Published by Garzanti, Milano, 1963
Seller: Libreria Parolini sas, Bologna, BO, Italy
First Edition
pp. 151-(5) 16° 8 reproduzioni di terrecotte di attori b.n. f.t. Prima edizione. Versione in romanesco. In perfetto stato. La bandella anteriore è interamente occupata dalla presentazione di Pasolini leg. ed. in piena tela illustrata, sovracc. protetta da acetato.
Published by Garzanti, Milano, 1963
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-16° (19.5x13 cm), tela editoriale con titoli al dorso e vignetta al piatto anteriore, sovracoperta con titoli a due colori al dorso e al piatto anteriore marmorizzato, alette paratestuali, acetato protettivo. Pp 151, (5), 4 tavole fuori testo con 8 riproduzioni fotografiche b/n. Ottimo esemplare. Edizione originale di questa versione pasoliniana del Miles gloriosus di Plauto. Italiano.
Published by Garzanti,, 1963
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Milano, Garzanti, Collana «Serie Umoristica», 1963 (dicembre), Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, senza difetti da segnalare. Conserva l'acetato protettivo in eccellenti condizioni. La preziosa traduzione di Pasolini, a tutt'oggi in commercio, costituisce un incrocio unico di poesia in romanesco, opera teatrale e recupero di un classico latino nel Novecento. -- «Pier Paolo Pasolini tradusse il "Miles gloriosus" nel 1963, in tre settimane, su richiesta di Vittorio Gassman che aveva progettato di portare in scena il testo di Plauto. L'allestimento non venne realizzato, ma quella traduzione venne pubblicata in volume alla fine dello stesso anno, suscitando le immancabili discussioni e polemiche. Nel misurarsi con la lingua di Plauto (o meglio, nel ritrovarne l'anima e nel ridarle vita), la scelta del traduttore fu duplice. In primo luogo, l'uso del romanesco: utilizzando con sapienza "un italiano tra Belli e Molière", scrive Umberto Todini nella presentazione all'edizione "Garzanti Elefanti" del 2008, Pasolini è riuscito "a mimare la pulsione vitale, liberatoria, anti egemonica, culturale o teatrale che sia", dell'originale. Strettamente legato a questa opzione linguistica, è il richiamo all'avanspettacolo: l'unica possibilità, secondo Pasolini, per recuperare "qualcosa di vagamente analogo al teatro di Plauto, di così sanguignamente plebeo, capace di dar luogo a uno scambio altrettanto intenso, ammiccante e dialogante, tra testo e pubblico"» (si cita dal testo promozionale dell'edizione contemporanea Garzanti). in 16°, tela beige stampata in marrone; sovracoperta con elaborazione grafica virata sui toni del giallo; al risguardo testo dell'autore; pp. 151 [5], oltre a [4] carte fuori testo in carta diversa con riproduzioni fotografiche di antiche statue ispirate ai personaggi della commedia. Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, senza difetti da segnalare. Conserva l'acetato protettivo in eccellenti condizioni. tela beige stampata in marrone; sovracoperta con elaborazione grafica virata sui toni del giallo; al risguardo testo dell'autore;