Published by Paris, Cahiers de l'association internationale des études françaises, n° 28, Paris, Les belles Lettres, mai 1976. In-8, broché., 1976
[5799].
Published by Libreria A. Salto Editrice,, 1957
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Condition: Ottimo esemplare. Milano, Libreria A. Salto Editrice, [1957] s. d., Edizione originale. Ottimo esemplare. Ricchissima antologia artistica con silografie originali, riproduzioni di opere, collages e articoli inediti. Carte di diverso materiale e diversi colori, fotografie e cartoncini applicati, tavole ripiegate. Collaborano: G. Monnet, E. Baj, G. Dorfles, L. Fontana, R. Birolli, A. Soldati, B. Munari, A. e G. Pomodoro, L. Veronesi, M. Reggiani e molti altri. Copia, completa e in ottimo stato. Bibl.: Maffei, M.A.C., pp. 196-9 in 4°, brossura originale disegnata a colori da L. Veronesi, pp. 158, 2 veline di color giallo fuori testo, mezza pagina illustrata da G. Capogrossi tra p. 54-5 e 58-9, 2 cc. fuori testo in carta normale sottomisura tra p. 102-3 (con un articolo di Cagli su G. Novelli), 1 carta di plastica trasparente arancione fuori testo tra pp. 132-3, sguardie in velina viola. Edizione originale. brossura originale disegnata a colori da L. Veronesi,
Published by Libreria artistica industriale A. Salto,, 1948
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Milano, Libreria artistica industriale A. Salto, 1948, Edizione originale. Invito formato cartolina alla prima mostra di «arte concreta» che fa da «atto di fondazione» del Movimento che ne prese il nome. Maffei, M.A.C. Movimento Arte Concreta, p. 80; Munari tutto di carta n. 242. Edizione originale.
Published by [In seconda di copertina:] 30 aprile 1953 bollettino n. 14 del Movimento Arte Concreta redazione di Milano . [e] di Torino . stampa: tip. A. Menozzi, Milano . tip. C. A. Bertolino, Caluso,, 1953
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Milano, [In seconda di copertina:] 30 aprile 1953 bollettino n. 14 del Movimento Arte Concreta redazione di Milano . [e] di Torino . stampa: tip. A. Menozzi, Milano . tip. C. A. Bertolino, Caluso, 1953, 30 aprile, Edizione originale. Copertina di Gianni Monnet con interventi colorati a mano in blu, giallo e rosso; carte di diversi colori, con una raffinata applique razionalista di Lanfranco Bombelli Tiravanti, tavole di Nigro, Quarra, Biglione e Moretti. Maffei, M.A.C. Movimento Arte Concreta, p. 163; Munari tutto di carta n. 254. in 16° quadrato. Edizione originale.
Published by M.A.C. (Tipografia Menozzi),, 1952
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Milano, M.A.C. (Tipografia Menozzi), 1952, 20 gennaio, Edizione originale. Ottimo esemplare (minimi segni d'usura perimetrale, tra cui un'antica punzonatura a testa e piede del taglio interno, che percorre tutte le pagine), raro a trovarsi completo in ogni sua parte. «Arte concreta» fu il bollettino mensile del M.A.C. Ogni fascicolo è una fragile creazione d'artista. Questo numero terzo presenta una notevolissima copertina composta a collage che dialoga con il sottostante disegno di Gianni Monnet. Il fascicolo è dedicato a e contiene interventi grafici di Garau, Monnet, Prébandier, Yersin; contiene il testo del «3° Manifesto dell'Arte spaziale». -- Del bollettino uscì una prima serie dal novembre 1951 al maggio 1952 (nrr. 1-7 con numerazione progressiva delle pagine), una seconda dall'ottobre 1952 al maggio 1953 (nrr. 8-15). Direttore responsabile Giulia Sala Mazzon. Poi cambiò testata divenendo «Bollettino del Mac e del sindacato nazionale arte non-figurativa», formato in 4°, dal numero doppio 16/17 (ott.-nov. 1953) al nr. 24 (giu. 1954), diretto nel 1954 da Franco Passoni: il materiale utilizzato per quest'ultima serie, la terza ma non dichiarata come tale, confluì poi nei «Documenti d'arte d'oggi» 1954 e 1955/56. Maffei, M.A.C., pp. 139ss.; Munari tutto di carta n. 248. in 16° quadrato, autocopertinato a punto metallico con copertina d'artista in cartoncino nero tagliato sottomisura al piatto anteriore, con applicati due frammenti di carta bianca stampati in nero in prima e in terza di copertina; pp. [22] numerate [29]-44 + 6 pagine non numerate in fine (compresa nel conteggio la copertina in cartoncino nero); interamente illustrate in nero, sanguigna e azzurro (cara a mano e due carte patinate comprese nella numerazione. Edizione originale. Ottimo esemplare (minimi segni d'usura perimetrale, tra cui un'antica punzonatura a testa e piede del taglio interno, che percorre tutte le pagine), raro a trovarsi completo in ogni sua parte. autocopertinato a punto metallico con copertina d'artista in cartoncino nero tagliato sottomisura al piatto anteriore, con applicati due frammenti di carta bianca stampati in nero in prima e in terza di copertina;
Published by [Al frontespizio:] cataloghi delle esposizioni di questa corrente avvenute negli anni 1949 e 1950 raccolti a cura del movimento per l'arte concreta di milano [in fine:] Le présent ouvrage, collection de catalogues et documents 19501951 a été entièrement composé par le mac. Movimento Arte Concreta de Milan, via Ariberto 15., 1949
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
Condition: Ottime condizioni. Milano, [Al frontespizio:] cataloghi delle esposizioni di questa corrente avvenute negli anni 1949 e 1950 raccolti a cura del movimento per l'arte concreta di milano [in fine:] Le présent ouvrage, collection de catalogues et documents 19501951 a été entièrement composé par le mac. Movimento Arte Concreta de Milan, via Ariberto 15. 1949 - 1951, Collezione completa. Ottime condizioni. Collezione completa delle prime due raccolte del M.A.C., assemblate artigianalmente a casa di Galliano Mazzon e Giulia Sala, a Milano in via Ariberto 15, con il design di Gianni Monnet e Bruno Munari, il raffinatissimo tocco di quest'ultimo particolarmente evidente nella seconda delle due raccolte. -- «Nelle raccolte si delinea quella ricerca, pur manualmente espressa, dell'invenzione grafica e della giustapposizione composita di elementi tipografici, si annuncia quel carattere stravagante e variegato che contraddistinguer l'intera produzione editoriale: le carte si fanno sorprendentemente diverse, si aggiungono le manipolazioni e i tagli delle pagine, si individuano quelle costanti tipografiche che ritroveremo nelle pubblicazioni successive. Compare il "quadrato nero" di cui si è detto e si accentua una delle strategie comunicative del M.A.C. l'eliminazione del capolettera maiuscolo. Fatto non completamente nuovo che esprime il riconosciuto debito del M.A.C. nei confronti del Bauhaus e della tipografia funzionalista. [] Nel febbraio del 1950, Bruno Munari vede "i segni del suo tempo" e presenta i suoi primi "libri illeggibili" alla libreria Salto. Il doppio foglio d'invito, contenuto nella prima raccolta, brilla anche per un delizioso testo di Alberto Mondadori []. Munari vi aggiunge un impalpabile intervento tipografico: un rombo nero, un piccolo cerchio, un foro da cui traspare l'azzurro di una carta velina appiccicata sul retro. Piccole tracce che delineano una nuova capacità del libro, rappresentare se stesso, cui non è estraneo l'ambiente concretista. [] Maggiormente strutturato è l'intervento di Munari nella seconda raccolta (19501951): nel volumetto a differenza del primo ad apertura orizzontale fa esordire, come un'introduzione, una carta velina nera con un foro, strappato manualmente, che incornicia il titolo. Sotto è l'elenco degli artisti e degli autori degli scritti. [] All'interno lo svolgimento di quella premessa: un "libro illeggibile" composto da cinque pagine, due nere una rossa una blu una bianca, percorse da un filo di cotone che le cuce. Il titolo recita: "quelques pages de libro illeggibile de munari"» (Maffei pp. 24-26). Maffei, M.A.C. Movimento Arte Concreta, pp. 131135; Id., Munari i libri, 2002 pp. 79 & 289 = 2008 p. 81; Munari tutto di carta n. 246. 2 voll., 210 x 110 mm., rispettivamente [42] e [60] carte di diverso materiale e colore, con illustrazioni a colori e in bianco e nero, legate tramite grossi fermacampioni. Collezione completa.
Published by Libreria Salto,, 1948
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Milano, Libreria Salto, 1948, 22 dicembre - 1950, 7 marzo. Edizione originale. Insieme in eccellenti condizioni di conservazione (di alcuni inviti disponibili copie sciolte, dettaglio a richiesta). «[N]ella prima fase del Movimento, la partecipazione di Monnet e Munari alla cura dei cataloghi invito delle mostre [] produce un'inconsueta unitariet del modello grafico. Gli inviti sono generalmente costituiti da un rettangolo di carta ripiegato su se stesso in modo tanto semplice da realizzare quanto complesso da descrivere. Le dimensioni dei due lati del foglio sono modulari: cm 40x10, la lunghezza è quattro volte l'altezza con il risultato di ottenere un quadrato piegando successivamente il foglio. Ma la sequenza è complicata da una piega diagonale che trattiene l'ultimo lembo, consentendo la spedizione di un invito di centimetri 10x10. Piccolo gioco creativo in cui non è difficile scorgere la vena di Munari, manipolatore di forme, per il quale la complessit dell'invenzione sempre si traduce in semplicit di realizzazione» (Maffei, M.A.C. Movimento Arte Concreta, p. 21). /// Dettaglio degli inviti in collezione: 1948, 22 dicembre, mostra di stampe a mano d'arte concreta /// 1949, 1 marzo, mostra di pitture di gillo dorfles /// 1949, 2 aprile, mostra di pitture concrete di gianni monnet /// 1949, 16 aprile, disegni concreti di camille graesser /// 1949, 30 aprile ,mostra di disegni di lucio fontana concetti spaziali /// 1949, 17 maggio, mostra di pitture e sculture concrete di m.g. dal monte /// 1949, 8 ottobre, esposizione di litografie originali di gianni monnet /// 1949, 22 ottobre, arte concreta disegni e fotografie dello scultore argentino claudio girola /// 1949, 5 novembre, litografie e disegni di franco bassi /// 1949, 31 dicembre, 10 stampe a mano di luigi veronesi /// 1950, 14 gennaio, esposizione di tempere di lanfranco bombelli e max huber /// 1950, 25 febbraio, monografia di carro frunzo guaschino porzano del gruppo dei sette [di la spezia] /// 1950, 7 marzo, arte concreta opere concrete di 7 artisti milanesi al circolo di cultura di lugano: lanfranco bombelli tiravanti; gillo dorfles: max huber; gianni monnet; bruno munari; atanasio soldati; luigi veronesi. Maffei, M.A.C. Movimento Arte Concreta, pp. 8084; Munari tutto di carta n. 244. Edizione originale. Insieme in eccellenti condizioni di conservazione (di alcuni inviti disponibili copie sciolte, dettaglio a richiesta).
Published by Libreria A. Salto Editrice,, 1948
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Milano, Libreria A. Salto Editrice, 1948, dicembre, Edizione originale. Esemplare numero 25/30, in ottime condizioni di conservazione, completo di tutte le tavole numerate e firmate. Tiratura di soli 30 esemplari numerati per questa rarissima cartella che rappresenta l'atto di nascita del Movimento Arte Concreta. Nell'immediato dopoguerra, l'architetto Gianni Monnet convince i proprietari della Libreria Salto, attiva dal 1933 come libreria specializzata in «architettura e decorazione», a destinare una "saletta" a fini espositivi: «Il giorno 22 dicembre 1948, nella sala messa a disposizione dai Salto, si apre la Mostra di 12 stampe a mano d'arte concreta firmata dai pittori Dorazio, Dorfles, Fontana, Garau, Guerrini, Mazzon, Monnet, Munari, Perilli, Soldati, Sottsass e Veronesi []. Il sobrio cartoncino d'invito annuncia la mostra nella nuova sede di quella che è ancora chiamata "Libreria artistica industriale A. Salto" [] ove si vendono solo "libri d'arte architettura decorazione arredamento pubblicità". È una mostra prenatalizia allestita per offrire opere di basso costo in periodo di regali. Sarà invece l'atto di fondazione di una storia durata dieci anni e destinata a incidere profondamente sugli sviluppi dell'arte italiana» (Bibl.: Maffei, p. 16). Monnet mira a riunire tutti i non-figurativi italiani in un'occasione editoriale, prima che espositiva. Da una lettera inviata il 25 ottobre ad Armando Pizzinato emergono importanti dettagli realizzativi: «I disegni di Soldati e Garau, ad esempio, vedi che sono facilmente ripetibili, una volta ricalcato il disegno, non si tratta altro che di dare tinte piatte: dovendone fare solo 30 copie non vale la spesa di fare i clichés del "po[ch]oir". Per il suo Sottsass si propone [] di far fare 30 litografie delle sole righe nere, dopo diventa un lavoro ben da poco dare sulle copie a mano il giallo e l'arancio, con inchiostri di china colorati. La litografia ad un solo colore non costa granché [], ma qui a Milano abbiamo trovato una stamperia che riproduce clichés in lamiera d'acciaio, disegnati direttamente da noi con matita o inchiostro come la litografia, si è vincolati a una dimensione perché il foglio non può essere maggiore di 23 x 30 [] (nel nostro caso si tratterà di eseguire le copie su foglietti da incollare sul cartoncino: come del resto hanno fatto quasi tutti). Le soluzioni sono tante: Munari, ad esempio, intaglierà personalmente in legno la sua forma nera» (Bibl.: Caramel, p. 27). In un contesto di forzata economia «il mercato è tutto da rifare», aggiungerà più avanti nella stessa lettera ciascuna delle stampe viene realizzata in diverse soluzioni, con abbondanza di interventi a mano. Se per il «Negativo positivo» di Munari si tratta di una xilografia impressa direttamente sulla carta (il «cartoncino» della lettera), il «Disegno spaziale» di Lucio Fontana è una vera e propria «gouache su carta», parente stretta degli «ambienti spaziali» realizzati con questa tecnica, per lo più in azzurro, nel 1948. Tutte le altre «stampe» sono composte su fogli successivamente applicati alla tavola bianca, in tecniche miste. L'importanza di questa rarissima cartella, è rafforzata da almeno tre presenze che oggi, a distanza di settant'anni esatti, riconosciamo come stagliarsi ben oltre il decennio del M.A.C.: per Lucio Fontana si tratta della prima grafica in assoluto, registrata come U-1 nel catalogo ragionato Ruhé & Rigo, sezione «Unique works & hand-made editions». Scrive Crispolti nell'introduzione al catalogo generale (I, p. 17b): «Fra il 1948 e il '49 il tema spaziale per Fontana acquista anche una precisa iconografia: quella del vortice, come sorta di origine dello spazio stesso. Ricorre in disegni, in gouaches, anche di grandi dimensioni, e in ceramiche». Le altre due presenze che spiccano, anche a livello visivo, sono Bruno Munari, con la sua xilografia «Negativo positivo», una delle prime attestazioni di un motivo poi più volte riproposto, ed Ettore Sottsass che con «Groviglio essenziale» (una violenta esplosione di linee nei toni dell'espressionismo astratto prima maniera) offre una preziosa e rara testimonianza della propria ricerca artistica, scarsamente o per nulla registrata a quest'altezza cronologica. Bibl.: E. Crispolti, Fontana: Catalogo generale (2 voll. Milano 1986); L. Caramel, Movimento Arte Concreta 1948-1958 (Modena 1987); G. Maffei, M.A.C. Movimento Arte Concreta: opera editoriale (Milano 2004); H. Ruhé & C. Rigo, Lucio Fontana: graphics, multiples and more. (Amsterdam-Trento 2006), n. U-1; Munari tutto di carta n. 243. In folio (480 x 335 mm la cartella), camicia in brossura molle stampata in nero al solo piatto anteriore, illustrata da una composizione quasi parolibera dei cognomi degli artisti e la semplice indicazione al piede «arte concreta»; contiene un bifolio peritestuale in carta uso mano, seguito da 12 carte di pregio in alta grammatura, ciascuna protetta da una velina semitrasparente in pergamino con stampato in basso a sinistra numero, artista e titolo della tavola. Edizione originale. Esemplare numero 25/30, in ottime condizioni di conservazione, completo di tutte le tavole numerate e firmate. camicia in brossura molle stampata in nero al solo piatto anteriore, illustrata da una composizione quasi parolibera dei cognomi degli artisti e la semplice indicazione al piede «arte concreta»;