Published by Consiglio Regionale della Regione Autonoma Trentino Alto Adige Trento, Italy nd (2012), 2012
Seller: Bear Bookshop, John Greenberg, Brattleboro, VT, U.S.A.
First Edition
unpaginated 8vo Illustrated in color Original wrappers (paperback, rustica, broche) 1st edition. Text in Italian, German, and English. Nice clean tight bright copy: Near Fine.
Language: Italian
Published by Trento, Luigi Reverdito Editore. 1986, 1986
ISBN 10: 8834201523 ISBN 13: 9788834201527
Seller: Antiquariaat Schot, Hendrik-Ido-Ambacht, Netherlands
Original publisher's sewn white paperback, gilt title spine and frontcover, 8vo: frontispiece portrait, 148pp., [4]pp., 3 contributions, bibliography. Italian edition. Fine copy. Volume: Bibliotheca Reverdito Editore.
Condition: NEW.
Language: Italian
Published by Fondaz. Museo Storico Trentino (15 ottobre 2024), 2024
ISBN 10: 887197283X ISBN 13: 9788871972831
Seller: Rarewaves USA, OSWEGO, IL, U.S.A.
Paperback. Condition: New.
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Scurelle, 2011; br., pp. 230, cm 15x21.(I Saggi. 1). La Mitteleuropa è un termine che ricorre frequentemente nelle pagine culturali dei giornali. Il termine però è ben lontano dal designare qualcosa di preciso: designa piuttosto un che di sfuggente, di inafferrabile, di avvicinabile solo per approssimazioni. Cos'è la Mitteleuropa? Molte sono le possibili risposte: un'entità geografica; un'entità politica; un progetto; un ideale regolativo; una comunità intellettuale; una singolarità storica; una storia comune e via di seguito. Ognuna di queste proposte è stata avanzata come definizione della Mitteleuropa, ma nessuna in realtà la definisce in modo congruo e compiuto. Un aneddoto riportato da Peter Pulzer, può dare idea di questa incertezza: "Al vecchio fu chiesta la storia della sua vita. Era nato, disse, a Czernowitz, era andato a scuola a Cernauti, aveva lavorato a Chernovitsy, ed era andato in pensione a Cernivtsy. 'Avete viaggiato molto', disse il suo interlocutore. 'Per niente', replicò il vecchio, 'Ho passato tutta la vita nello stesso posto'". In aggiunta, nella letteratura sulla Mitteleuropa esiste una vischiosità di fondo: alcune interpretazioni considerate a torto o a ragione ormai canoniche, vengono ripetute pedissequamente; e su molte questioni esistono dei giudizi assodati che non corrispondono alla realtà. In generale vi è una notevole riluttanza ad andare alle fonti e verificarle. "Mitteleuropa. Mito, letteratura, filosofia" di Massimo Libardi e Fernando Orlandi è nato dal desiderio di districare questo groviglio. Libro.
Language: Italian
Published by Museo Storico in Trento, 2024
ISBN 10: 887197283X ISBN 13: 9788871972831
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Trento, 2024; br., pp. 327, ill., cm 15x22,5. Lo scoppio della Grande Guerra rompe il sortilegio in cui la montagna ha avviluppato il protagonista de La Montagna incantata di Thomas Mann e lo costringe a scendere nelle pianure insanguinate dal conflitto. L'intreccio complesso di crisi e attese palingenetiche esplode improvviso per il singolo e in modo devastante per il mondo di riferimento. La guerra, però, non produce solo il ripensamento della condizione umana, ma delinea anche il paesaggio della modernità. I teatri di guerra sono «immensi campi di rovine», percorrendo i quali, afferma Ernst Jünger, si ha l'impressione di vagare «oltre i limiti del mondo conosciuto». L'Autore, attraversando le tragicità di un'epoca, guarda all'opera e al pensiero di alcune importanti figure, quali Ludwig Wittgenstein, Ernst Jünger, Robert Musil ed Elias Canetti, che furono premonitori, interpreti e testimoni degli sconvolgimenti in atto. dell'oscurarsi del mondo. Libro.
Language: Italian
Published by Fondaz. Museo Storico Trentino (15 ottobre 2024), 2024
ISBN 10: 887197283X ISBN 13: 9788871972831
Seller: Rarewaves.com USA, London, LONDO, United Kingdom
Paperback. Condition: New.
Language: English
Published by Kluwer Academic Publishers, 1996
ISBN 10: 0792337662 ISBN 13: 9780792337669
First Edition
24 x 16,5 cm. Condition: Gut. 1. Auflage. XIV, 477 Seiten, 1 Blatt Innen sauberer, guter Zustand. Hardcover, Pappeinband, mit den üblichen Bibliotheks-Markierungen, Stempeln und Einträgen, innen wie außen, siehe Bilder. Einband gebraucht, Ecken aufgeriebenund bestoßen. Deckel berieben. Rücken verblasst, oberes Kapital mit kleinem Einriss. - Nijhoff International Philosophy Series, volume 52. MIG-14-05A|A75 Sprache: Englisch Gewicht in Gramm: 980.
Language: Italian
Published by Trento, Reverdito, Trento, 1987
ISBN 10: 8834201817 ISBN 13: 9788834201817
Seller: Messinissa libri, Milano, MI, Italy
paperback. Condition: Ottimo (Fine). 1987. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 257 p. : ill. ; 21 cm Scritti vari.Ts.6. Book.
Bross Edit. Condition: Nuovo. 8vo, br. ed. 254pp. Nell'anno finale della Grande Guerra il comando supremo austro-ungarico diventa consapevole della necessità di disporre di un efficace e bene organizzato apparato di propaganda indirizzato alle proprie truppe. Così, nel marzo 1918 il viennese Quartiere della stampa di guerra incarica Robert Musil, che a Bolzano aveva già diretto la Soldaten-Zeitung, di dirigere il nuovo settimanale "patriottico" Heimat. Il progetto è oltremodo ambizioso: in aggiunta all'edizione tedesca dovranno essere pubblicate altre edizioni nelle principali lingue dell'impero. Non verrà portato a compimento, poiché vedono la luce, sempre dirette da Musil, solo le edizioni in lingua ceca, croata e ungherese. Obiettivi di Heimat sono la pubblicazione di servizi periodici sulla salute economica e militare della Duplice monarchia e la lotta contro le correnti disfattiste che attraversano il corpo dell'Impero, nutrite dal recente mito della rivoluzione d'ottobre. È un giornale che si propone di dare risposte e instillare nei cuori la fiducia nella prossima, sicura vittoria. Il lavoro di Musil ad Heimat è un'ulteriore dimostrazione della sua voracità onnivora: ogni esperienza, ogni vicenda della sua vita sono degli affluenti, anche minimi, del grande flusso rappresentato dalla sua opera maggiore, l'Uomo senza qualità. Tutto vi confluisce. Heimat cessa le pubblicazioni con il crollo dell'Impero austro-ungarico e questo volume, in prima edizione mondiale, raccoglie una antologia dei testi pubblicati.
Seller: LIBRERIA VOLUME SECONDO, Rovereto, TN, Italy
First Edition
paperback. Condition: Ottimo (Fine). Antologia dei testi pubblicati dalla rivista Heimat, dalla sua fondazione nel marzo 1918 alla sua cessazione con il crollo dell'impero austro-ungarico, qui raccolti in prima edizione mondiale. "Nell'anno finale della Grande Guerra il comando supremo austro-ungarico diventa consapevole della necessità di disporre di un efficace e bene organizzato apparato di propaganda indirizzato alle proprie truppe. Così, nel marzo 1918 il viennese Quartiere della stampa di guerra incarica Robert Musil, che a Bolzano aveva già diretto la Soldaten-Zeitung, di dirigere il nuovo settimanale patriottico Heimat. Il progetto è oltremodo ambizioso: in aggiunta all'edizione tedesca dovranno essere pubblicate altre edizioni nelle principali lingue dell'impero. Non verrà portato a compimento, poiché vedono la luce, sempre dirette da Musil, solo le edizioni in lingua ceca, croata e ungherese. Obiettivi di Heimat sono la pubblicazione di servizi periodici sulla salute economica e militare della Duplice monarchia e la lotta contro le correnti disfattiste che attraversano il corpo dell'Impero, nutrite dal recente mito della rivoluzione d'ottobre. È un giornale che si propone di dare risposte e instillare nei cuori la fiducia nella prossima, sicura vittoria. Il lavoro di Musil ad Heimat è un'ulteriore dimostrazione della sua voracità onnivora: ogni esperienza, ogni vicenda della sua vita sono degli affluenti, anche minimi, del grande flusso rappresentato dalla sua opera maggiore, l'Uomo senza qualità. Tutto vi confluisce." Brossura 254 21x14 cm 9788834200391 Ottimo (Fine) .
Published by EsaExpo, Civezzano., 2006
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Catalogo della mostra allestita a Borgo Valsugana, Spazio Klien, dal 16 dicembre 2006 al 21 gennaio 2007. Fotografie di Enrico Minasso. Testi di Andrea Bonoldi e Gianluigi Bozza. Bel catalogo quasi completamente illustrato con riproduzioni fotografiche in b/n. Formato: 143 p., 25x23 cm, cart.
Published by Litodelta, Scurelle., 2009
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Catalogo edito in occasone della mostra tenuta a Borgo Valsugana presso lo Spazio Klien, a Ivano Fracena presso Castel Ivano e a Grigno presso la Biblioteca comunale dal 5 luglio al 30 agosto 2009. Riccamente illustrato con belle riproduzioni a colori di diverso formato, alcune a tutta pagina, su carta patinata. Testi critici di Fiorenzo Degasperi, Elisabetta Staudacher, Paul Renner, Alessandro Fontanari Nerofonte, Massimo Libardi, Vittorio Fabris, Elisabetta Gasperini. Formato: 240 p., 31x31 cm, cart.
Language: Italian
Published by Fondaz. Museo Storico Trentino (15 ottobre 2024), 2024
ISBN 10: 887197283X ISBN 13: 9788871972831
Seller: Rarewaves USA United, OSWEGO, IL, U.S.A.
Paperback. Condition: New.
hardcover. Condition: Nuovo (New). Tra i molti modi in cui si può definire la grande guerra vi è anche "la guerra delle avanguardie". Il periodo che ne precede lo scoppio vede il radicale mutamento dello statuto sociale degli artisti e apre l'epoca dei movimenti organizzati e dei manifesti. Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Vorticismo, e la complessa galassia delle avanguardie russe definiscono le proprie poetiche prima del 1914 e in questa stagione hanno le proprie radici Dadaismo e Surrealismo. Molti degli esponenti delle avanguardie si arruolarono entusiasticamente e molti di loro caddero nelle trincee della vecchia Europa. Ma soprattutto dipinsero e raccontarono la guerra con i linguaggi delle arti figurative, dando luogo a una produzione artistica che non ha l'eguale in nessun altro conflitto. "Qualcosa di immane" racconta la grande guerra attraverso un imponente apparato iconografico. Il punto di partenza sono i pittori che in qualche modo hanno presagito e raffigurato l'apocalisse che si stava preparando. Sezioni specifiche riguardano i futuristi italiani, l'avanguardia russa e il corpo dei Khegsmaler. Infine una serie di blocchi tematici: i ritratti e gli autoritratti, la vita al fronte, le trincee e i combattimenti, i paesaggi, i feriti, i prigionieri e i profughi. Cartonato 285 p. 31x25 cm 9788897634058 Nuovo (New) Come nuovo.
Published by Edizioni Associazione Amici della Storia, Pergine Valsugana., 1998
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Riccamente illustrato. Formato: 386 p., 30 cm, bross.
Language: Italian
Published by Fondaz. Museo Storico Trentino (15 ottobre 2024), 2024
ISBN 10: 887197283X ISBN 13: 9788871972831
Seller: Rarewaves.com UK, London, United Kingdom
US$ 54.51
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Add to basketPaperback. Condition: New.
Language: Italian
Published by Fondaz. Museo Storico Trentino, 2024
ISBN 10: 887197283X ISBN 13: 9788871972831
Seller: Buchpark, Trebbin, Germany
Condition: Hervorragend. Zustand: Hervorragend | Seiten: 327 | Sprache: Italienisch | Produktart: Bücher | Keine Beschreibung verfügbar.
Language: Italian
Published by Silvy edizioni, Scurelle, 2012
ISBN 10: 8897634052 ISBN 13: 9788897634058
Seller: Haymon Buchhandlung, Innsbruck, Austria
Hardcover. Condition: Gebraucht. Einband und Textteil in sehr gutem Zustand, ein sehr schönes Exemplar, Seitenanzahl: 285.
Published by Fondazione Belvedere Gschwent, Lavarone., 2004
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Catalogo della mostra tenuta a Lavarone dal 19 giugno al 12 settembre 2004. Riccamente illustrato a colori. Ricercato. I Kriegsmaler erano un corpo speciale dell'esercito austro-ungarico, costituito da artisti pià o meno noti, arruolati appositamente con lo scopo di essere mandati al fronte a testimoniare e documentare, attraverso le loro opere, la vita in tempo di guerra. I Kriegsmaler avevano diritto al titolo di ufficiali e per questo godevano di un'ampia libertÃ, grazie anche ad uno speciale permesso che garantiva loro si muoversi senza restrizioni e di accedere in questo modo a tutte le zone in cui vivevano ed operavano i soldati, anche in prima linea. All'inizio del conflitto i pittori vennero mandati sul fronte russo e serbo con il compito di documentare e rendere comprensibile l'esperienza bellica. Con lo stesso obiettivo, l'esercito austro-ungarico invià al fronte anche fotografi, giornalisti, operatori cinematografici e in questo modo vennero documentati tutti i fronti di guerra dove si trovarono a combattere le truppe dell'impero fino alla fine della Prima Guerra Mondiale. Durante gli anni di guerra, vennero organizzate con regolarità numerose esposizioni dei Kriegsmaler sia all'interno dell'Impero (va ricordata l'esposizione di Bolzano del 1917 con ben 373 opere) sia in Germania ma anche in paesi neutrali come Norvegia, Svizzera e Olanda. Al di là dello scopo di propaganda contro il nemico e a favore della guerra, durante il periodo bellico questi appuntamenti rappresentavano uno dei rari momenti di esposizione artistica e, di fatto, uno dei pochi modi per permettere la circolazione delle idee e delle esperienze che influenzavano gli stili di centinaia di artisti coinvolti nell'esperienza della guerra. Le opere erano tenute a rispecchiare la realtÃ, evitando le gesta eroiche, le drammatizzazioni, gli aspetti di violenza; gli artisti non avevano tuttavia vincoli dal punto di vista stilistico e della creatività per cui i soggetti e le scene ritratte venivano interpretate secondo i tratti distintivi, la sensibilità e il punto di vista di ognuno. Data l'estrema libertà di espressione entrarono a far parte dei Kriegsmaler anche artisti d'avanguardia come Egon Schiele, Anton Kolig, Akfred Kubin, Oskar Kokoschka. I temi ricorrenti riguardano la vita nelle trincee, le montagne, i visi di tanti soldati, le scene di battaglia, la maggior parte della produzione à legata ai paesaggi e alla ritrattistica con toni a volte idilliaci, spesso malinconici ma quasi mai angoscianti. A fianco dei temi tradizionali legati all'esperienza della guerra, l'orrore, la morte, la violenza, nelle opere dei Kriegsmaler prevale la rappresentazione del paesaggio, il rapporto dell'uomo con la natura. Questo aspetto rende ancora pià interessante l'esposizione curata da Fernando Orlandi, presidente del Centro Studi sulla Storia dell'Europa Orientale di Levico Terme e allestita dall'architetto Nora Veneri. Nei mesi in cui la mostra sarà aperta al pubblico, il Centro Studi sulla Storia dell'Europa Orientale organizzerà e curerà alcune manifestazioni correlate tra cui un ciclo di film sulla Prima Guerra Mondiale e una serie di conferenze storico-culturali sulla stesso tema. Formato: 195 p., 28 cm, cartoncino editoriale.