Published by MIlano, 1821
Seller: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italy
Brossura. Condition: discrete. Cm.22,7x16,8. Pg.16. Coperta muta coeva. Esemplare in barbe. Il frontespizio reca in realtà i dati editoriali della stampa originale: "Milano, per Gio. Antonio degli Antonii, 1558". Non comune riproposizione ottocentesca di un testo del verseggiatore Antonio Cornazzano (Piacenza, 1429 circa - 1484), che faceva parte della raccolta di novelle in distici elegiaci "De proverbiorum origine", pubblicata postuma all'inizio del XVI secolo e di nuovo in un rifacimento in prosa nel 1518 ("Proverbi in facetie"). Poeta cortigiano, scrisse anche il poema "Sforzeide". Il testo fu poi ripreso nel 1558 dal calabrese Giovan Battista Modio (Santa Severina, ? - 1560) ne "Il convito [?] overo Del peso della moglie. Dove ragionando si conchiude, che non può la donna dishonesta far vergogna a l?huomo", in aggiunta a quanto già stampato a Roma dal Dorico nel 1554. > Brunet, II, 278, "Réimpression faite a Milan, en 1821, et tirée à petit nombre, d'après l'édition dont nous parlons à l'article Modio". Passano, "Novellieri italiani", I, 233. ICCU\UBOE\096471, "Riproposizione dell'operetta di A. Cornazzano contenuta in fine all'ed. del Convito di G.B. Modio del 1558, di cui si ripetono le note tipografiche, come si desume dal passo del Borromeo, riportato alle p. 13-15". 100 gr.