Published by Residence, Roma
Seller: Invito alla Lettura, Vetralla, VT, Italy
brossura. Condition: Good. 0. In 8, bross.ed., pp. 238. Es. con tracce d'uso alle cop. Anastatica dell'edizione del 1852 stampata a Venezia.Luogo di pubblicazione RomaEditore ResidenceAnno pubblicazione S.D.Materia/Argomento Cucina ***Books dated over 70 years old are not exportable, please do not order.***. Book.
Published by Edizioni Residence, Roma, 1990
Seller: Invito alla Lettura, Vetralla, VT, Italy
brossura. Condition: Good. 0. In 8', br. ed., pp. 238; anastatica dell'originale del 1852, senza data; abrasioni alla cop. pieghe all'ang. e piccolo starppo al piatto post., , interno in buone condizioni. ***Books dated over 70 years old are not exportable, please do not order.***. Book.
Seller: Genesis Books, Fonte Nuova, RM, Italy
Condition: Poor. Il cofanetto (se previsto) può presentare visibili segni di usura, ammaccature, mancanze, un parziale cedimento delle cerniere, macchie o fioriture.La sovraccoperta può presentare strappi e mancanze. La superficie può essere sbiadita, interessata da macchie o fioriture.La copertina può presentare visibili segni di usura, piccole ammaccature, strappi, mancanze, macchie o fioriture.Dorso stanco. Può presentare venature da lettura, mancanze, macchie, lesioni in prossimità delle cerniere o essere parzialmente scollato.Tagli bruniti. Possono presentare abrasioni, segni e fioriture diffuse.L'interno può presentarsi sciupato e contenere sottolineature a penna o a matita. Le pagine possono essere brunite e presentare fioriture diffuse, macchie, pieghe e mancanze che, però, non interessano il testo. Potrebbe provenire da biblioteca estinta o collezione privata e recarne conseguentemente gli elementi identificativi.Per Maggiori informazioni o foto non esitate a contattarci. . Mediocre (Poor). Book.
Published by Ristorante Apicio, Roma, 1966
Seller: Il Salvalibro, Foligno, PG, Italy
paperback. Condition: Very Good. Brossura editoriale con sovraccoperta ingamiciata, 238 pagine con testo latino a fronte; volgarizzamento con annotazioni di Giambatista Baseggio. Ristampa anastatica dell'edizione veneziana di G. Antonelli del 1852. Opera in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. Book.
Published by Edizioni Residence S.D., ROMA
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: DISCRETO USATO. INTERLINGUE Libro usato che potrebbe presentare segni di usura e del tempo. Possono esserci danni alla copertina. La rilegatura potrebbe essere allentata, ma l'integrità non è compromessa. Potrebbero esserci scritte, sottolineature ed evidenziazioni al testo. Le pagine potrebbero presentare ingiallimento e fioritura come i tagli. Lingue: italiano e latino. La foto corrisponde al libro in vendita. Altre foto su richiesta. Numero pagine 238; da segnalare: ristampa anastatica dell'edizione del 1852 (Venezia, Nel Privil. Stabilimento Nazionale di G. Antonelli Editore).
Published by Residence, Roma, 1970
Seller: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italy
Brossura. Condition: buone. Testo a fronte latino - italiano. Ristampa anastatica dell'edizione Antonelli, Venezia, 1852. Cm.24,5x17. Pg.120, con doppia numerazione per pagina. Il cuoco Marco Gavio Apicio, vissuto a cavallo fra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., costituisce la principale fonte sulla cucina romana. 200 gr.
Published by Excudit Joseph Antonelli-Stab. Naz. G. Antonelli, Venetiis-Venezia, 1852
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
In-4° antico (27x18 cm), pp. (8), 12 - colonne 13- 228 - pp. 229-38, mezza pelle posteriore rossa con angoli, titoli dorati al dorso. Doppio frontespizio, uno con testo latino e uno con testo italiano, entrambi con piccole vignette incise. Prefazione e postafazione stamapati a pagina intera, testo dell' opera stampato su due colonne affiancate la prima in latino, la seconda con la traduzione italiana. Ampio commento in volgare in calce . Bell'esemplare in barbe Rara edizione bilingue ottocentesca del principale trattato gastronomico dell'antichità, nonché una delle prime versioni in lingua italiana di tale opera. Il traduttore ricorda due edizioni precedenti, una edita a Firenze in data imprecisata (citata nelle Osservazioni Letterarie del Maffei, tomo II, p. 151) e una edita a Venezia nel 1516 da Giovanni Torino da Trivio, documentata dall'Arisi nella Cremona Litterata (I, p. 318) e dal Maittaire negli Annali tipografici (II, parte 1, p 286). Composto nel I secolo d.C., il De re coquinaria fu composto da un gastronomo romano che si avvelenò, secondo Seneca, dopo aver sperperato il proprio intero patrimonio. Fra le stravaganze culinarie di Apicio citiamo: manicaretti a base di talloni di cammello, intingoli di creste tagliate a volatili vivi, triglie fatte morire nel garum della migliore qualità, oche ingrassate nei fichi secchi e ingozzate con mulsum, lingue di usignoli, di pavoni e di fenicotteri. Modificato e rimaneggiato a più riprese nei secoli successivi, il trattato, giunto a noi in un testo ampliato risalente al IV secolo, attinge abbondantemente a consimili volumi greci, come l'Edufagetika di Archestrato di Gela. Vergato in latino strettamente funzionale, improntato a mera virtualità di comunicazione, il libro si caratterizza per la singolarità dei piatti descritti. Esistono diversi Apicio nell'antichità romana, ma il nostro è indubbiamente quello di età tiberiana, il cui prenome Celio è solo frutto di una congettura di epoca umanistica (il suo vero nome sarebbe stato Marco Gavio); dalle testimonianze di Cassio Dione (LVII, 19, 5), della Historia Augusta (II, 5, 9), dallo scolio a Giovenale (IV, 23), da Seneca (Dialoghi, XII, 10, 8) e da Tacito (Annali, IV,1) possiamo fissare la data di nascita di Apicio intorno al 25 a.C. Bitting, p. 13. Westbury, 11. Paleari, 524. Non in Vicaire, Brunet, Graesse. Italiano, latino.
Published by Antonelli, 1852
Seller: Libreria antiquaria Britannico, Sarezzo, BS, Italy
Rilegato. Condition: molto buono. Celio Apicio delle Vivande e Condimenti ovvero dell'arte della cucina volgarizzamento con annotazioni di Giambatista Baseggio, Venezia nel. stab. Naz. di Antonelli editore 1852, volume in 4° legatura in piena pergamena con fregi e tasselli al dorso, buone condizioni generali rare fioriture, pag. 238 in doppia colonna testo latino a fronte del testo italiano. Marco Gavio Apicio è stato un gastronomo, cuoco e scrittore romano vissuto a cavallo fra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. Descritto come amante dello sfarzo e del lusso dalle fonti, egli costituisce la principale fonte sulla cucina romana.