Published by F. Casanova, Turin, 1880
In 16, pp. 166 con 1 incisione all'antiporta in xilografia raff. una veduta della Gran Madre, 1 piantina f.t. piu' volte ripiegata incisa in litografia da B. Marchisio, illustrazioni xilografateÂintercalate al testo + 32 pp. di catalogo editoriale in fine.ÂPiatto posteriore in brossura originale con stemma della citta' di Torino in rosso, p. anteriore originale assente (ma rifatto con carta d'epoca). Seconda edizione in lingua francese di questa guida della citta' di Torino (ed. originale 1873). FRA.
Turin, Casanova, 1880. In-8° piccolo (18 x 12), pp. 166+(34)pagg. di catalogo dell'editore Casanova. Con una veduta di Torino in apertura, e numerose piccole incisioni su legno nel testo con vedute di Torino; al termine pianta della Città impressa in litografia e ripiegata f.t. Brossura editoriale con una vignetta al piatto anteriore e stemma della Città al piatto posteriore. Fresco es., intonso. (8932) Guida di Torino graziosa e non comune, compilata da Andrea Covino, "profésseur de géographie à l'Institut Industriel et Proféssionel de Turin", che pubblicò in quegli anni anche una descrizione del traforo del Fréjus e delle località valsusine attraversate dalla nuova linea ferroviaria, ad uso dei viaggiatori italiani e stranieri, apparsa a poca distanza dall'inuagurazione. Al termine è illustrato il profilo delle Alpi riprese dalla "Vedetta Alpina" del Monte dei Cappuccini. Nella pianta al termine sono evidenziati gli alberghi ed i percorsi delle linee tramviarie.
Turin, Casanova, 1880. In-8° piccolo (18 x 12), pp. 166+(34)pagg. di catalogo dell'editore Casanova. Con una veduta di Torino in apertura, e numerose piccole incisioni su legno nel testo con vedute di Torino; al termine pianta della Città impressa in litografia e ripiegata f.t. Brossura editoriale con una vignetta al piatto anteriore e stemma della Città al piatto posteriore. Fresco es., intonso. (8932) Guida di Torino graziosa e non comune, compilata da Andrea Covino, "profésseur de géographie à l'Institut Industriel et Proféssionel de Turin", che pubblicò in quegli anni anche una descrizione del traforo del Fréjus e delle località valsusine attraversate dalla nuova linea ferroviaria, ad uso dei viaggiatori italiani e stranieri, apparsa a poca distanza dall'inuagurazione. Al termine è illustrato il profilo delle Alpi riprese dalla "Vedetta Alpina" del Monte dei Cappuccini. Nella pianta al termine sono evidenziati gli alberghi ed i percorsi delle linee tramviarie.