Published by PUZZ, 1975
Seller: Laboratorio del libro, Condove, Italy
56 pp., brossura, Contro la noia. Contiene: Autonomia, radicalizzazione, aggregazione informale, buonissime condizioni.
Stampa in offset, legatura con punti metallici, testo a due colonne, riccamente illustrato (anche) a fumetti, al centro della brossura un volantino dal titolo "Essi non hanno ucciso Giulio Cesare! Perchè questi Cesare continuano a massacrarli?" a firma de "i negazionisti". All'interno della fanzine contributi di Meo Cataldo, Max Capa, Mario Mieli, Dario Varini, Francesco Santini, copertine di Pietro Carneluti e Claudio D'Ettorre e Capa che cura anche la grafica insieme a Craveggia, Edoardo Antonio Vigo, Nino d'Alessio, Enzo Iannuzzi e altri. in 8° pp. 60 + 1 foglio sciolto.
Published by Edizioni Puzz gen-mar 1974, Milano, 1974
Brossura editoriale con punti metallici, stampato in B/N, interamente illustrato a fumetti, al centro un foglio delle Pagine Gialle e un volantino legati al quaderno, impaginato tête-bêche. Uno dei due inserti segnala il futuro contro-festival di Castelletto di Cuggiono, in aperta dissidenza al contemporaneo Festival del parco Lambro, "(.) eviteremo la situazione colonizzante di un gruppo ristretto che organizza uno spettacolo mistificante contrapposto a una torma di consumatori passivi". Contiene, tra le altre, una pagina illustrata con i testi di Giorgio Ceserano ed Eddie Ginosa, i fumetti sono a firma di Max Capa, Matteo Guarnaccia, Har, G. Pavanello, Tiger Tateish. In ottime condizioni. cm 23x17 pp. 36 + 2 inserti legati.
Published by S. e., S. l. (Milano), 1975
In 4, cm 33 x 23, pp. (16) compresa brossura. Allegato un volantino ciclostilato. Pagine a colori alternati nero e rosso. Brossura editoriale. Numero speciale, atipico in quanto praticamente privo di fumetti ma contenente testi dedicati alla lotta politica e in particolare all'arresto di 17 compagni accusati di aver 'bruciacchiato' un locale del P.S.D.I.ÂPubblicazione redatta quasi interamente Âda Max Capa sia per i fumetti che per i testi, venne fondata nel 1971. Furono pubblicati 21 numeri (fino al giugno 1976) piu' altri supplementi fuori numerazione. I primi numeri riportavano il sottotitolo di 'Controgiornale di sballofumetti'. Sicuramente uno dei migliori esempi tra iÂfumetti della controcultura italiana. Il primo numero comparve nell'aprile del 1971 comeÂbizzarro inserto a fumetti con la testata Puzz nel mensileÂHumour dellÂ'editrice Insubria. Ideata dal friulano Max Capa e realizzata con uno sparuto gruppo di collaboratori, la strana creatura non trova il gradimento dei lettori. Messi alla porta dallÂ'editore, Capa& Co. tentano, quindi, la strada dellÂ'autoproduzione. Nasce cosi' Puzz, la prima rivista underground di fumetti in Italia, distribuita on the road, con periodicita' irregolare alternando eliografia a offset per la sua stampa. Tra i piu' assidui autori dei fumetti Â"fuori schemaÂ" pubblicati dalla rivista vi sono Maurizio Turchet, Graziano Origa, Pietro Carnelutti, Poppi Ranchetti, Enzo Jannuzzi, Claudio Mellana e Giancarlo Pavanello ITA.
Published by Edizioni Puzz giu-ago 1975, (Cascina del Guado), 1975
Prima rivista italiana di fumetti underground, autoprodotta, ideata e prevalentemente illustrata da Max Capa. Il titolo di quello che sarà il penultimo numero pubblicato, evoca e anticipa il dilemma teorico e poltico che pervadeva quegli anni: la mancanza di una critica radicale, la proliferazione di un autodistruttivo "terrorismo spontaneo", e il conseguente riflusso. Contiene anche stralci di un documento delle BR sulla "gestione dell'Imperialismo", un documento dell'Internazionale Situazionista e altri spunti teorici. Insieme, accosta fumetti dai titoli piuttosto irriverenti, "Massacrò la famiglia e andò al cinema" e di denuncia politica, "Olin bevi", sulla "degradazione delle tribù indoamericane da parte dello sfruttamento del capitale. Legatura editoriale con punti metallici, in ottime condizioni. cm 25x17,5 pp. 64.
In 8, cm 17 x 22,5, pp. 15 A, 6 B, 15 C, 4 D. Brossura editoriale illustrata in carta da pacco millerighe. Contiene allegato un foglio tratto da originale elenco telefonico e un allegato (titolo n.2) gia' comparso nel n. 10. Contiene Geronimo (Max Capa), Violenza (Marco Galli). Pubblicita' delle edizioni di Puzz e altre pubblicita' di riviste underground: Insekten sekte, Paria, Invarianza ecc.ÂPubblicazione redatta quasi interamente Âda Max Capa sia per i fumetti che per i testi, venne fondata nel 1971. Furono pubblicati 21 numeri (fino al giugno 1976) piu' altri supplementi fuori numerazione. I primi numeri riportavano il sottotitolo di 'Controgiornale di sballofumetti'. Sicuramente uno dei migliori esempi tra iÂfumetti della controcultura italiana. Il primo numero comparve nell'aprile del 1971 comeÂbizzarro inserto a fumetti con la testata Puzz nel mensileÂHumour dellÂ'editrice Insubria. Ideata dal friulano Max Capa e realizzata con uno sparuto gruppo di collaboratori, la strana creatura non trova il gradimento dei lettori. Messi alla porta dallÂ'editore, Capa& Co. tentano, quindi, la strada dellÂ'autoproduzione. Nasce cosi' Puzz, la prima rivista underground di fumetti in Italia, distribuita on the road, con periodicita' irregolare alternando eliografia a offset per la sua stampa. Tra i piu' assidui autori dei fumetti Â"fuori schemaÂ" pubblicati dalla rivista vi sono Maurizio Turchet, Graziano Origa, Pietro Carnelutti, Poppi Ranchetti, Enzo Jannuzzi, Claudio Mellana e Giancarlo Pavanello ITA.
In 8, cm 17,5 x 25, pp. 64, compresa brossura. Brossura editoriale a 2 colori. Contiene: Massacro' la famiglia e ando' al cinema (fumetto); Ideologia della delinquenza delinquenza dell'ideologia; Olin Bevi (fumetto); Comprate questa droga, e' buona e' antifascista; lettera aperta. Caro medico Pannella lo vedi quanti terroristi crepano? Occorre legalizzare la lotta armata leggera, fatti venire una buona idea.; Superamento o terrorismo; 1960: internazionale situazionista ecc. Penultimo numero della rivista nel quale e' evidente il passaggio da fanzine a fumetti a giornale di lotta politica contenenteÂarticoli legati all'analisi ideologica e alla contestazione.ÂPubblicazione redatta quasi interamente Âda Max Capa sia per i fumetti che per i testi, venne fondata nel 1971. Furono pubblicati 21 numeri (fino al giugno 1976) piu' altri supplementi fuori numerazione. I primi numeri riportavano il sottotitolo di 'Controgiornale di sballofumetti'. Sicuramente uno dei migliori esempi tra iÂfumetti della controcultura italiana. Il primo numero comparve nell'aprile del 1971 comeÂbizzarro inserto a fumetti con la testata Puzz nel mensileÂHumour dellÂ'editrice Insubria. Ideata dal friulano Max Capa e realizzata con uno sparuto gruppo di collaboratori, la strana creatura non trova il gradimento dei lettori. Messi alla porta dallÂ'editore, Capa& Co. tentano, quindi, la strada dellÂ'autoproduzione. Nasce cosi' Puzz, la prima rivista underground di fumetti in Italia, distribuita on the road, con periodicita' irregolare alternando eliografia a offset per la sua stampa. Tra i piu' assidui autori dei fumetti Â"fuori schemaÂ" pubblicati dalla rivista vi sono Maurizio Turchet, Graziano Origa, Pietro Carnelutti, Poppi Ranchetti, Enzo Jannuzzi, Claudio Mellana e Giancarlo Pavanello ITA.
Published by Edizioni La puzzolente, S. l., 1971
In 8, cm 17,5 x 25, pp. 36 (brossura compresa nella numerazione). Brossura editoriale stampata in blu (Gora al margine inferiore). Pagine stampate alternativamente in nero e rosso. Numero in memoria di tutti i bambini violentati e uccisi da preti, generali, politici e genitori. Contiene Mr. Bot di Mizio Turchet, Hare Krishna, Mr. Free di Claudio Mellana, Amore totale di R. Angolani. In 3o di copertina si leggonoÂle pubblicita' editoriali di Pianeta Fresco, Paria, Roman Hight, Controcampo, Il giornale sotterrato ecc.ÂPubblicazione redatta quasi interamente Âda Max Capa sia per i fumetti che per i testi, venne fondata nel 1971. Furono pubblicati 21 numeri (fino al giugno 1976) piu' altri supplementi fuori numerazione. I primi numeri riportavano il sottotitolo di 'Controgiornale di sballofumetti'. Sicuramente uno dei migliori esempi tra iÂfumetti della controcultura italiana. Il primo numero comparve nell'aprile del 1971 comeÂbizzarro inserto a fumetti con la testata Puzz nel mensileÂHumour dellÂ'editrice Insubria. Ideata dal friulano Max Capa e realizzata con uno sparuto gruppo di collaboratori, la strana creatura non trova il gradimento dei lettori. Messi alla porta dallÂ'editore, Capa& Co. tentano, quindi, la strada dellÂ'autoproduzione. Nasce cosi' Puzz, la prima rivista underground di fumetti in Italia, distribuita on the road, con periodicita' irregolare alternando eliografia a offset per la sua stampa. Tra i piu' assidui autori dei fumetti Â"fuori schemaÂ" pubblicati dalla rivista vi sono Maurizio Turchet, Graziano Origa, Pietro Carnelutti, Poppi Ranchetti, Enzo Jannuzzi, Claudio Mellana e Giancarlo Pavanello ITA.
In 8, cm 17,5 x 25, pp. 60 (compresa brossura). Brossura editoriale illustrata. Contiene. Normalita' della barbarie; Lido Contemori (Fumetto); Dario ÂVarini - Contributi ad una puntualizazione in processo; Max Capa - Negazione dell'abnegazione; Claudio D'Ettorre, Pietro Carnelutti - Braci ardenti e cuori puri; Historia di Dolcino Tornielli; Ghirardi - Proposito del capitale; Stoltemberg - Mi rifiuto di essere un uomo; Mario Mieli - Violenza e omosessualita'. Pubblicazione redatta quasi interamente Âda Max Capa sia per i fumetti che per i testi, venne fondata nel 1971. Furono pubblicati 21 numeri (fino al giugno 1976) piu' altri supplementi fuori numerazione. I primi numeri riportavano il sottotitolo di 'Controgiornale di sballofumetti'. Sicuramente uno dei migliori esempi tra iÂfumetti della controcultura italiana. Il primo numero comparve nell'aprile del 1971 comeÂbizzarro inserto a fumetti con la testata Puzz nel mensileÂHumour dellÂ'editrice Insubria. Ideata dal friulano Max Capa e realizzata con uno sparuto gruppo di collaboratori, la strana creatura non trova il gradimento dei lettori. Messi alla porta dallÂ'editore, Capa& Co. tentano, quindi, la strada dellÂ'autoproduzione. Nasce cosi' Puzz, la prima rivista underground di fumetti in Italia, distribuita on the road, con periodicita' irregolare alternando eliografia a offset per la sua stampa. Tra i piu' assidui autori dei fumetti Â"fuori schemaÂ" pubblicati dalla rivista vi sono Maurizio Turchet, Graziano Origa, Pietro Carnelutti, Poppi Ranchetti, Enzo Jannuzzi, Claudio Mellana e Giancarlo Pavanello ITA.
Stampato in B/N, fogli sciolti legati da punti metallici, riccamente illustrato a fumetti, con testi di Roby Ginosa, Max Capa, Riccardo D'Este, Paolo Ranieri, Maurizio Pedrinella, Collettivo Informale Situazione Creativa, disegni di Giò, Max Capa ed Enzo Jannuzzi. In condizioni perfette. cm 22x33 pp. 22.
Published by Edizioni Puzz, Cuggiono, 1975
In 8, cm 17,5 x 25. pp. 56 compresa brossura. Pagine in nero alternate ad altre in colore cangiante. Brossura editoriale. Una nota all'interno avvisa: Il Puzz numerato dunque la rivista non uscira' mai piu'. Il numero 1 di queta rivista vide la luce nell'aprile del 1971. Il numero 20, l'ultimo, e' datato giugno - agosto 1975. I Puzz senza numero escono quando abbiamo i soldi, la voglia. Due settimane prima di questo numero unico era uscito un altro fuori numerazione: Contro la noia. Contiene: Autonomia, radicalizzazione, aggregazione informale; Davanti all'altare del Dio nulla (Valerio Riva); Tutte le ore feriscono l'ultima uccide ecc. Numero che attesta una certa deriva situazionista di questa rara rivista.ÂPubblicazione redatta quasi interamente Âda Max Capa sia per i fumetti che per i testi, venne fondata nel 1971. Furono pubblicati 21 numeri (fino al giugno 1976) piu' altri supplementi fuori numerazione. I primi numeri riportavano il sottotitolo di 'Controgiornale di sballofumetti'. Sicuramente uno dei migliori esempi tra iÂfumetti della controcultura italiana. Il primo numero comparve nell'aprile del 1971 comeÂbizzarro inserto a fumetti con la testata Puzz nel mensileÂHumour dellÂ'editrice Insubria. Ideata dal friulano Max Capa e realizzata con uno sparuto gruppo di collaboratori, la strana creatura non trova il gradimento dei lettori. Messi alla porta dallÂ'editore, Capa& Co. tentano, quindi, la strada dellÂ'autoproduzione. Nasce cosi' Puzz, la prima rivista underground di fumetti in Italia, distribuita on the road, con periodicita' irregolare alternando eliografia a offset per la sua stampa. Tra i piu' assidui autori dei fumetti Â"fuori schemaÂ" pubblicati dalla rivista vi sono Maurizio Turchet, Graziano Origa, Pietro Carnelutti, Poppi Ranchetti, Enzo Jannuzzi, Claudio Mellana e Giancarlo Pavanello ITA.
Formato giornale murale, cm 80 x 62, eliografato. Interamente illustrato. Contiene: Chi ha paura delle Brigate Rosse; Gatti selvaggi; Aborto e penuria; Area: la critica radicale come spettacolo ecc.ÂRedatta quasi interamente da Max Capa sia per i fumetti che per i testi, fondata nel 1971. Furono pubblicati 21 numeri (fino al giugno 1976) piu' altri supplementi fuori numerazione. I primi numeri riportavano il sottotitolo di 'Controgiornale di sballofumetti'. Sicuramente uno dei migliori esempi tra i fumetti della controcultura italiana. Il primo numero comparve nell'aprile del 1971 come bizzarro inserto a fumetti con la testata Puzz nel mensileÂHumour dell'editrice Insubria. Ideata dal friulano Max Capa e realizzata con uno sparuto gruppo di collaboratori, la strana creatura non trova il gradimento dei lettori. Messi alla porta dall'editore, Capa & Co. tentano, quindi, la strada dell'autoproduzione. Nasce cosi' Puzz, la prima rivista underground di fumetti in Italia, distribuita on the road, con periodicita' irregolare alternando eliografia a offset per la sua stampa. Tra i piu' assidui autori dei fumetti Âpubblicati dalla rivista vi sono Maurizio Turchet, Graziano Origa, Pietro Carnelutti, Poppi Ranchetti, Enzo Jannuzzi, Claudio Mellana e Giancarlo Pavanello ITA.