Published by Colorno, 1983
Seller: BACCHETTA GIORGIO - ALFEA RARE BOOKS, Milano, MI, Italy
First Edition
Volume: 1 20x20 cm., in brossura, pagg. 177 (17), su carta celeste, numerose illustrazioni a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni.
Published by Editoria Tipolitotecnica, Sala Baganze (Parma), 2008
Seller: BACCHETTA GIORGIO - ALFEA RARE BOOKS, Milano, MI, Italy
First Edition
Volume: 1 23x22 cm., in brossura con risvolti, pp. 294 (2), numerose illustrazioni a colori e in bianconero, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Allegato biglietto del Comune.
Published by SKIRA, Ginevra-Milano, 2010
Seller: BACCHETTA GIORGIO - ALFEA RARE BOOKS, Milano, MI, Italy
First Edition
Volume: 1 29,5x23.5 cm., in brossura con ampio risvolto, pp. 231, numerose illustrazioni a colori e in bianconero, con ampie didascalie, prima edizione, in italiano, buone condizioni.
Seller: LIBRERIA ANTIQUARIA SOAVE, TORINO - TO, TO, Italy
First Edition
Milano, Antonio Pandolfo Malatesta, 1715. In-4° (26 x 21), pp. (20)+461. Leg. piena perg. coeva, titolo ms. al dorso. Ottimo es. (7744) Prima edizione, impressa su carta greve, di questo trattato che trae le sue ispirazioni da quello assai noto di Scipione Maffei sullo stesso argomento (Della Scienza chiamata Cavalleresca, 1710). Ambedue considerano quella cavalleresca una "pseudo-scienza", sopravvissuta alla pratica del Duello ormai estinta e proibita, e quindi ridottasi ad un involucro senza corpo. Il Maffei aveva contribuito a riattizzare le discussioni sulla materia con la pubblicazione del suo trattato; il Castiglione si pone in continuità col Maffei, e ritiene che la dottrina dell'Onore debba comunque soggiacere alle leggi civili, morali e religiose; mentre essa può servire da sussidio ancora valido per risolvere pacficamente alcune controversie, con strumenti di pacificazione e riconciliazione che ne utilizzino all'occorenza le dottrine; Principi e Governi possono quindi avvalersi anche di esperti in tale materia per i "Maneggi di Pace". L'autore dimostra una vasta conoscenza degli scrittori della materia. A detta del Melzi, I/p. 183, "Giuseppe Antonio Castiglione fu quegli che prestò il suo nome al vero scrittore delle presenti conclusioni, cioè al marchese Gio. Felice Orsi, bolognese". Il marchese Orsi (1623-1733), letterato e filosofo bolognese, tra gli Arcadi Alarco Erinnidio, amico del Maffei (curò anche un'edizione della Merope) fu in effetti assai ferrato nella materia della "scienza cavalleresca". Cfr. anche Gelli, Bibl. del Duello, p. 118.
Seller: LIBRERIA ANTIQUARIA SOAVE, TORINO - TO, TO, Italy
First Edition
Milano, Antonio Pandolfo Malatesta, 1715. In-4° (26 x 21), pp. (20)+461. Leg. piena perg. coeva, titolo ms. al dorso. Ottimo es. (7744) Prima edizione, impressa su carta greve, di questo trattato che trae le sue ispirazioni da quello assai noto di Scipione Maffei sullo stesso argomento (Della Scienza chiamata Cavalleresca, 1710). Ambedue considerano quella cavalleresca una "pseudo-scienza", sopravvissuta alla pratica del Duello ormai estinta e proibita, e quindi ridottasi ad un involucro senza corpo. Il Maffei aveva contribuito a riattizzare le discussioni sulla materia con la pubblicazione del suo trattato; il Castiglione si pone in continuità col Maffei, e ritiene che la dottrina dell'Onore debba comunque soggiacere alle leggi civili, morali e religiose; mentre essa può servire da sussidio ancora valido per risolvere pacficamente alcune controversie, con strumenti di pacificazione e riconciliazione che ne utilizzino all'occorenza le dottrine; Principi e Governi possono quindi avvalersi anche di esperti in tale materia per i "Maneggi di Pace". L'autore dimostra una vasta conoscenza degli scrittori della materia. A detta del Melzi, I/p. 183, "Giuseppe Antonio Castiglione fu quegli che prestò il suo nome al vero scrittore delle presenti conclusioni, cioè al marchese Gio. Felice Orsi, bolognese". Il marchese Orsi (1623-1733), letterato e filosofo bolognese, tra gli Arcadi Alarco Erinnidio, amico del Maffei (curò anche un'edizione della Merope) fu in effetti assai ferrato nella materia della "scienza cavalleresca". Cfr. anche Gelli, Bibl. del Duello, p. 118.