"Veduta di grande formato, secondo l'angolazione che presenta la facciata e il lato destro della Cattedrale scoprendo il tiburio e il transetto destro. La piazza, acciotolata, presenta un primo piano in ombra che stacca e distanzia l'immagine.Descritta finemente la facciata nei particolari del protiro e del rosone con la decorazione sovrastante, così come nelle bifore, trifore e oculi dei campi laterali. Presenta la sola guglia di destra. Lievemente accentuata la profondità del campanile ornato da pennacchi; correttamente disegnata la cella campanaria. In evidenza l'orologio nuovo messo in opera l'incendio del 1755, secondo la Cronistoria di Monza del Modorati. Si notino, ai lati della trifora sotto l'orologio due cartelle marmoree con iscrizioni: oggi appaiono murate sui fianchi del protiro in seguito al restauro del Beltrami.Il gruppo di case sulla sinistra presenta i caratteristici ingressi alle botteghe" (Mulazzani, Crespi 1985)L'incisione presenta alcuni segni del tempo, come da immagine, e si presenta applicata su tela. Una delle poche incisioni pubblicate a Monza dall'editore Luca Corbetta. RaraRif: Mulazzani, Crespi 1985: n° 20.
Carta geografica particolareggiata con evidenziato il confine delle provincie di Milano e Como; è tracciato parte del percorso della ferrovia Milano-Como.
Carta della provinvia di Milano e Pavia con evidenziato il Naviglio Gande da Abbiategrasso a Milano, Naviglio Pavese fino a Pavia e Naviglio di Bereguardo.
Published by Lombardia - Lago Maggiore - Lago di Como
Ampia carta topografia, applicata su tela a stacchi, in cui viene raffigurato il territorio dei tre laghi: Maggiore, di Lugano e di Como. Interessanti le suddivisioni delle Province di Milano e di Como nei rispettivi Distretti con indicazione del numero di persone sia per Distretto che per ogni città o paese. Il disegno venne eseguito dall'Ing. Cap. Valmagini alla Scala di 5 miglia italiane di 60 al grado. controllo 07 03 2025.
Raffigurazione, antica ed originale, dei fatti accaduti nella giornata del 21 Marzo 1848 con la presa del Palazzo del Genio. Il palazzo venne demolito verso la fine degli anni sessanta dell'800 per la costruzione della Ca' del Sass oggi sede della Banca Intesa San Paolo. Coloritura coeva all'acquerello. Ottima conservazione. La stampa si presenta inserita in graziosa cornice. RaraRif: Arrigoni, "Milano nelle vecchie stampe", vol II, p. 57, n° 1104.
La stampa immortala uno degli importanti momenti della vita quotidiana della vecchia Milano ed in particolare la straodinaria illuminazione a gas della Piazza Fontana per festeggiare l'ingresso a Milano dell'Arcivescovo Bartolomeo Romilli la sera del 5 settembre del 1847.La figura di Bartolomeo Romilli fu un punto di riferimento per la Milano della metà del XIX secolo, infatti rappresentava il ristabilimento della tradizione italiana del seggio vescovile ambrosiano, fattore questo, che creò un grande entusiasmo nella popolazione, come testimoniato dall'incisione stessa. La stampa presenta una coloritura alla tempera del cielo per rendere la profondità della notte che contrasta con la grdazione dell'illuminazione della piazza. Ottimo stato di conservazione. RaraRif: Arrigoni, "Milano nelle vecchie stampe", vol. II, p. 54, n° 1095.
Veduta dell'Hotel de la Belle Vue a Cadenabbia, per la precisione in località Griante, ripreso dal lago. La scena è animata dalla presenza di varie imbarcazioni da diporto, testimoniando l'interesse turistico per il centro lago. L'immagine ha il pregio di conservare intatto l'aspetto degli edifici di Griante che si affacciavano direttamente sul lago. Incisione caratterizzata da delicata, ma allo stesso tempo vivace acquerellatura coeva. Ottimo lo stato di conservazione generale.