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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Anno I, n. 1, gennaio-aprile 1983 Editoriale STUDI Alessandro Baratta, Problemi sociali e percezione della criminalità Eligio Resta, Il diritto penale premiale Nuove strategie di controllo sociale INTERVISTA A. Louk Hulsman, Abolire il sistema penale? DIBATTITI Donne, devianza e controllo sociale Tamar Pitch, Ruolo delle donne e mutamento delle strategie di controllo sociale Franca Faccioli, L'immagine della donna criminale Maria Pia Casarini, Tra criminalità e follia. La malattia dell'infanticida Maria Antonietta Trasforini, Il codice isterico Marina Graziosi, Quotidianità femminile e piccola criminalità. Ipotesi per una ricerca FATTI Luigi Ferrajoli, Il caso «7 aprile». Lineamenti di un processo inquisitorio Emilio Garcia Mendez, Dei problemi sociali e della decriminalizzazione Pio Marconi, La strategia abolizionista di Louk Hulsman DOCUMENTI Risoluzione della XV Conferenza di ricerca criminologica, Strasburgo, 22-25 novembre 1982, Comportamento ed atteggiamento sessuale e riflessi nella legge penale RECENSIONI Due libri sulla decriminalizzazione CINQUANTA TITOLI SU. Donne, devianza e controllo sociale, a cura di Franca Faccioli SUMMARIES IMMAGINI a cura di Gerlinda Smaus Questa rivista apre una nuova fase di studi sulla questione criminale. Essa nasce dall'iniziativa di una parte del gruppo fondatore dell'omonima rivista, con il concorso di altri studiosi italiani e stranieri, e ne vuole continuare il lavoro di ricerca e dibattito con la stessa politica culturale e gli stessi obiettivi. La ricca esperienza maturata insieme al gruppo penalistico dell'Università di Bologna è un patrimonio comune che alimenta tanto questa nuova iniziativa quanto quelle che tale gruppo prenderà autonomamente. Nell'affermare la continuità del lavoro di questa rivista rispetto al cammino percorso con le sette annate de «La Questione criminale» si deve tener conto non solo delle esperienze positive finora fatte, ma anche delle difficoltà e dei cambiamenti che si sono verificati in questi anni. Tre erano i punti salienti del programma delineato nel primo editoriale di quella rivista: la costruzione di una criminologia critica; la ricerca dei principi di una politica criminale alternativa; la definizione di un nuovo modello integrato di scienza penalistica. 1. La costruzione di una criminologia critica, cioè di una teoria politico-economica su criminalità e sistema penale, che traesse le conseguenze della crisi irreversibile del modello eziologico della criminologia positivistica studiando, quindi, criminalità e devianza come punto di arrivo dei processi di definizione e di selezione attraverso i quali i rapporti sociali di ineguaglianza vengono riprodotti e legittimati. Il modello del controllo sociale (Labelling approach) ha determinato, negli studi sulla devianza, un cambiamento d'oggetto. (.) Descrizione bibliografica Titolo: Dei delitti e delle pene: rivista di studi sociali, storici e giuridici sulla questione criminale. Autore: AA.VV. (Autori Vari) Editore: Bari: De Donato, 1983 (Poi editori: Bologna: Il Mulino, 1975-1981; Torino: Gruppo Abele; Roma: Carocci, 2006) Lunghezza: 250 pagine; 23 cm; illustrato in b/n ISBN: 883268201X; ISSN: 1590-5837 Numerazione periodico: A. 1, n. 1 (gen.-apr. 1983)-a. 5, n. 3 (set.-dic. 1991); 2. ser., a. 1, n. 1 (mar. 1991) Frequenza Pubblicazione: Quadrimestrale Continuato da: Studi sulla questione criminale : nuova serie di Dei delitti e delle pene Soggetti: Riviste giuridiche, Giurisprudenza, Studi giuridici, Saggi, Articoli, Recensioni, Documenti, Attualità, Anni Ottanta, Legge, Politica, Società, Sociologia, Filosofia del diritto, Diritto penale, Abusi di polizia, Alessandro Baratta, Carcere, Cartografie, Cittadinanza, Città, Confini, Controllo Sociale, Criminalizzazione, Criminalità, Devianza, Relazioni, Potere, Crimine organizzato, Criminologia, Critica, Democrazia, Diritt.
Seller Inventory # ABE-1664018220054
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