Carta geografica murale in nove fogli raffigurante i territori di Portogallo e Spagna, applicata su tela a stacchi, a cura di E. Mentelle e P. G. Chanlaire. Nell'angolo in basso a sinistra, entro riquadro, particolare dello Stretto di Gibilterra. Lungo il lato sinistro, in campo libero, sono indicate le scale grafiche. Coloritura confinale all'acquerello, coeva. Restauro professionale ad una delle linee di piega che non compromette lo stato di conservazione molto buono.
Carta murale raffigurante il territorio della penisola italiana e parte dei territori circostanti. "E' singolare il fatto che la prima delle scale tracciate sotto al titolo è de 100.000 Metres: per la prima volta che vediamo apparire il metro come unità di misura. Esso fu definito nel 1799 e fu reso obbligatorio nel 1801" (Davoli, Sanfelici) La carta è data dall'assemblaggio di vari fogli, alcuni dei quali opportunamente modificafi. Per una totale comprensione della totalità della carta va tenuta presenta la nota che si legge in calce del grande frontespizio che occupa l'angolo in alto a destra "Cette carte fait suite à la grande Carte de France et des Pays environnans par les CC. Capitaine et Chanlaire et peut s'y reunir parfaitement". Carta di grande impegno che rappresenta la situazione italiana dopo il trattato di Campoformio anche se solo a livello confinale in quanto sono ancora segnati i nomi dei vecchi stati ante 1796. Ma questo è un fattore che risulta più volte nella cartografia del periodo napoleonico in quanto unico espediente per riuscire a rimanere al passo con i rapidi cambiamenti confinali. La carta è conservata nel suo astuccio originale che presenta tassello marroncino con il titolo impresso a secco. Molto rara. Ottimo lo stato di conservazione generale.