Published by Galleria Centofiorini, Civitanova Alta., 1984
Seller: Ardengo Studio Bibliografico, Roma, RM, Italy
Signed
Condition: Usato. cm 16x12, pag (48), br edit, sovrac ill, comp.te ill a col e in b/n. Con dedica autografa dell'A. (Ruggero) alla prima carta.
Published by Editions de l'Hommage (Imprimerie Soc. An. Poligrafica Italiana),, 1948
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition Signed
Rome, Editions de l'Hommage (Imprimerie Soc. An. Poligrafica Italiana), 1948, Edizione originale. Straordinario esemplare: la copia numero 34 di sole 89, dalla biblioteca di Giuseppe Ungaretti, pregiata dall'invio autografo dell'autore ĞRoma 25 luglio 1949 | Al mio caro amico Ungaretti | Bruno Barilliğ e ben completa di tutte le tavole numerate e firmate dai rispettivi artisti. In ottime condizioni di conservazione, fresco e pulito (leggerissima brunitura al taglio superiore e al dorso; una piccola macchia in prossimità del piede sul piatto anteriore; legatura leggermente allentata). Rarissima grande plaquette tirata in sole 89 copie numerate a stampa (le prime 15 su carta "Duca di Parma", e 16-89 su "Duca di Modena"). Praticamente assente dalle sedi istituzionali: manca del tutto al censimento ICCU, e OCLC registra a livello mondiale il solo Ğexemplaire no. 64. Presentation inscription from Barilli to Jean Paulhan, Rome, 19 octobre 1948. From the library of Jean Paulhanğ archiviato alla Beinecke Library di Yale. È possibile localizzare alcuni esemplari in collezioni private seguendo l'iter delle mostre, come ad esempio: Alberto Savinio (Roma 1978, p. 220 del cat.), Giorgio De Chirico 1888-1978 (Roma 1981-1982, p. 203 del cat.), Casa Barilli (Parma 1997-1998, il n. 16 registrato a p. 261 del cat.). L'esemplare 18 è registrato, per quanto riguarda la sola litografia di Savinio, alla GAMC di Viareggio (già collezione Vera e Giovanni Pieraccini). -- Libro d'artista nato all'interno di quel cenacolo romano che pochi anni prima, complice il torchio privato di Velso Mucci e Dora Broussard, aveva prodotto le 14 cartelle del ĞConcilium Lithographicumğ (1944-1947). L'incisore è infatti lo stesso, Iginio Alessandrini, e l'eleganza tipografica e la cura ossessiva del dettaglio sono quelle della collezione di cartelle del Concilium. Anche l'autore e gli illustratori sono tutti e quattro reduci dalla stamperia Mucci-Broussard di via Magutta, con Barilli e De Chirico già insieme in ĞComme la luneğ (1945) prosa lirica non a caso ripresa qui, a chiusura della ĞLoterieğ. ĞLa "Loterie" raccoglie, ritaglia, rimonta in collage, integra e sviluppa frammenti pubblicistici (da articoli apparsi, tra il 1943 e il 1947, su "Il Popolo d'Italia", "Il Selvaggio", "Costume politico e letterario") e letterari (già autonomamente editi) secondo pratica di compilazione (composizione) dei saggi musicologici per riciclo e gemmazione (uno nell'altro, dall'altro, dentro l'altro)ğ (Ferrari, p. 21). Tali riusi sono stati rintracciati con precisione filologica da Battistini e Cristiani nell'edizione moderna dei ĞCapricci di vegliardoğ (p. 347). Il libro contiene cinque componimenti titolati ĞAmour et jalousieğ, ĞMalattiağ, ĞAdministration des funéraillesğ, ĞPortraitğ, ĞComme la luneğ. -- Le tre incisioni svolgono il medesimo tema, che è poi lo stesso dell'ulteriore incisione in copertina, non firmata ma di Maccari: il ritratto dell'autore del libro, Bruno Barilli riconoscibile per la testa ricciuta. De Chirico raffigura un Barilli in posa dannunziana, insonne in ambiente notturno appena rischiarato dalla luna (Comme la lune), conteso tra i libri e il pianoforte ai due estremi della composizione (n. 143 dell'opera grafica curata da Ciranna). In Maccari domina la scena il testone ricciuto, di profilo e con rivolo di sangue che sgocciola dal labbro; sotto, sulle assi di un palcoscenico, il profilarsi di una scena di guerra, un abbozzo di corpo di donna riverso e un allegorico abbraccio alla morte con scheletro e pipistrelli: quasi certamente omaggio alla seconda opera di Barilli, l'atto unico ĞEmiralğ di cui compose musiche e libretto nel 1925, ispirato a una leggenda balcanica e incentrato sui temi della guerra e dell'amore. L'incisione di Savinio è senz'altro la più riuscita delle tre: Ğuna testa alla Magritte con la nuca sopra giacca e cravattağ, ebbe a definirla Arbasino nei ĞRitratti italianiğ. Il disegno originale (esposto come Ğ[Senza titolo]ğ nella retrospettiva personale Roma 1978, p. 220 del catalogo) reca la dedica autografa datata 1948 a Velso Mucci chiudendo così idealmente il cerchio con il ĞConcilium lithographicumğ, cui quest'opera si pone, un anno dopo, come riuscitissima e conclusiva filiazione. Ciranna, De Chirico: catalogo delle opere grafiche; Appella & Trucchi, Mino Maccari 1898-1989 (Roma 1993); Ferrari (cur.), Barilli: La loterie clandestine (Genova 2015); Battistini & Cristiani (cur.), Barilli: Capricci di vegliardo (Torino 1982) in folio piccolo (330 x 257 mm), legatura a filo con copertina in brossura e sovracoperta bianco avorio risvoltata a tamburo; notevole disegno di Mino Maccari in litografia impressa a piena campitura sull'intera estensione della sovracoperta: in quarta di copertina una caricatura dell'autore in frac e gestualità da direttore d'orchestra regge un filo che corre fino alla copertina anteriore, terminando in un palloncino che racchiude il titolo del libro inciso in corsivo; pp. [8] su bianchissima carta Fabriano Duca di Parma in barbe, e 3 tavole fuori numerazione con le litografie numerate e firmate impresse su fogli in barbe di carta avoriata Maslianico. Edizione originale. Straordinario esemplare: la copia numero 34 di sole 89, dalla biblioteca di Giuseppe Ungaretti, pregiata dall'invio autografo dell'autore ĞRoma 25 luglio 1949 | Al mio caro amico Ungaretti | Bruno Barilliğ e ben completa di tutte le tavole numerate e firmate dai rispettivi artisti. In ottime condizioni di conservazione, fresco e pulito (leggerissima brunitura al taglio superiore e al dorso; una piccola macchia in prossimità del piede sul piatto anteriore; legatura leggermente allentata). legatura a filo con copertina in brossura e sovracoperta bianco avorio risvoltata a tamburo; notevole disegno di Mino Maccari in litografia impressa a piena campitura sull'intera estensione della sovracoperta: in quarta di copertina una caricatura dell'autore in frac e gestualità da direttore d'orchestra regge un filo che.
Published by Pluto editore (U.E.S.I.S.A.), Roma, 1941
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
Signed
In-4° (295x200mm), pp. 28, brossura editoriale riquadrata protetta da velina. 2 riproduzioni f.t. di disegni seppiati di Savinio e 2 pp. di facsimile di autografo sempre su fondo seppiato. Testo entro filetto blu. Perfetto stato. Dedica autografa dell'autore: Alla mia Pe con tutto il cuore Bitti. Prima e unica edizione, rara. Il volume fu probabilmente in toto opera di Savinio e Bitti è verosimilmente uno pseudonimo che adombra la sua identità. Manca al Gambetti / Vezzosi. Italiano.
Language: Italian
Published by Editoriale Periodici Italiani, MILANO, 1949
Seller: Deus ex Libris - Libreria Antiquaria, Chianciano Terme, SI, Italy
First Edition Signed
ALBERTO SAVINIO (illustrator). PRIMA EDIZIONE, AUTOGRAFO CON DEDICA DI MARIA SAVINIO. BROSSURA EDITORIALE CON TITOLI IN NERO, SOVRACCOPERTA ILLUSTRATA CON DIPINTO A COLORI DI ALBERTO SAVINIO. EDIZIONE DI GALLERIA: COLLANA DI MONOGRAFIE D'ARTE ITALIANA MODERNA DIRETTA DA ORIO VERGANI. EDITORIALE PERIODICI ITALIANI ANNO 1949. DUE TAVOLE A COLORI E QUARNATA IN NERO, CON INTRODUZIONE DI SAVINIO "La mia pittura", Nota biografica e Nota bibliografica. Abbastanza raro. Con due articoli di giornale del 12 maggio 1953.
Published by Franco Maria Ricci editeur, Parma, 1979
Seller: Lost Horizon Bookstore, Santa Barbara, CA, U.S.A.
First Edition Signed
Hardcover. Condition: Near fine. First edition. 14'' x 9 1/2''. 165pp. Tipped-in color plates. Number 64 of an edition of 3000 copies, with quality control notice laid-in. Black silk cloth with mounted illustrationan and gilt decoration. Text in Italian. Silk covered clamshell box has light wear and hint of fading to spine. Alberto Savinio was an Italian artist and writer known primarily as the younger brother of the painter Giorgio de Chirico. In both his literature and paintings, Savinio dealt with philosophical and Surrealist themes.-artnet.