Language: Italian
Published by il Filo s.r.l. - Roma, Segrate, 2007
ISBN 10: 8861851916 ISBN 13: 9788861851917
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: BUONO USATO. I ED. Strade - Nuove voci ITALIANO Buono stato, coperta illustrata in cartoncino goffrato semimorbido, qualche segno di sfregamento, cerniera stretta, taglio di testa con macchiolina, pagine in ottimo stato. Fa parte della collana Strade - Nuove voci. I edizione. Numero Pagine 110.
Published by Bologna, Fratelli Masi, 1807,, Bologna, 1807
Seller: Libreria Antiquaria Pregliasco, Torino, TO, Italy
Condition: molto buono. in-8, pp. (4), 94, (2), leg. coeva m. pelle, fregi in oro al dorso (cerniere deboli e cuffie con mancanze). Dotti pensieri e riflessioni relativi alla controversia su la preminenza della pittura o della musica. Michele Araldi (Modena 1741-Milano 1813), fu medico e filosofo, ricoprì vari incarichi pubblici e professionali. Saggio curioso e non comune, tra Illuminismo e Pirronismo:"inestimabili sono i vantaggi dovuti al principio della credulità . Senza di esso non vi sarebbe istruzione . Dirà taluno: voi nell'affidare la prima istruzione alla credulità, dimenticate un altro principio ammesso da tutti,che basta all'uopo: quello dell'associazion delle idee.". Esemplare internamente molto fresco, con ampi margini. Melzi, Opere anonime, II, p. 328.Diz. biografico Italiani, III, 705. Book.
Published by Milano, dalla Stamperia Reale, 1812
Seller: Gabriele Maspero Libri Antichi, Como, CO, Italy
First Edition
Condition: Ottimo. In-4° (cm. 22,5), cartonato muto coevo marmorizzato (lievi abrasioni e dorso scolorito); pp. 322 su carta greve e in ottimo stato; appunti coevi al risguardo. Edizione originale del primo e unico volume pubblicato dal fisiologo modenese che morì l'anno dopo; vi compara le opinioni dei fisiologi e in particolare di Antelmo Richerand. Raro. Ottimo esemplare. (NK5).
Published by presso i fratelli Masi e compagno tipografi dell'Istituto, Bologna, 1806
Seller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB), Bologna, BO, Italy
29 cm, copertina muta recente; pp. 37, (7), una tavola ripiegata fuori testo Molto buono.
Published by Verona, Società Tipografica; Luigi Mainardi, 1804 -1810, Modena,, 1804
Seller: Studio Bibliografico Antonio Zanfrognini, Modena, Italy
Due opere di Michele Araldi rilegate in un volume in 4° grande (27,7×19,5 cm) in elegante legatura anni 30' del XX° secolo con motivi floreali amaranto e blu. Un leggerissimo alone al margine interno della prima parte della prima opera, mai intensi. Nel complesso esemplari in buone-ottime condizioni di conservazione e ad ampi margini. Prime edizioni in forma di opere singole. Michele Araldi fu un celebre medico e matematico modenese (Modena, 10 febbraio 1740 Milano, 3 novembre 1813). Fu uno degli storiografi della matematica e della fisica più apprezzati del suo tempo. Tale era la sua fama che alla nascita dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere voluto da Napoleone Bonaparte, fu uno dei 31 membri fondatori, oltre che per lungo tempo, segretario. Celebri erano anche i suoi ex-libris. Si interessò anche di meccanica ed idraulica dei fluidi ma anche a problemi più filosofici come l'istinto ed il sonno. Importanti sono i suoi studi dedicati all'emodinamica e dell'anastomosi, di cui fanno parte le due opera qui presentate. In esse l'autore fa il punto delle conoscenze e delle esperienze intorno al flusso del sangue arrivando a descrivere anche i vasi sanguigni minori, la loro distribuzione ed il loro reciproci rapporti. Opere non comuni.
Published by Presso i Fraetelli Masi, Bologna, 1807
In 16 (cm 12 x 19,5), pp. (4) + 94 + (1) di errata + (1b). Antica firma di possesso al frontespizio. Legatura coeva in mezza tela con titolo oro al dorso. Seconda edizione dello stesso anno della prima di quest'opera di estetica filosofica pubblicata anonima ma attribuita a Michele Araldi (1741-1813) modenese, segretario dell'Istituto Nazionale italiano. Araldi analizza le capacita' imitative della musica rispetto alle arti figurative: '"Ed ecco pertanto il mezzo col quale la musica raffigura le umane passioni: imitando le inflessioni delle voce che sono il natural segno delle affezioni dell'animo Imperfetta e' dunque quest'arte imitatrice. Non cosi' la dipintura. Imita quest'arte divina la natura intanto che glia ugelli rimangono ingannati dall'uve clorate da Zeusi e Zeusi dalle tele dipinte dell'emolo ParrasioÂ".ÂMelzi, Dizionario di opere anonime, vol. II, p. 328). ITA.