Language: Italian
Published by Edizioni D'Arte Fratelli Pozzo, Torino, Italy, 1964., 1964
First Edition Signed
Hardcover. 4 ° (28,0: 29,5 cm). Nastro di cartone originale con struttura in lino. Copertina leggermente sfregata, con lievi graffi sul retro, lettere leggermente piegate. Libro leggermente impolverato. (8), 437 (+1) pagine con innumerevoli illustrazioni per lo più a pagina intera, parzialmente colorate. Mantenere pulito e ben tenuto al chiuso. Buona copia. Sulla testata con dedica manoscritta e datata a Wolf-Jobst Siedler, interamente firmata dall'artista. -- 4° ( 28,0 : 29,5 cm). Original-Pappband in Leinenstruktur. Einband gering berieben, rückseitig mit geringen Kratzern, Kapitale leicht bestossen. Buchschnitt etwas angestaubt. (8), 437 (+1) Seiten mit unzähligen überwiegend ganzseitigen, teils farbigen Abbildungen. Im Innenbereich sauber und wohlerhalten. Gutes Exemplar. Auf dem Vorsatz mit eigenhändiger, datierter Zueignung an Wolf-Jobst Siedler, voll signiert vom Künstler. -- Bitte Portokosten außerhalb EU erfragen! / Please ask for postage costs outside EU! / S ' il vous plait demander des frais de port en dehors de l ' UE! // Bitte beachten Sie auch unsere Fotos! / Please also note our photos! / Veuillez noter nos photos -- Lesen Sie etwas Schönes auf einer Bank in der Frühlingssonne! Wir haben die passende Lektüre. -- Wir kaufen Ihre werthaltigen Bücher! KuPs.
Published by Edizioni d'Arte Fratelli Pozzo,, 1967
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition Signed
Torino, Edizioni d'Arte Fratelli Pozzo, 1967 (novembre), Prima edizione. Ottimo esemplare pregiato da dedica autografa di Cesare Zavattini alla sguardia anteriore. Imponente catalogo pubblicato nel novembre 1967 con la "Piccola Collezione" di Cesare Zavattini, ovvero la formidabile raccolta di dipinti e disegni in formato 8x10 cm. Composta nel corso di diversi decenni - con la prima, un disegno su carta di Arturo Martini, risalente al 1931 - e arrivata a contare millecinquecento esemplari alla fine degli anni Settanta (quando il grande sceneggiatore, per ragioni economiche, se ne priverà), questa bizzarra collezione conserva opere - a volte regalate, altre volte commissionate dallo stesso Zavattini - di celebri artisti tra cui si segnalano Fontana, Balla, De Chirico, Depero, De Pisis, Guttuso, Manzù, Vedova, Pistoletto e molti altri. Riprodotta nel catalogo qui presentato - accompagnato da una prefazione di Raffaele Carrieri e chiuso dallo scambio epistolare Zavattini - Ragghianti risalente alla mostra del 1959 («La collezione minima di Zavattini», Firenze, La Strozzina) - la collezione è ora principalmente conservata presso il Museo Magi '900 e alla Pinacoteca di Brera. 280 x 295 mm, tela con titoli marroni e sovracoperta illustrata, pp. [198], sguardie mute, fotografie a colori nel testo. Prima edizione. Ottimo esemplare pregiato da dedica autografa di Cesare Zavattini alla sguardia anteriore. tela con titoli marroni e sovracoperta illustrata,