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Language: Italian
Published by Signs Publishing; Edizione standard (17 maggio 2024), 2024
ISBN 13: 9791280132352
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Brossura. Condition: new. Milano, 2024; br., pp. 328, cm 13x20. Gli Stati Uniti d'Europa non si faranno mai e chi pensa di cambiare l'Europa sta raccontando una grande bugia: l'Unione europea non è l'Europa Unita. L'Unione europea non conta nulla sulle mappe geopolitiche, non c'è richiesta di Europa. C'è richiesta di America, di Cina e persino di Russia. L'Unione europea è nata con la moneta e con l'idea del mercato prima di tutto. ha sostituito la politica con la finanza, i governi con i mercati, i popoli con il capitale. A chi banalizza il dibattito con "Dove volete andare con l'Italietta?", Gianluigi Paragone ribatte con "Dove pensate che possa andare questa Europa così sgangherata?". La risposta è sotto i nostri occhi: non andrà da nessuna parte perché non conta nulla. Tutte le riflessioni, le critiche, le accuse verso l'Unione europea fatte in questi anni da Gianluigi Paragone confluiscono in un libro. Libro.
Brossura. Condition: new. Milano, 2023; br., pp. 400, cm 13x20. Stai leggendo un libro. E se provi a muovere le dita sul foglio per ingrandire le parole non accadrà nulla, perché è un libro di carta, un libro vero. Scritto da una persona in carne ed ossa, non dall'intelligenza artificiale. Un autore, Gianluigi Paragone, che non ha paura a denunciare dove ci stanno portando e come vorranno farci vivere, tra cibi sintetici e Natura sovvertita, tra umanoidi e intelligenze artificiali. È un libro sincero, nel senso che ti dice da che parte sta: sta dalla parte dell'identità, della tradizione. Sta dalla parte dei nostri nonni. Sta dalla parte di chi rispetta la Terra e non ha bisogno di farsi dare patenti di ecosostenibilità. Sta dalla parte dell'Italia e del suo saper fare. È il racconto di un mondo forse passato di moda ma che, nel solo ricordarlo, ti farà sorridere e forse persino stare bene: i dischi o le cassettine, i dvd che si noleggiavano al Blockbuster, i gettoni del telefono, la Polaroid, le feste e le tavole imbandite. Un racconto di un mondo vero e non virtuale, genuino e non sintetico, artigiano e non artefatto; dove non sei controllato e spiato da microfoni, telecamere e sensori sempre accesi. Un mondo vero contro un mondo moderno. E se questa è la Modernità allora. Moderno sarà lei. Prefazione di Mario Giordano. Libro.
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Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1969
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Aldo Rossi (Analisi del discorso di "L'Etranger"), Vittorio Bodini (Tre poesie), Giuseppe Antonelli (L'educazione del Padre Coscritto), Guido Fink (2001: il cinema e lo spazio), Giovanni Bogliolo (Moliere, Alceste e la misantropia), Salvatore Mannuzzu (Da Extra Strong II) - Giornale: Piero Monti (Lettera dall'India) - Appunti: Lidia Lonzi (Prieto: semiologia e stilistica), Giovanni Raboni (Autobiologia o la carriera di un libertino) . 8vo. pp. 118. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Carlo Ginzburg (Tiziano, Ovidio e i codici della figurazione erotica del Cinquecento), Serena Padovani (Su Belbello da Pavia e sul Miniatore di San Michele a Murano)- Antologia di artisti: Erich Schleier (Un affresco poconoto e due modelli inediti di Giovanni Odazzi), Antonio Paolucci (Contributi per la scultura fiorentina del Settecento) - Appunti: Simonetta Stagni (Libri: Eugenio Riccomini, "I fasti, i lumi, le grazie: pittori del Settecento parmense) - Ricerche d'archivio: Simonetta Prosperi Valenti Rodinò (Lettere di Pierre Jean Mariette a Giovanni Gaetano Bottari nella Biblioteca Corsiniana). Con 44 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 132 - tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Luciano Berti (Visita al Treppiede), Maria Teresa Benedetti (I mosaici di Burne-Jones nella chiesa di San Paolo entro le mura a Roma), Claudio Pizzorusso (Un documento e alcune considerazioni su Cristofano Allori), John F. Moffitt (Ob servations on the Poet by Ribera)- Antologia di artisti: Marco Chiarini (La terza versione del Martirio di Sant'Andrea di Carlo Dolci). Con 44 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 92 - tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1976
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Pier Paolo Donati (Per la pittura pistoiese del Trecento - Il maestro del 1336); Hugh Brigstoke (Testa' Adoration of the Shepherds' in Edimburgh and some new Thoughts on his Stylistic Development), Simonetta Prosperi Valenti Rodino (L'attività giovanile di Guglielmo Cortese per i Pamphilj- Antologia di artisti: Caterina Furlan (Presenze toscane in Friuli: Antonio da Firenze); Carlo Volpe (Su Lippo Vanni da miniatore a pittore) - Appunti: Niccolò diSer Sozzo; The date of Romanelli's Frwessco in the Sacristy of Santa Maria dell'Anima. Con tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 112 - tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1979
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Attilio Bertolucci (Sfiorito il glicine - La gattal una), Giuseppe Leonelli (La regina ha la febbre), Vanni Bramanti (I ritmi impeccabili di Fausto Melotti), Letizia Fortini (La sciarpa verde), Luigina Stefani (Sui volgarizzamnti plautini a Ferrara e a Mantova nel tardo Quattrocento), Gregorio Scalise (Effetto Nietzsche) - Giornale: Giulio Cattaneo (I librettisti di Verdi - Il fiasco del Mefistofele), Giovanni Barblan (Locarno 1979) - Appunti: Guido Fink (I diavoli di I. B. Singer) . 8vo. pp. 112. . Molto buono (Very Good). Timbro alla prima pagina (Stamp on the first blank page). . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1979
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Cesare Garboli (Restauri pascoliani), Aldo Rossi (Convivi e teatro in Pascoli), Giuseppe Leonelli (Metamorfismo dei Poemetti), Maria Luisa Aguirre (Estate), Guglielmo Gorni (Il rovesco del Cortegiani e lelettere del Castiglione), Mario Materassi (Esecuzioni esemplari. alla ricerca dei prototipi in due microtesti hemingwayani - Giornale: R.P. Pearson (La Doppelganger ou la mort de mon double) - Appunti: Alessandro Duranti (Sentieri funebri - Centuria di Giorgio Manganelli), Massimo Bacigalupo (Malattia come metafora). Con otto tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 112. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1979
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Marc Soriano (Mes betes - Bestiaire bilan), Guido Fink (L'isola che non c'era), Cesare Garboli (Come recita Don Giovanni. Dal teatro al testo), Roberto Barbolini (La conquista dell'Inghilterra), Giovanna Mochi (L'inferno rassicurante di Vathek), Roberto Coppini (Da Suite inglese), Franco Baldini (Melville: la radice della scrittura) - Giornale: Franco La Polla (Il computer e l'unicorno: conversazioni con Rob Swigart e Peter S. Beagle) - Appunti: Roberto Barbolini (Salgari e l'oro della Tigre), Pietro Gibellini (La poesia lombarda di Sandro Boccardi), Cesare Garboli (Ricordo di Sandro Penna) . 8vo. pp. 144. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1979
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Attilio Bertolucci (Tre poesie: N. di giugno - Giovanni Diodati - Rivolgendosi alla propria anima), Arnaldo Pizzorusso (I I Dialogues: costruzione e distruzione di un sistema), Guido Fink (Ipotesi per Not I), Letizia Fortini (La casa), Piero Toffano (Berget e i suoi doppi, lo scetticismo e l'impegno), Maria Teresa Biason (La scrittura del Nome: uso ed effetti nei Caracteres di La Bruyere) - Giornale: Franco La Polla (Il ballo dei pesci-gatto) - Appunti: Giovanni raboni (Ipazia eil messaggero), lanfranco Caretti (Il Della Casa restituito), (Giulio Cattaneo (Vecchio Veneto - Opere scelte di Massimo Bontempelli) . 8vo. pp. 112. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1978
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Roberto Fedi (Due redazioni poetiche cardarelliane), Marzio Pieri (Stigliani a Parma), Fausta Garavini (Cortile Stroganoff), Giovanna Angeli (Le impressioni africane di Roussel), Gloria Italiano (Due biografie inglesi del XVII secolo: Margaret Newcastle e Lucy Hutchinson), Piero Buscaroli (Anton Bruckner come Direkter Erbe di Beethoven) - Giornale: Raffaele Milani (Warhol, il cinema della transitorietà) - Appunti: Giuseppe Marchetti (L'assoluto negativo della pietà nella narrativa di Guido Cavani), Giuseppe Loeonelli (I fantasmi del tempo - Il giocatore invisibile di Giuseppe Pontiggia), Filippo Maria Ferro (Proust e il male antico) . 8vo. pp. 118. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1978
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Fausta Garavini (L'antiromanzo del filosofo stravagante), Carla Bella (Le Dieu caché: L'Aristodemo di Carlo de' Dottori), Mario Andrea Rigoni (Il materialista e le Idde), Anna Banti (L'ultimo), Giorgio Luzzi (La poesia di Luciano Erba da Il male minore a Il prato più verde), Marco Marchi (E co ò vist la gran testa) - Giornale: Gregorio Scalise (Comicità e aggressione: a proposito di Ernst Lubitsch) - Appunti: Marco Forti (La corda corta di Ottieri), Franco Giovanelli (L'umano segreto di Giorgio Bassani), Vincenzo Consolo (Nel centro della terra) . 8vo. pp. 128. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1976
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Gianfranco Contini (Palazzeschi: il congedo poetico), Lucile Laks (mistificazioni), Domenico De Robertis (Renzo e Lucia), Mario Santagostini (Quattropoesie), Carla Bella (Ricerca della motivazione "agente" nell'opera tragica di Vittorio Alfieri), Anita Licari (Per un'analisi dei codici dell'esotismo)- Giornale: Marco Marchi (Il mare della soggettività. Significato di due figure retoriche manieriste e altre ipotesi sulla poesia di Bellezza) - Appunti: Giuseppe Marchetti (Appunti per una rilettura del Soffici poeta), Aldo Rossi (Le metamorfosi del romanzo), Grazia Livi (Centopagine) . 8vo. pp. 168. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Roberto Longhi (Il Caravaggio e i suoi dipinti a S. Luigi dei Francesi); Bice Montuschi (Il problema di Tommaso da Modena miniatore); Ferdinando Bologna (La Sacra Conversazione di Monaco. Argomenti per la restituzione di un Tiziano); - Antologia di artisti: Cecchino da Verona; Bonifacio Bembo; Tomaso Aleni e Galeazzo Campi; Amico Aspertini; Pezzi rari nell'Antologia critica caravaggesca. - Appunti: Nanni Di Banco. Con tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 64 - tavole. . Molto buono (Very Good). Qualche lieve fioritura (Some light yellowing). . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
paperback. Condition: Very Good. Sommario: Giuliano Briganti (Milleseicentotrenta, ossia il barocco); Roberto Longhi (Stefano Fiorentino); Carlo Volpe (Ambrogio Lorenzetti e le congiunzioni fiorentine-senesi nel quarto decennio del Trecento) - Antologia di artisti: Ambrogio Lorenzetti; Leonardo Boldrini - Antologia di critici: Evelyn Waugh, da "Elena" - Appunti: Rosso Fiorentino; Quaderno di Vuillard; H.D. Gronau. Con tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 64 - tavole. . Molto buono (Very Good). Qualche lieve fioritura (Some light yellowing). . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Gadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1982
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Daniele Benati (Per il problema di "Vicino da Ferrara". Alias Baldassarre d'Este?), Giovanna Sapori (Artisti e committenti sul lago Trasimeno) - Appunti: Carel van Tuyll (The Montalto "Alexander cycle again: the contribution of Badalocchio), Renato Roli (Paesaggisti e figuristi: aggiunte al Settecento bolognese). Con 68 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 72 - tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Liliana Barroero (Una traccia per gli anni romani di Jacques Stella), Stella Rudolph (Camillo Rusconi e la cappellania di Carlo Maratti a Camerano), Sandrina Bandera (Un corrispondente cremonese di Leopoldo de' Medici: Giovan Battista Natali e la provenienza dei disegni cremonesi degli Uffizi) - Antologia di artisti: Carlo Volpe (In margine alla ricerca su Giovanni Maria Viani), Nora Clerici Bagozzi (Note su Carlo Preda) - Appunti: Filippo Todini (Rutilio Manetti: note in margine a una mostra), Carlo Volpe (Dipinti Veneti nelle collezioni svizzere: una mostra a Zurigo e Ginevra - Una mostra di restauri a Modena e una proposta per la loro gestione) - Ricerche d'archivio: D. Attilio Piccini (Notizie sull'intervento di Federico Zuccari per la cupola di Santa Maria del Fiore), Sandrina Bandera (Lettere di Giovan Battista Natali a Leopoldo de' Medici). Con 76 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 116 - tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1977
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Sommario: Carlo Volpe (Altre notizie per le Storie di Alessandro del Cardinal Montalto), Anna Colombi Ferretti (Bilancio su Flamino Torre), Alvar Gonzalez-Palacios (Limiti e contesto di Leonardo van der Vinne), Rossana Bossaglia (Settecento Lombardo: corollario a una mostra) - Antologia di artisti: Nora Clerici Bagozzi (Un ritrattista neoclassico mantovano: Domenico Conti) - Appunti: Gordon Moran (An investigation Regarding the Equestrian Portrait of Guidoriccio da Fogliano in the Siena Palazzo Pubblico), Anna Banti (Riflessioni su Poussin e Corneille) - Ricerche d'archivio: Vittorio Caprara (Nuovi reperimenti intorno ai Procaccini). Con 72 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 100 - tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.
Published by Firenze, Sansoni,, Firenze, 1977
paperback. Condition: Buono (Good). Sommario: Joel Brink (Francesco Petrarca and the Problem of Chronology in the late Painiting of Simone Martini), Jan K. Ostrowski (Pellegrinaggio a Citera, fete galante o danse macabre)- Antologia di artisti: Simonetta Prosperi Valenti Rodinò (Un bozzetto di Guglielmo Cortese), Michael Wynne (Another portrait of Pius VI by Batoni), Elisabetta Antoniazzi Rossi (Due paesaggi di Hans de Jode nel Veneto) - Antologia di critici: Carlo Bertelli (Il modo di lavorare colla forma dipinti in panno) - Appunti: Claudio Mutini (La percezione visiva dell'Italia e degli italiani nella storia della pittura di Federico Zeri), Giuseppe Tonna (Beniamino Simoni a Cerveno di Giovanni Testori), Silvia Meloni Trkulja (Per l'amore dormiente del Caravaggio) - Ricerche d'archivio: Gino Corti (Notizie inedite sui pittori fiorentini Carlo Portelli, Maso da San Friano, Tiberio Titi, Francesco Furini, Fabrizio e Francesco Boschi, Giovanni Rosi). Con 23 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 74 - tavole. . Buono (Good). Fioriture leggere. Dorso sbiadito (Some light yellowing). . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da: Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti. Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli. "Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro ?segno di contraddizione? [.] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura). Book.