è la seconda prova narrativa - dopo Io uccido - di Giorgio Faletti, cantautore, cabarettista e giallista. In un noir dallo stile hollywoodiano con effetti speciali ed elaborati piani sequenza mirati a mantenere la suspense, Faletti ha inserito gli eroi di Schulz, dal timido Linus alla petulante Lucy, dal megalomane Snoopy al disadattato Pig-pen. La storia è ambientata a New York, con una breve parentesi in una Roma da cartolina vista con gli occhi di un turista yankee. Il punto focale su cui si impernia l'azione è un'operazione di trapianto della cornea effettuata in una clinica oculistica (e il titolo, sotto questo aspetto, è già eloquente). In questo suo romanzo Faletti dimostra di essere appassionato del fumetto d'autore e del cinema di Hollywood. Come nel precedente Io uccido, lo stile della sua scrittura sembra opera di una traduzione volutamente un po' trasandata e molte delle sue frasi potrebbero essere inserite in un fumetto o servire come spunto per un disegno di Manara o di Toppi. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido di colore rosso con impresso il titolo in bianco al dorso e al piatto. Sovraccoperta in carta patinata lucida, illustrata a colori.
Language: Italian
Published by Biblioteca universale Rizzoli, Milano, 1993
ISBN 10: 8817115886 ISBN 13: 9788817115889
Seller: BFS libreria, Ghezzano, PI, Italy
Copertina morbida. Condition: Come nuovo. 594 p., [40] p. di tav. : ill. ; 20 x 13 cm. Supersaggi. Scritte fra il 1959 e il 1963 queste pagine sono incredibilmente dense e sentite: fluide e avvincenti come un romanzo, raccontano la storia dell'uomo venuto dal nulla che inventò il cinema. Dentro c'è tutto Chaplin: le sue idee, il senso di tutto il suo lavoro, le sue battaglie, le sue donne, i suoi affetti, le sue avventure in un'America divorata dalla propria crescita. Un'epoca straordinaria, divisa fra le stelle del cinema e le luci di Hollywood, i viaggi, le amicizie e gli incontri con personaggi come Gandhi, Einstein, Roosevelt, Krusciov e Stravinskij. Ma è soprattutto la magia di una narrazione lineare, sobria, mai compiaciuta, a fare di questo testo un'opera anche letteraria. Da questa autobiografia è stato tratto il film «Chaplin» di Richard Attenborough. Titolo originale dell'opera: «May autobiography». Traduzione di Vincenzo Mantovani. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. Coperta, dorso e pagine interne con qualche lieve segno del tempo per il resto buon libro. All'interno 40 pagine di tavole fuori testo illustrate in b/n.
Published by Giudici e Strada, Torino, 1870
In 16 (cm 12 x 18), pp. 32. Alone brunito lungo il margine inferiore di tutte le pagine, compresa la copertina, con alcune macchiette alle pagine 10 e 11, e debolezza della carta. Brossura editoriale con rinforzo al dorso. Libretto del melodramma musicato da Edoardo Villa su testo di Antonio Ghislanzoni rappresentato a Torino nel 1870. La prima avvenne al Teatro comunale di Bologna nel 1869. Compaiono i nomi degli interpreti. "Edoardo VeraÂnon ebbe il successo che meritava come compositore. Parte della musica delle sue due opere Adriana Lecouvreur eÂValeriaÂe' di un'estrema bellezza, melodica e originale; ed anche l'orchestrazione ne e' buona.ÂQueste opere sono state tutte e due rappresentate nei teatri italiani con deciso successo, ma cessarono presto di far parte del repertorio. Valeria non ebbe altrettanta fortuna quanta ne incontro'Âl'Adriana Lecouvreur, e questo si doveva in parte, credo, all'insistenza di Vera, perche' sua sorella, la signora Vera Lorini, assumesse la parte della protagonista al Teatro Comunale di Bologna. Essa aveva oltrepassato ormai l'acme della propria carrieraÂe, per quanto buona attrice, non era stata mai una grande cantante". Cfr. "Sicilia e Inghilterra. Ricordi politici. La vita degli esuli italiani in Inghilterra, 1848-1870", 1948, p. 179. Anche nella replica torinese compare infatti fra gli interpreti Sofia Vera Lorini, sorella del compositore. ITA.