US$ 12.29
Quantity: 1 available
Add to basketHardcover. Condition: Bon. Ancien livre de bibliothèque avec équipements. Edition 2007. Ammareal reverse jusqu'à 15% du prix net de cet article à des organisations caritatives. ENGLISH DESCRIPTION Book Condition: Used, Good. Former library book. Edition 2007. Ammareal gives back up to 15% of this item's net price to charity organizations.
Revue trimestrielle de l'Association des Amis du Musée de la Marine, numéro 56, 4e trimestre 1959 , format 21x27cm , 48 pages, nombreuses illustrations in et hors-texte, bon état. Sommaire : L'Ordre de Malte et la guerre de course par Claire Eliane Engel, L'Amiral d'Estaing et la Marine de son temps par P. Jullien, Nuit de mer profonde par Anita Conti, Archipel du Tiki par Francis Mazière, Souvenirs d'un Commandant de Sous-marin par B. Petit, etc.etc.
Condition: Neuf.
Language: English
Published by Liverpool University Press February 2009, 2009
ISBN 10: 1846311861 ISBN 13: 9781846311864
Seller: Hennessey + Ingalls, Los Angeles, CA, U.S.A.
Hardcover. Condition: Used - Very Good. Captured through the lenses of some of the leading names in contemporary photography, 'Cities on the Edge' provides a fascinating glimpse into six of the world's 'edgiest' cities--Liverpool, Naples, Marseilles, Istanbul, Gdansk, and Bremen. Published to coincide with an ambitious 'Cities on the Edge' cultural program, this volume offers an incredible visual journey through six port cities that share common historical, cultural, social, and economic ties. Beautiful, unnerving, often stark but always striking, 'Cities on the Edge' is a stunning tale of six distinct and contradictory cities, whose complicated histories are considered in context with their place in the New Europe.
Language: English
Published by CRC Press 1992-12-21, 1992
ISBN 10: 0849369002 ISBN 13: 9780849369001
Seller: Chiron Media, Wallingford, United Kingdom
US$ 767.91
Quantity: 5 available
Add to basketHardcover. Condition: New.
Published by In Brescia, appresso Bartolomeo Fontana, 1613
Rilegato. Condition: ottimo. In-4, pp. [16], 429 [i.e.431], [33]. Legatura coeva in tutta pergamena floscia, titolo manoscritto al dorso visibile sotto il finto tassello, di poco posteriore, con titoli in oro. Marca dello stampatore al frontespizio e in fine tra il registro e la nota tipografica ripetuta. Carattere romano e un poco di corsivo. Capilettera ornati, testatine e finalini silografici. Qualche nota manoscritta in margine e antica nota di possesso di Giovanni Battista Astolfi al colophon. Piccola galleria di tarlo al margine bianco disopra di alcune carte. Lievi aloni marginali occasionali e sporadiche arrossature di minima entità. Tarlatura al piatto disotto, qualche macchietta. Una copia croccante e molto pulita all'interno. Ottimo esemplare in attraente legatura del tempo. Traduzione italiane della celebre opera di Philippe de Commines (1445-1511), che fu gentiluomo, cronista e politico francese di origine fiamminga. Dopo una lunga carriera, ritiratosi a vita privata, compose le sue Mémoires in otto libri, di cui i primi sei sono la Cronaca di Luigi XI e gli ultimi due la Cronaca di Carlo VIII. Grazie a questi libri viene considerato uno dei padri degli storici moderni, per la sua obiettività e la profondità psicologica dei suoi personaggi posti in relazione con i fatti politici in un gioco di cause, effetti e previsioni. Per quanto riguarda la traduzione del genovese Lorenzo Costa, che studiò legge a Padova, poi a Parigi, Avignone e Tolosa, e con la Francia mantenne sempre uno stretto legame, si veda il DBI Treccani: "Legata probabilmente al nuovo clima culturale venutosi a creare in città dopo la fondazione dell'Accademia degli Addormentati (1587) fu la nuova iniziativa letteraria del C., la traduzione dei Mémoires di Comines, dedicata al marchese Ambrogio Spinola (Delle memorie di Filippo di Comines. tradotte dal Mag.co L. Conti, Genova 1594). Nella dedica il C., dopo un parallelo tra Tacito e Comines, annuncia un suo volume di discorsi che non sono per altro rimasti. Una traduzione questa di Comines che, a differenza della precedente parziale di Nicolas Raince, ebbe un notevole successo editoriale". Fu infatti ristampata, per esempio, a Milano (1610), Brescia (1612 e 1613), Venezia (1613), Milano (1623) e Venezia (1640). Questa bella seconda edizione bresciana è dedicata a Ranuccio Gambara, letterato e membro della nobiltà locale.
Published by Appresso gli Heredi di Gier. Bartoli, In Genoua, 1594
Seller: Between the Covers-Rare Books, Inc. ABAA, Gloucester City, NJ, U.S.A.
First Edition
Softcover. Condition: Good. First Italian edition. Translated by Lorenzo Conti. Quarto. [40], 803, [1]pp., woodcut title vignette and illustrated woodcut initials. Contemporary pastepaper boards with original sewing along the joints, edges sprinkled red. Signed manuscript note dated from: "Malta, 2 December 1839" laid-down on the front pastedown, identifying this copy as belonging to: "the Library of the Knights of Malta of the Order of St. John of Jerusalem." Two small laid-paper strips are pasted over an early ownership signature on the title page to the left and right of the woodcut vignette. The pastepaper binding is frayed at the edges and torn along the front joint, both free endpapers are nearly detached, modest intermittent old dampstaining and some worming to the top margin, good. The scarce, first Italian edition of Commynes celebrated *Mémoires* in a contemporary binding, and with a compelling provenance.
Seller: partitions-anciennes, Blois, France
Sheet Music
Condition: 1850-1900. La Princesse de Conti Polka pour Piano Par Philippe STUTZ A Mademoiselle Lucy Desgrange Paris, Heugel & Cie Editeurs, H. 4519 1866 3 pages 33 x 26 cm Très bon état Partition illustrée 038408 Nouveau.
Published by appresso gli heredi di Gier. Bartoli,, In Genova,, 1594
Seller: Studio Bibliografico Antonio Zanfrognini, Modena, Italy
In 4° (19,7x14 cm); (40), 803, (1) pp. Legatura dei primissimi dl settecento, in piena pergamena, con titolo ed autore impressi in oro al dorso. Piatti interni foderati con bella carta settecentesca a motivi floreali. Frontespizio anticamente ed abilmente rinforzato al recto da carta settecentesca, un forellino di tarlo al margine esterno bianco da pagina 157 a 302 che in alcune pagine diventa un piccolo tunnel, sempre lontano dal testo ed ininfluente. Due quaderni leggermente ed uniformemente bruniti a causa della qualità della carta. Nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione. Bella marca tipografica al frontespizio con immagine di idra con sette teste ed in una cornice figurata, il motto "Virescit vulnere virtus". Antica firma di appartenenza settecentesca privata al frontespizio "Ex libris Cristophori V. Ill.s Scipionij", probabilmente lo storico napoletano, Cristoforo di Scipione autore nel settecento di una celebre biografia di Giannantonio Summonte e di alcuni opere di genealogia ed araldica delle famiglie napoletane. Prima, non comune, edizione italiana, di questa celeberrima opera del famoso cronista e politico francese, Philippe de Commynes, o de Commines (Hazebrouck, 1445 o 1447 Châteauroux, 18 ottobre 1511). Una delle principali opere storiografiche sulla storia francese ed italiana della seconda metà del quattrocento che divenne un classico in Italia, vedendo numerose riedizioni, anche grazie alla puntigliosa traduzione del noto umanista genovese, di origine ebraica (il padre era un noto medico ebreo), Lorenzo Conti. Fra i partecipanti della congiura dei Fieschi, Conti studiò legge a Padova, Parigi, Tolosa ed Avignone. Ma è "è con le lotte intestine del 1575 che il C. assunse un ruolo di rilievo nella vita pubblica della città, in stretto collegamento con i gruppi più radicali della nobiltà "nuova": nella primavera era fra gli organizzatori delle "messe dello Spirito Santo", in cui si tentò un coinvolgimento di massa dei ceti popolari nella lotta contro la nobiltà "vecchia". Lorenzo fu tra i principali propagatori degli studi d'oltralpe in Italia ed in particolare, degli studi legati alla figura di Bodin ed Aristotele. "Legata probabilmente al nuovo clima culturale venutosi a creare in città dopo la fondazione dell'Accademia degli Addorment ati (1587) fu la nuova iniziativa letteraria del C., la traduzione dei Mémoires di Comines, dedicata al marchese Ambrogio Spinola (Delle memorie di Filippo di Comines. tradotte dal Mag.co L. Conti, Genova 1594). Nella dedica il C., dopo un parallelo tra Tacito e Comines, annuncia un suo volume di discorsi che non sono per altro rimasti. Una traduzione questa di Comines che, a differenza della precedente parziale di Nicolas Raince, ebbe un notevole successo editoriale (Milano 1610, Brescia 1611, Venezia 1613, Milano 1623, Venezia 1640)". Philippe de Commines, di nobili origini, fu fin da bambino, educato all'arte diplomatica ed alla conoscenza della storia. "In un primo tempo consigliere di Carlo il Temerario, passò al servizio di Luigi XI, grazie al quale ottenne ricchezza, onori e titoli. A causa della sua partecipazione alla congiura degli Orléans, venne arrestato ed imprigionato. Grazie a Carlo VIII rientrò negli ambienti di corte prima di ricevere l'incarico di ambasciatore a Venezia. Negli anni seguenti si ritirò a vita privata per comporre le sue Mémoires, opera composta da otto libri, i primi sei costituiscono la Cronaca di Luigi Xi e gli ultimi due la Cronaca di Carlo VIII. Grazie a questi libri viene considerato uno dei padri degli storici moderni, grazie alla sua obiettività ed alla profondità psicologica dei suoi personaggi posti in relazione con i fatti politici in un gioco di cause, effetti, previsioni". Prima edizione italiana di uno dei testi storiografici più celebri del cinquecento e della prima metà del seicento italiano che ricostruisce la storia di Francia e dei territori italiani nella seconda metà del quattrocento. Rara prima edizione italiana in esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: ICCU IT\ICCU\RMLE\005167; non citata in BM STC e non nell'Adams.