Published by Imp. d'a.rené et co Sans date
Seller: crealivres, La fontennelle, France
Condition: Good. Envoi rapide Bon Etat texte frais date estimée moitié XIXe bas 4e plat frotté. in16. Sans date. Relié. 270 pages. Good.
Seller: LIBRERIA ANTIQUARIA SOAVE, TORINO - TO, TO, Italy
Genève, J.-H. Jeheber, s.d. (1907). In-8° piccolo (18 x 12), pp. 96. Brossura edit. con invio autografo in copertina anteriore. Ottimo es. di dedica, impresso su carta greve, con ex-libris della biblioteca privata di S.M. Vittorio Emanuele III, re d'Italia. (11002) L'autore, che si firma "un patriote suisse et international", indirizza questo suo scritto alla Conferenza Internazionale di Pace convocata a L'Haye nel 1907, e sostiene tesi pacifiste che portino al progressivo disarmo delle principali potenze, spinte ad una insensata corsa agli armamenti, per mezzo di strumenti che pongano anche rimedio alla povertà di vasti strati della popolazione. Propone quindi per tutti gli stati europei "la création, à coté du service militaire, d'un service civique, dont les troupes seront employées à des travaux d'utilité publique, qui. 1. Permettrait la limitation des effectifs armées; 2. Accorderait aux patriotes qui objectent au service militaire la possibilité de servir la patrie en dehors du port des armes". Tale servizio civile verrebbe pure incontro all'emancipazione delle popolazioni indigene nei paesi coloniali, formando nuovi mestieri.
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Genève, J.-H. Jeheber, s.d. (1907). In-8° piccolo (18 x 12), pp. 96. Brossura edit. con invio autografo in copertina anteriore. Ottimo es. di dedica, impresso su carta greve, con ex-libris della biblioteca privata di S.M. Vittorio Emanuele III, re d'Italia. (11002) L'autore, che si firma "un patriote suisse et international", indirizza questo suo scritto alla Conferenza Internazionale di Pace convocata a L'Haye nel 1907, e sostiene tesi pacifiste che portino al progressivo disarmo delle principali potenze, spinte ad una insensata corsa agli armamenti, per mezzo di strumenti che pongano anche rimedio alla povertà di vasti strati della popolazione. Propone quindi per tutti gli stati europei "la création, à coté du service militaire, d'un service civique, dont les troupes seront employées à des travaux d'utilité publique, qui. 1. Permettrait la limitation des effectifs armées; 2. Accorderait aux patriotes qui objectent au service militaire la possibilité de servir la patrie en dehors du port des armes". Tale servizio civile verrebbe pure incontro all'emancipazione delle popolazioni indigene nei paesi coloniali, formando nuovi mestieri.