Paperback. Condition: Very Good. No Jacket. May have limited writing in cover pages. Pages are unmarked. ~ ThriftBooks: Read More, Spend Less.
Menu del pranzo con autografo del Prof. Pasteur unitamente a otto commensali. Comunque la sua celebrità è dovuta principalmente al suo ruolo molto attivo nella Resistenza.
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Published by Paris, Editions Vincent, Freal et Co.,, Paris, 1961
paperback. Condition: Very Good. Con illustrazioni e fotografie in bianco e nero. Edizione in francese, tedesco e inglese Cercle d'etudes architecturales. Cm 15x15. pp. 112. . Molto buono (Very Good). . . . Book.
Published by Casa Editrice Sonzogno, Milano, 1948
Seller: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italy
Brossura editoriale in cartoncino telato rosso con titoli in nero, illustrata (strappi e mancanze), cm 18 x 12, pp 315 (1). Collezione Romantica Mondiale, numero 20. Difetti sulla , con strappi, piccole mancanze, un lembo distaccato, per il resto ben conservato. Quarto romanzo della serie di Rouletabille, il giornalista detective Joseph Josephin protagonista di alcuni fortunati racconti polizieschi di Gaston Leroux, inventore tra l'altro de Il fantasma dell'Opera. Le Château noir, pubblicato in Francia nel 1914, fu tradotto da Carlotta Rotti per Sonzogno nel 1928. Negli anni '50 l'editore ripropose il romanzo, nell'ambito delle «ristampe stereotipe» delle proprie collane di letteratura popolare degli anni '30, al numero 20 della nuova edizione della Collezione Romantica Mondiale. Difetti sulla sovraccoperta, con strappi, piccole mancanze, un lembo distaccato, per il resto ben conservato. Vedi foto.
Published by Casa Editrice Sonzogno, Milano, 1949
Seller: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italy
Condition: Molto ben conservato. Brossura editoriale in cartoncino telato rosso con titoli in nero, illustrata, cm 18 x 12, pp 310 (6). Collezione Romantica Mondiale, numero 34. Molto ben conservato. Quinto romanzo della serie di Rouletabille, ossia il giornalista detective Joseph Josephin protagonista di alcuni fortunati racconti polizieschi di Gaston Leroux, inventore tra l'altro de Il fantasma dell'Opera. Les Étranges noces de Rouletabille, pubblicato in Francia nel 1914, fu pubblicato da Sonzogno nel 1928 con traduzione di Giuditta Rotti. Negli anni '50 l'editore ripropose il romanzo, nell'ambito delle «ristampe stereotipe» delle proprie collane di letteratura popolare degli anni '30, al numero 80 della nuova edizione della Collezione Romantica Mondiale.
Published by Casa Editrice Sonzogno, Milano, 1953
Seller: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italy
Condition: Molto ben conservato. Brossura editoriale in cartoncino telato rosso con titoli in nero, illustrata, cm 18 x 12, pp 315 (1). Collezione Romantica Mondiale, numero 88. Molto ben conservato. Secondo romanzo della serie di Rouletabille, ossia il giornalista detective Joseph Josephin protagonista di alcuni fortunati racconti polizieschi di Gaston Leroux, inventore tra l'altro de Il fantasma dell'Opera. Rouletabille chez le Tsar fu pubblicato in Francia nel 1912; in Italia apparve ne Il Romanzo Mensile del Corriere della Sera nel 1915, poi per Sonzogno nel 1931. Negli anni '50 l'editore ripropose il romanzo, nell'ambito delle «ristampe stereotipe» delle proprie collane di letteratura popolare degli anni '30, al numero 88 della nuova edizione della Collezione Romantica Mondiale.
Published by Casa Editrice Sonzogno, Milano, 1953
Seller: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italy
Condition: Molto ben conservato. Brossura editoriale in cartoncino telato rosso con titoli in nero, illustrata, cm 18 x 12, pp 251 (1). Collezione Romantica Mondiale, numero 80. Molto ben conservato. Settimo (e penultimo) romanzo della serie di Rouletabille, ossia il giornalista detective Joseph Josephin protagonista di alcuni fortunati racconti polizieschi di Gaston Leroux, inventore tra l'altro de Il fantasma dell'Opera. Le Crime de Roultabille, pubblicato in Francia nel 1921, fu pubblicato da Sonzogno nel 1929, nella versione italiana di Decio Cinti, letterato e linguista cui si devono tra l'altro le traduzioni degli scritti di Marinetti composti in francese. Negli anni '50 l'editore ripropose il romanzo, nell'ambito delle «ristampe stereotipe» delle proprie collane di letteratura popolare degli anni '30, al numero 80 della nuova edizione della Collezione Romantica Mondiale.
In-8° (cm. 24 ca.), pp. 6 + 5 illustrazioni FOTOGRAFICHE in 2 TAVOLE fuori testo in bianco e nero rappresentati questa specie di topolini dal musetto a punta e parti del loro scheletro. TROUESSART, zoologo francese, noto soprattutto per aver scoperto gli acari della polvere.
Language: Italian
Seller: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italy
Art / Print / Poster
senza rilegatura. Condition: in ottime condizioni. Puntasecca misure: lastra mm 280 x 420, misure foglio mm 447 x 630 Pittore e abilissimo incisore, è stato allievo di Tissot e Whistler. Helleu diventa uno dei maggiori rappresentanti della Belle Epoqué. Grazie al suo segno virtuosistico ed elegante diventerà uno dei ritrattisti più richiesti dalle alte sfere sociali parigine e americane. L'autore stringerà nella capitale francese una forte amicizia con Giovanni Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931); questo rapporto influenzerà a vicenda i due artisti determinando una forte similitudine nel loro modo di incidere. Durante la sua carriera, Paul Helleu ha realizzato affascinanti e intimi disegni e schizzi di sua moglie, dei loro tre figli, nonché di parenti e amici di famiglia. Questo esemplare è evidentemente una prova poiché la metà inferiore della lastra è stata coperta in fase di stampa. Il soggetto di questa interessante stampa è una bellissima donna rappresentata distesa, forse su un divano, con la testa poggiata su un morbido cuscino e in mano un grande ventaglio aperto. Mentre lo sfondo è evidenziato da un tratto lungo e parallelo, le linee che definiscono la sua figura sono più delicate e rendono il corpo della donna dolce e sinuoso. C'è una particolare attenzione per la resa dei capelli, lucenti e raccolti e per il volto sereno ormai abbandonato al sonno. In basso, quasi in concomitanza con la mano, caratterizzata da dita affusolate, ritroviamo lo studio del viso della donna che poi è stato coperto con segni a puntasecca. Firmato a destra a matita. Indicazione a matita autografa: 2e Epreuve/planche detruite. Si tratterebbe dunque di una lastra di cui Helleu tira due soli esemplari. Raro. Impressione eccellente, dai neri intensi. Carta vergellata con filigrana: Dambricourt Freres. Ottimo stato di conservazione. Ex coll: Enrico Paolo Vanelli, poi Bruno Piattelli (Roma 1927-2021). Probabilmente esposto alla mostra: Helleu e altri grafica e no, Galleria Piattelli, Roma, 3 maggio 1971. L'invito alla mostra contiene un opuscolo con profilo artistico e riproduzione di alcune opere. Bibliografia: R. Montesquiou-Fézensac (Conte di), "Paul Helleu, peintre et graveur", H. Floury, Parigi, 1913.
Language: Italian
Seller: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italy
Art / Print / Poster
senza rilegatura. Condition: in ottime condizioni. Puntasecca misure: lastra mm 200 x 276; misure foglio mm 41o x 565 Pittore e abilissimo incisore, è stato allievo di Tissot e Whistler. Helleu diventa uno dei maggiori rappresentanti della Belle Epoqué. Grazie al suo segno virtuosistico ed elegante diventerà uno dei ritrattisti più richiesti dalle alte sfere sociali parigine e americane. L'autore stringerà nella capitale francese una forte amicizia con Giovanni Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931); questo rapporto influenzerà a vicenda i due artisti determinando una forte similitudine nel loro modo di incidere. Durante la sua carriera, Paul Helleu ha realizzato affascinanti e intimi disegni e schizzi di sua moglie, dei loro tre figli, nonché di parenti e amici di famiglia. Nel foglio vediamo la rappresentazione della moglie dell'artista abbandonata ai suoi sogni. Mentre le linee che compongono la figura sono rapide e non marcate, l'attenzione di Helleu si concentra sul volto e sull'acconciatura dei capelli. La donna dal viso delicato e sereno dorme con la bocca socchiusa e due dita appoggiate al volto. I capelli realizzati con forti contrasti chiaroscurali si poggiano morbidi sul cuscino, creando volute argentee. Sulla parte sinistra vediamo invece una sorta di costruzione architettonica caratterizzata da un arco ed una colonna. Firmato e intitolato a matita. Tiratura in 20 esemplari, indicazione a matita in basso : tiree a 20. Numero 25, a matita, in alto a sinistra. Impressione eccellente, su carta vergellata spessa priva di filigrana. Timbro di collezione in basso a destra appartenente a Alfred Beaurdeley II (Parigi 1847 - 1919). Mercante, antiquario, studioso e collezionista di dipinti, disegni e incisioni; alla sua morte la collezione è stata dispersa in asta e in particolare le incisioni di Helleu sono state vendute durante la XIII sessione di vendita nel marzo del 1921. Il foglio è poi appartenuto a Enrico Paolo Vanelli, poi a Bruno Piattelli (Roma 1927-2021). Probabilmente esposto alla mostra: Helleu e altri grafica e no, Galleria Piattelli, Roma, 3 maggio 1971. L'invito alla mostra contiene un opuscolo con profilo artistico e riproduzione di alcune opere. Bibliografia: R. Montesquiou-Fézensac (Conte di), Paul Helleu, peintre et graveur, H. Floury, Parigi, 1913.