Seller: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, Italy
Brossura. Condition: nuovo. 60pp. Primamedia editore, 2022 -- Cuna è oggi una piccola frazione di Monteroni d'Arbia ed è famosissima per la sua possente Grancia, capolavoro di fattoria fortificata. Questa, assieme a tutto il borgo fu, fin dal XIV secolo, proprietà dell'Ospedale Santa Maria della Scala di Siena compresa la piccola chiesa esterna alle sue mura di cinta. Molto si è scritto sulla Grancia, poco sulla chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo ad essa limitrofa. Il volume scritto da Augusto Codogno si prefigge dunque lo scopo di raccontare qualcosa di più sulla chiesa di Cuna. Essa non fu soltanto un semplice luogo di culto affacciato sulla strada Francigena, ma anche il riferimento principale del popolo che dimorava nella limitrofa fattoria e di tutti quelli che passavano di là: papi, pellegrini o semplici lavoratori dei campi. Inglobata tra le tantissime proprietà dell'Ospedale Santa Maria della Scala di Siena questa piccola chiesa di campagna ebbe la fortuna di vivere in una dimensione più alta rispetto alle tante chiese della zona e di beneficiare di quella sede così importante e strategica che fu la più grande fattoria fortificata e organizzata della Val d'Arbia. Una volta acquisita dal grande ospedale senese fu ricostruita completamente e nei secoli successivi (XIV e XV) affrescata dai migliori pittori del tempo. È proprio all'interno della chiesa, infatti, che si nascondono dei veri e propri capolavori firmati dai più grandi artisti di scuola senese.
Rilegato. Condition: nuovo. Primamedia editore, 2021. 192pp - La presenza dei cavalieri ospitalieri di San Giovanni Battista in Asciano, mai indagata e poco conosciuta, viene finalmente approfondita in questo libro da Augusto Codogno. Si tratta di una ricerca durata molti anni, che ha assemblato documenti provenienti dagli Archivi di Stato di Pisa, Siena, Firenze, Grosseto, Lucca e dalla Biblioteca dell Ordine a Malta, ricostruendo una storia lunga almeno sei secoli. La presenza di alcuni cabrei (inventari) ha permesso anche di individuare con precisione l ubicazione della precettoria ascianese e dei beni ad essa collegati (chiesa, mulino, botteghe, case, palazzi, terreni). Per la prima volta, dunque, una serie di disegni (alzate e piante) fa da cornice alla storia di questi cavalieri testimoniata in Asciano a partire dai primissimi anni del secolo XIII e conclusasi all inizio del secolo XIX. Lo stesso volume, grazie all enorme quantità dei dati rinvenuti, ci restituisce uno spaccato della vita di questo borgo, del suo centro storico e delle campagne circostanti, non mancando di costituire un punto fermo sul funzionamento della vita civica e commerciale di Asciano. Dopo i primi secoli di completa autonomia ed espansione, la precettoria ascianese cominciò, come tutte le altre, un lento e inesorabile declino fino a che non venne assorbita dalla Commenda di San Leonardo di Siena appartenente allo stesso Ordine ma, nonostante questo passaggio, essa riuscì a mantenere quasi intatte le sue enormi proprietà.