Al Tour de France, il numero rosso è il riconoscimento speciale assegnato al corridore più combattivo di una tappa. Questo libro è quel riconoscimento speciale dedicato a un corridore speciale: Alessandro De Marchi. Al termine della sua lunga carriera da professionista (2011–2025), il Rosso di Buja – come da sempre lo chiamano i suoi tifosi – racconta se stesso e il suo personale modo di interpretare il ciclismo: coraggio, tenacia, schiettezza, umanità; e una costante voglia di andare in fuga, di stare fuori dal gruppo e dalle facili convenzioni. Ne nasce un’autobiografia sincera, che parte dalle origini – il Friuli, la sua scena ciclistica, la famiglia, le amicizie, gli affetti – e arriva a comporre un ritratto del ciclismo contemporaneo, raccontato dall’interno e senza fare sconti: né a se stesso né al mondo agonistico ed economico delle corse professionistiche.