About this Item
In-12, pp. (48), 300. Raffinata legatura firmata Trautz-Bauzonnet in marocchino rosso, piatti incorniciati da triplice filetto in oro, dorso a nervi con titolo e ricchi fregi, dentelle e tagli dorati. Ex libris Thomas Gaisford (vendita pubblica 1890, n. 1129). Edizione originale di questo salace «scherzo» fatto di 12 cantari in ottave, pubblicato dall'autore sotto lo pseudonimo -parzialmente- anagrammato di «Perlone Zipoli». Il nostro esemplare, conservato in una raffinata legatura di Trautz-Bauzonnet, ha l'ulteriore considerevole pregio di comprendere i 16 fogli contenenti il contumelioso discorso introduttivo di Giovanni Cinelli (che fu ispirato, o probabilmente dettato, da Antonio Magliabecchi), inteso a lacerare il merito di alcuni letterati toscani allora viventi. Tale discorso, impresso alla macchia, venne unito ai soli primi 50 esemplari, molti dei quali vennero poi distrutti per deliberata volontà del Magliabecchi. L'opera, come è noto, fu pensata dal Lippi come parodia della «Gerusalemme Liberata» e alcuni episodi traggono ispirazione dal «Cunto de li Cunti» del Basile, che il Lippi aveva conosciuto attraverso Salvator Rosa. Bibliografia: Parenti, 86. Gamba, 594. Fairfax-Murray, (Italian), 1168. Brunet V, 1536.
Seller Inventory # 003587
Contact seller
Report this item