Published by Edizioni di Storia e Letteratura, Roma,, 1958
Seller: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italy
Condition: COME NUOVO. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura cm.13x20, pp.123,numerose tavv.di diss.al tratto ft., brossura intonso, cop.fig.
Language: Italian
Published by Ediz.di Storia e Letteratura, Roma,, 1985
ISBN 10: 8884986613 ISBN 13: 9788884986610
Seller: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italy
Condition: NUOVO. Roma, Ediz.di Storia e Letteratura cm.13x20, pp.158, brossura Collana Letture di Pensiero e d'Arte.
Published by Brescia, Morcelliana, 1946., 1946
Seller: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italy
In 16°, br. edit. ill. (di Ottone Rosai), pp.99. Seconda ediz. in ottimo stato, parzialmente intonsa e con dedica autografa dell'A. all'occhietto. Ill. f.t. su carta patinata di Ottone Rosai.
paperback. Condition: Fine. Prima edizione (First Edition). Con 13 disegni dell'Autore . 16mo. pp. 128. . Ottimo (Fine). Pagine chiuse (Uncut pages). Prima edizione (First Edition). . Book.
Published by Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1958
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-8° (20x13 cm), brossura editoriale con titoli a due colori al dorso e al piatto anteriore figurato con un disegno dell'autore. Pp.122, (6), 13 riproduzioni di disegni al tratto dell'autore in tavole fuori testo Più che buon esemplare quasi totalmente a fogli chiusi protetto da velina. Edizione originale di questo diario di un anno in forma di prosa poetica. Cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 136.
Published by Morcelliana, Brescia, 1946
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
In-16° (19.5x13 cm), brossura editoriale con titoli a due colori al dorso e al piatto anteriore figurato con un disegno di Ottone Rosai . Pp. 99, (1), 4 tavole fuori testo con riproduzioni di disegni di Ottone Rosai. Collana Confidenziali Candidor Interius. Più che buon esemplare protetto da velina. Seconda edizione (lo stesso anno della prima) di questa raccolta di 25 racconti e prose poetiche, secondo libro dell'autore con una sua presentazione biografica. Cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 136.
Published by Ediz. di Storia e Letteratura, Roma, 1958
Seller: Ardengo Studio Bibliografico, Roma, RM, Italy
First Edition Signed
Brossura. Condition: molto buono. prima edizione. cm 20x13x, pag 128, br edit ill, con num.se tavv in b/n. Con bella dedica autografa dell'Autore. E.O. Dedica dell'autore.
Published by Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1985
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-8° (20x13 cm), pp. 156, (4), brossura editoriale con titoli al dorso e al piatto anteriore con marca tipografica entro cornice ornata a sanguigna. Letture di pensiero ed arte, 72. Una lieve piegatura alla testa delle ultime pagine ma più che buon esemplare protetto da velina. Edizione originale di questa raccolta di racconti di delicato intimismo popolare. Dedica stampa a Don Giuseppe e Luigi de Luca. Nota introduttiva di Michele Feo. In appendice lettere a De Luca e De Libero. Cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 137.
Published by EDIZIONI DI STORIA E LETTERATURA, ROMA, 1958
Seller: Stampe Antiche e Libri d'Arte BOTTIGELLA, VIGEVANO, PV, Italy
Vol. in -8 (13 x 20 cm.), brossura editoriale col. avorio con disegno e titoli in nero e verde sul piatto e al dorso, velina trasparente di portezione, pp. 121, (5) con diversi schizzi in nero a p.pagina realizzati dall'Atore, Dedica autografata dall'Autore scritta a penna sul primo foglio bianco. In buone condizioni.
Published by casa editrice: EDIZIONI DI STORIA E LETTERATURA anno: 1958 citta': ROMA, 1958
Seller: libreria antiquaria e antichità Onofri, Roma, RM, Italy
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE, INTERNO CON ALCUNI DISEGNI, LA DEDICA E' ALLA PRIMA PAGINA numero pagine: 122 formato: 20.3X13.2 stato conservazione: BUONO, MINIMI PUNTINI IN COPERTINA.
Published by Colombo Cursi & F., Editori Stampatori,, 1976
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
brossura originale, Condition: Ottimo esemplare. Pisa, Colombo Cursi & F., Editori Stampatori, 1976, Prima edizione. Ottimo esemplare. Elegante plaquette, impressa su bella carta pesante che raccoglie in cinque capitoli le impressioni di Bugiani sulla città di Pistoia. in 8°, brossura originale, pp. 35 [1] legati con filo. Prima edizione.
Published by 'Festa Dell''omo Inutile', 1936
Seller: DRBOOKS, Roma, RM, Italy
Signed
Condition: Usato - Buono. 'Brossurato. Buone Condizioni.Con Dedica Autografa Dell''autore.Regia Di Roberto Weiss; Figure (Nel Testo) Di Natale Lucci. Questo Volume Del "Frontespizio" Tirato In 1000 Esemplari Numerati Firmati Dall''autore, Copia N.5. Il Volume Mostra I Classici Segni Del Tempo, Ingiallimento Complessivo E Margini Della Copertina Usurati. Fogli In Buono Stato.'.
Published by Edizioni del Frontespizio - Vallecchi, Firenze, 1936
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-8°, pp. 177, (3), brossura editoriale con xilografia in rosso di Natale Lecci raffigurante un gallo. 36 xilografie in b.n. n.t. del Lecci come finaletti. Ottimo esemplare, entro velina. Prima edizione, tirata a 1000 copie numerate. Opera prima. Gambetti / Vezzosi, p. 136: Non comune e piuttosto ricercato.
Published by Guido Miano editore,, 1958
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Condition: Ottimo esemplare. Milano, Guido Miano editore, collana «Quaderni di nuova poesia», 6, 1958 (luglio), Prima edizione. Ottimo esemplare. Raccolta di componimenti lirici e poemetti, caratterizzati in gran parte da versi molto lunghi. Curioso il caso del poemetto che apre il libro, intitolato «Padre se giova la memoria», diversamente da quanto dichiara il titolo della raccolta. in 8° (215 x 155 mm), brossura con sovracoperta illustrata (disegno dell'autore), pp. 40 [4]. Prima edizione. brossura con sovracoperta illustrata (disegno dell'autore),
Published by De Luca Editore (Istituto Grafico Tiberino), Roma, 1954
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-8° (20x13 cm), pp.111, (3), brossura editoriale con titoli a due colori al dorso e al piatto anteriore figurato con un disegno di Ottone Rosai in campo verde e ripetuto al frontespizio. Più che buon esemplare protetto da velina. Dedica manoscritta dell'autore alla pagina di occhiello. Edizione originale di questa raccolta di 14 racconti, terzo libro dell'autore. Cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 136.
Published by Edizioni del Frontespizio - Vallecchi, Firenze, 1936
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition Signed
In-8°, pp. 177, (3), brossura editoriale con xilografia in rosso di Natale Lecci raffigurante un gallo. 36 xilografie in b.n. n.t. del Lecci come finaletti. Fioriture sparse, restauri al dorso. Dedica autografa del Bugiani al risguardo anteriore: Al Prof. Giovanni Zannone, la cui amicizia m'allieta e mi onora. Con fraterno affetto. Firma autografa di Bugiani al verso del titolo. Prima edizione, tirata a 1000 copie numerate (n° 291). Opera prima. Gambetti / Vezzosi, p. 136: Non comune e piuttosto ricercato. Italiano.
Published by Pisa, Cursi, 1976
Seller: Libreria SEAB srl (socio Alai/Lila), Bologna BO, BO, Italy
First Edition
In 8°, bross. fermata a cordino, pp. 36. Carta uso mano in barbe, perfetto esemplare raro ed in edizione originale.
Published by Tipografia Clemente Minucci,, 1951
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Follonica, Tipografia Clemente Minucci, 1951-1954, Edizione originale. Collezione completa in 9 fascicoli in ottimo stato di conservazione. Rivista fondata nel 1951 da Arrigo Bugiani e attiva fino al 1954. Benché il progetto iniziale prevedesse 10 uscite annuali, furono 9 i fascicoli realizzati negli anni di vita di questa bella e importante esperienza editoriale. Le collaborazioni furono prevalentemente di area cattolica e caratterizzate da un taglio polemico; la "rivista maremmana" fu in seguito idealmente ripresa con la straordinaria avventura dei «Libretti di Mal'aria». Tra i fascicoli segnaliamo i monografici dedicati a Lorenzo Viani (con 7 xilografie a piena pagina dell'artista), a Luigi Bartolini (con 7 litografie a piena pagina) e a Domenico Giuliotti. in 4°, brossura originali di color verde, pp. 20 - 24 ogni fascicolo. Edizione originale. Collezione completa in 9 fascicoli in ottimo stato di conservazione. brossura originali di color verde,
Published by Firenze, Vallecchi, Edizioni del Frontespizio, 1936, 1936
Seller: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italy
In 16°, br. edit. ifig. a col., pp.177. Es. numerato e firmato dall'A., stampato su carta vergata e corredato da 36 graziosi finalini dis. da Natale Lecci. Ediz. orig. in cui sono raccolti gli articoli apparsi su Frontespizio.
Published by Arrigo Bugiani (Stampa: Stamperia Lombardo - Genova; poi: Tipografia Colombo Cursi - Pisa),, 1960
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
Genova (prima centuria) poi: Pisa, Arrigo Bugiani (Stampa: Stamperia Lombardo - Genova; poi: Tipografia Colombo Cursi - Pisa), 1960 - 1994, Rarissima collezione così composta: dal n 1 al numero 400 con numerazione in numeri arabi (MANCANTE DEI NUMERI: 302 396 398 399 485 486; DAL n 1 al n 200 con numerazione in numeri romani (mancano i nn C CIII CXIII CXLIV CXLV CXLVIII CXLIX e l'ultimo Libretto pubblicato, senza numero, in data 14 agosto 1994 (Bugiani morirà il giorno dopo) con la scritta "FINE"; contiene l'addio di Bugiani agli amici. La raccolta include inoltre: 6 cartoline postali inviate da Bugiani a D.A. quattro con due bellissimi disegni (fronte e retro) a matita colorata (di Buggiani e Guglielmo Bozzano), la quinta con un disegno a penna; 13 libretti (fuori dalla collezione (eccezion fatta per il n 100 e 399) con scritti e interventi di Bugiani inviati a D.A.; tre libretti con disegno a penna di Bugiani: 15 lettere di vario formato inviate da Bugiani a D.A.; 7 biglietti di auguri in formato come i libretti; 1 cartolina inviata da Bugiani a Barile e consorte; un libretto fuori numerazione con alcune illustrazioni contenute nei libretti; un bifoglio formato libretti con la spigazione della nascita di Libretti; il menabò del Libretto n 500meno 69; il menabò (senza numero) del Libretto con uno scritto di Barile. Ideati nell'estate del 1960 dal geniale operaio-poeta-editore toscano Arrigo Bugiani per conservare traccia della rivista maremmana «Mal'Aria» da lui fondata nel 1951 e attiva, per nove numeri, fino al 1955. I «Libretti di Mal'Aria» erano creati con fogli di formato A4 di tipo diverso (comuni o di pregio, ma sempre cercati e recuperati da Bugiani in cartiere, tipografie o ovunque fosse disponibile carta di risulta o di scarto) piegati in quattro parti così da ottenere otto pagine. Progettati, composti, impaginati e dopo la stampa a Pisa con una tiratura fissa di 500 copie confezionati e spediti dallo stesso Bugiani, i 569 piccoli volumi che videro la luce tra il 1960 e il 1994 contenevano sempre una poesia, un testo, un'incisione donati da uno straordinario gruppo di poeti, scrittori e artisti che, per oltre trent'anni, supportarono questa meravigliosa e unica avventura editoriale. Organizzati in centurie ed eccentricamente pubblicati come ricorda il figlio di Bugiani, Orso i libretti «erano suddivisi in gruppi prima di sei, poi di dieci [], omogenei per genere, o poesia o curiosità. Accadeva così che, secondo la disponibilità di materiale, due, tre o quattro gruppi fossero lavorati insieme, ciò che faceva sì che molti libretti restassero indietro, stampati appresso a quelli che nella numerazione venivano dopo». Ospitano originali, inediti o riproduzioni di opere di Boccioni, Guttuso, De Pisis, Morandi, Modigliani, Parigi (solo per ricordarne alcuni), oltre alle parole, tra i tanti, di Sbarbaro, Barile, Luzi, Sinisgalli, Caproni. Una comunità di amici più che di collaboratori, stretta intorno a un progetto che aveva come solo fine la condivisione il più possibile libera e disinteressata di frammenti di bellezza. E basterebbe leggere le parole di Bugiani impresse nel prezioso libretto fuori serie «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti» per comprendere l'affetto e la stima che legavano l'editore a questa comunità e viceversa fin dai tempi della rivista «Mal'Aria», nonché la volontà di rendere accessibile a tutti il lavoro di scrittori e artisti che animò questa impresa tanto bizzarra quanto poetica: «La rivista maremmana "Mal'Aria" fu un semplice capriccio di provinciali che si sbizzarrì nel giro di soli nove numeri, negli anni dal 1951 al 1955. E siccome "da cosa nasce cosa e il tempo la governa", finita la rivista, da essa derivarono foglietti dapprincipio popolareschi: veramente popolareschi, di contenuto e di portamento non costavano due centesimi fatti per riprendere cosucce vecchie poco note o dimenticate oppure per mettere alla portata dei poveri il notevole pregio di scrittori e artisti attuali. Ma chi l'avesse detto: si vede che in tali foglietti cosiddetti "Libretti di Mal'Aria", c'era dentro il seme della continuità, il segno dell'origine, se la passione si ridestava come al tempo di prima []. Dev'esser stato che questi uomini che avevano già sospinto "Mal'Aria" (generosi, stupiti, spregiudicati, nobili, vivaci, altruisti, modelli, liberi bellamente liberi) dettero mano, più tardi, ai libretti, chi in un modo chi in altro modo; e se no più, tutti, per mezzo di penna o matita, certo col soffio dell'animo». I numeri "500 meno 62" e "500 meno 68" non furono mai stampati. Bibl.: A. Bugiani, «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti», «Libretti di Mal'Aria», Cursi, Pisa 1977; O. Bugiani, «Breve storia di Arrigo Bugiani poeta», Associazione culturale Resine, Savona 2010. in 24° (145 x 100 mm), ogni fascicolo autocopertinato intonso, pp. [8] ogni libretto. Rarissima collezione così composta: dal n 1 al numero 400 con numerazione in numeri arabi (MANCANTE DEI NUMERI: 302 396 398 399 485 486; DAL n 1 al n 200 con numerazione in numeri romani (mancano i nn C CIII CXIII CXLIV CXLV CXLVIII CXLIX e l'ultimo Libretto pubblicato, senza numero, in data 14 agosto 1994 (Bugiani morirà il giorno dopo) con la scritta "FINE"; contiene l'addio di Bugiani agli amici. La raccolta include inoltre: 6 cartoline postali inviate da Bugiani a D.A. quattro con due bellissimi disegni (fronte e retro) a matita colorata (di Buggiani e Guglielmo Bozzano), la quinta con un disegno a penna; 13 libretti (fuori dalla collezione (eccezion fatta per il n 100 e 399) con scritti e interventi di Bugiani inviati a D.A.; tre libretti con disegno a penna di Bugiani: 15 lettere di vario formato inviate da Bugiani a D.A.; 7 biglietti di auguri in formato come i libretti; 1 cartolina inviata da Bugiani a Barile e consorte; un libretto fuori numerazione con alcune illustrazioni contenute nei libretti; un bifoglio formato libretti con la spigazione della nascita di Libretti; il menabò del Libretto n 500meno 69; il.
Published by Clemente Minucci, Massa Marittima, 1954
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
Numero 8 (giugno 1954) di pp. 30 (cm 34) della celebre e rarissima rivista diretta da Arrigo Bugiani (1951-1954). Contiene 12 poesie di Luigi Bartolini in edizione originale, con le 13 famosissime litografie colorate in rosa dello stesso Bartolini di cui una su doppia pagina. Introduzione di Arrigo Bugiani. Gambetti / Vezzosi, p. 73: molto raro e ricercato.
Published by Arrigo Bugiani (Stampa: Stamperia Lombardo - Genova; poi: Tipografia Colombo Cursi - Pisa),, 1960
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
Genova (prima centuria) poi: Pisa, Arrigo Bugiani (Stampa: Stamperia Lombardo - Genova; poi: Tipografia Colombo Cursi - Pisa), 1960 - 1994, Collezione pressoché completa. Rarissima collezione di quasi tutto il pubblicato dei «Libretti di Mal'aria» mancante dei soli numeri 23, 25, 41, 46, 56, 63, 66, 69, 70 della serie "500 meno". Comprende il numero speciale fuori serie «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti» del Natale 1977. La raccolta include inoltre: una lettera d'invio di alcuni libretti dattiloscritta e firmata a mano da Arrigo Bugiani dell'ottobre 1974, un biglietto d'auguri autografato datato 1974, un altro biglietto d'auguri autografato e con una xilografia di Pietro Parigi, tre lettere dello stesso Bugiani all'illustratore Angelo Guazzoni e il libretto fuori serie preparato in occasione della morte di Bugiani con un'incisione di Mariaelisa Leboroni. Tutti gli esemplari - in totale 561 - sono in ottimo stato di conservazione, privi di particolari difetti da segnalare. La prima centuria è conservata nelle buste d'invio editoriali; una fotografia (cm 8x6) che ritrae Bugiani; Libretto n 65 con le "correzioni necessarie" del Libretti intitolato «Prima lettera da Pisa». Ideati nell'estate del 1960 dal geniale operaio-poeta-editore toscano Arrigo Bugiani per conservare traccia della rivista maremmana «Mal'Aria» da lui fondata nel 1951 e attiva, per nove numeri, fino al 1955 i «Libretti di Mal'Aria» erano creati con fogli di formato A4 di tipo diverso (comuni o di pregio, ma sempre cercati e recuperati da Bugiani in cartiere, tipografie o ovunque fosse disponibile carta di risulta o di scarto) piegati in quattro parti così da ottenere otto pagine. Progettati, composti, impaginati e dopo la stampa a Pisa con una tiratura fissa di 500 copie confezionati e spediti dallo stesso Bugiani, i 569 piccoli volumi che videro la luce tra il 1960 e il 1994 contenevano sempre una poesia, un testo, un'incisione donati da uno straordinario gruppo di poeti, scrittori e artisti che, per oltre trent'anni, supportarono questa meravigliosa e unica avventura editoriale. Organizzati in centurie ed eccentricamente pubblicati come ricorda il figlio di Bugiani, Orso i libretti «erano suddivisi in gruppi prima di sei, poi di dieci [], omogenei per genere, o poesia o curiosità. Accadeva così che, secondo la disponibilità di materiale, due, tre o quattro gruppi fossero lavorati insieme, ciò che faceva sì che molti libretti restassero indietro, stampati appresso a quelli che nella numerazione venivano dopo». Ospitano originali, inediti o riproduzioni di opere di Boccioni, Guttuso, De Pisis, Morandi, Modigliani, Parigi (solo per ricordarne alcuni), oltre alle parole, tra i tanti, di Sbarbaro, Barile, Luzi, Sinisgalli, Caproni. Una comunità di amici più che di collaboratori, stretta intorno a un progetto che aveva come solo fine la condivisione il più possibile libera e disinteressata di frammenti di bellezza. E basterebbe leggere le parole di Bugiani impresse nel prezioso libretto fuori serie «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti» per comprendere l'affetto e la stima che legavano l'editore a questa comunità e viceversa fin dai tempi della rivista «Mal'Aria», nonché la volontà di rendere accessibile a tutti il lavoro di scrittori e artisti che animò questa impresa tanto bizzarra quanto poetica: «La rivista maremmana "Mal'Aria" fu un semplice capriccio di provinciali che si sbizzarrì nel giro di soli nove numeri, negli anni dal 1951 al 1955. E siccome "da cosa nasce cosa e il tempo la governa", finita la rivista, da essa derivarono foglietti dapprincipio popolareschi: veramente popolareschi, di contenuto e di portamento non costavano due centesimi fatti per riprendere cosucce vecchie poco note o dimenticate oppure per mettere alla portata dei poveri il notevole pregio di scrittori e artisti attuali. Ma chi l'avesse detto: si vede che in tali foglietti cosiddetti "Libretti di Mal'Aria", c'era dentro il seme della continuità, il segno dell'origine, se la passione si ridestava come al tempo di prima []. Dev'esser stato che questi uomini che avevano già sospinto "Mal'Aria" (generosi, stupiti, spregiudicati, nobili, vivaci, altruisti, modelli, liberi bellamente liberi) dettero mano, più tardi, ai libretti, chi in un modo chi in altro modo; e se no più, tutti, per mezzo di penna o matita, certo col soffio dell'animo». I numeri "500 meno 62" e "500 meno 68" non furono mai stampati. Bibl.: A. Bugiani, «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti», «Libretti di Mal'Aria», Cursi, Pisa 1977; O. Bugiani, «Breve storia di Arrigo Bugiani poeta», Associazione culturale Resine, Savona 2010. in 24° (145 x 100 mm), ogni fascicolo autocopertinato intonso, pp. [8] ogni libretto. Collezione pressoché completa. Rarissima collezione di quasi tutto il pubblicato dei «Libretti di Mal'aria» mancante dei soli numeri 23, 25, 41, 46, 56, 63, 66, 69, 70 della serie "500 meno". Comprende il numero speciale fuori serie «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti» del Natale 1977. La raccolta include inoltre: una lettera d'invio di alcuni libretti dattiloscritta e firmata a mano da Arrigo Bugiani dell'ottobre 1974, un biglietto d'auguri autografato datato 1974, un altro biglietto d'auguri autografato e con una xilografia di Pietro Parigi, tre lettere dello stesso Bugiani all'illustratore Angelo Guazzoni e il libretto fuori serie preparato in occasione della morte di Bugiani con un'incisione di Mariaelisa Leboroni. Tutti gli esemplari - in totale 561 - sono in ottimo stato di conservazione, privi di particolari difetti da segnalare. La prima centuria è conservata nelle buste d'invio editoriali; una fotografia (cm 8x6) che ritrae Bugiani; Libretto n 65 con le "correzioni necessarie" del Libretti intitolato «Prima lettera da Pisa». ogni fascicolo autocopertinato intonso,