paperback. Condition: Acceptable. Marsilio Editori [Published Date: 1987]. Soft cover, 151 pp. Text in italian. Inscribed (personalized) and signed by "Giuseppe" (first name only) dated 22-5-87 on front free end paper. "Prima edizione : aprile 1987" In acceptable+ condition. Illustrated paper covers have a few small nicks and tears and creasing to edges and corners. Light to moderate overall scuffing to covers as well with a bit of the color scuffed off along edges and fading to spine. Binding tight. Text has pencilled underlining and margin notes throughout. NOT Ex-Library. NO remainder marks. A good reading copy. Black and white illustrations. a detailed intellectual analysis of the death of Italian filmmaker Pier Paolo Pasolini. Zigaina, a close friend of Pasolini, theorizes that Pasolini's death was not a random murder but a premeditated and self-orchestrated act, imbued with deep symbolic meaning. The book explores how Pasolini viewed his life and works as an interconnected series of acts, culminating in his own death, which he regarded as the final expression of his artistic and intellectual journey. Zigaina interprets Pasolini's death through lenses of mythology, alchemy, and cultural rituals. He suggests that Pasolini deliberately chose the time and circumstances of his murder as a way to amplify the meaning of his entire body of work, likening it to a "death-rebirth" cycle present in various cultural myths. The book delves into Pasolini's own writings and statements that hinted at such a view, with Zigaina asserting that Pasolini's death was both a personal and a creative act meant to fulfill his artistic vision. [From back cover] Zigaina e stato amico di Pasolini per tutta la vita, da quando si incontrarono nelle pianure del basso Friuli fra il Tagliamento e le lagune di Grado, fino al giorno in cui il poeta drammaticamente fu ucciso. Da quel giorno Zigaina e stato tra i piu fervidi e attivi interpreti dell'esperienza e dell'arte pasoliniana. A lui si deve la straordinaria scoperta della pittura di Pasolini: partendo dai disegni e dai quadri dello scrittore, quasi dalla periferia della sua opera, Zigaina ha attraversato tutto intero l'universo ideale e morale di Pasolini disegnandone un profilo assolutamente inedito.Non si tratta di una nuova interpretazione di Pasolini, ma di un lavoro minuzioso e paziente che scava a fondo nelle opere, ne individua le fonti, ne ricostruisce l'origine e il lento formarsi. Accumulando indizi e prove, scoprendo ignote letture e inequivocabili rinvii, segrete assonanze e oscuri vaticini, Zigaina costruisce un ritratto di Pasolini profondamente diverso da quelli stereotipati che ci sono stati finora offerti, dove acquista un ruolo determinante la sua ricerca del segreto spirituale della vita, il solo che illumina di speranza la morte.L'interesse duraturo e approfondito di Pasolini per l'alchimia e per il misticismo orientale diventa la chiave di volta di un itinerario spirituale che conduce inevitabilmente alla morte violenta, attesa, desiderata e ricercata con ostinata coerenza, perche nel sacrifìcio della vita si rivelava la grandezza dell'opera, perche solo cosi si realizzava il mito cosmogonico della creazione e si avverava l'attesa di immortalita. Nella notte tra il giorno dei santi e quello dei morti, il 2 novembre 1975, Pasolini viene ucciso e comincia l'avventura della sua opera: la sua morte violenta si svela come il punto piu alto e il momento culminante della sua strategia espressiva. La morte, dunque, come segno, e a leggerla in questo modo non poteva essere che un artista, com'e appunto Giuseppe Zigaina. Giuseppe Zigaina (Cervignano nel Friuli 1924), artista di fama internazionale, vincitore di numerosi premi, ha esposto le sue opere in Italia e all'estero nelle sedi piu prestigiose. Nel 1946 incontra a Udine Pier Paolo Pasolini, con cui stabilisce quei legami umani e artistici che lo porteranno, tra l'altro, a collaborare ai suoi film Teorema e Decameron. Signed by Author.