Quanto è difficile, davvero, lasciarsi amare?
Ma soprattutto: quanto è difficile amare sé stessi?
Anna – per gli amici Nanà – è una ragazza come tante, o almeno così sembra.
Ha un lavoro, una routine, piccoli rituali che tengono insieme le sue giornate e una mente che non si ferma mai.
Controlla. Ripensa. Evita.
Si protegge.
Dall’amore, soprattutto.
Quando incontra Yari, qualcosa si incrina: per la prima volta, forse, sente che potrebbe valere la pena rischiare. Ma tra il desiderio di lasciarsi andare e il bisogno di restare al sicuro, Nanà si perde. Ancora.
Tra relazioni immaginate, paure reali e un’ironia lucida che la salva e la condanna allo stesso tempo, prende forma il ritratto di una giovane donna che cerca disperatamente di tenersi insieme.
Mi stringo più forte è una storia intima, tagliente e profondamente umana.
Una storia d’amore, ma non come te l’aspetti.
Perché a volte la persona più difficile da amare sei tu.