Published by Tipografia G. Petrino, Torino, 1930
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-8°, pp. (14), 155, brossura editoriale con titolo stilizzato in rosso, filettatura in ocra e illustrazione a colori applicata. Alcune tavv. in b.n. f.t. Una dedica e alcune firme del tempo. Bell'esemplare. Prima edizione. Itinerari nel Casentino particolarmente attenti all'aspetto folkloriko. Indice: Risalendo l'Arno - Il Casentino - Leggende casentinesi - Figure amene di altri tempi - Vicended di un castello valdarnese - Ippolita degli Azzi - Luci romantiche. Italiano.
Published by Torino, Tipografia G. Petrino maggio 1930 (VIII E. F.), Torino, 1930
Seller: Studio bibliografico De Carlo, Carmagnola, TO, Italy
Condition: Buono (Good). I ed. Il libro č dedicato dall'Autore alla moglie che ha vissuto nei luoghi descritti nel testo (dalla dedica a p-. (7)). Indice: Ai Parenti ed Amici, miei Lettori (Torino, maggio 1930) - Risalendo l'Arno - Il Casentino - Leggende casentinesi - Figure amene di altri tempi - Vicended di un castello valdarnese - Ippolita degli Azzi - Luci romantiche (maggio 1930). In-8, pp. (16)+156, brossura con illustrazione a colori appliccata al primo piatto. Con illustrazioni in b/n in tavole f.t. Stato buono (copertina leggermente brunita e consunta ai margini - pagine ingiallite con qualche fioritura). Book.
Torino, Petrino, 1930, 8vo ben rilegato in mezza tela grossa con titoli in oro su tassello in pelle al dorso, copertina originale illustrata a colori conservata all'interno, pp. (14), 155 con numerose illustrazioni fuori testo. Invio autografo firmato dell'A. al risguardo. Ottimo esemplare.
Published by Tipografia Petrino, Torino, 1938
In 8 (cm 17 x 24), pp. 91 + (3 bianche) con tavole fuori testo su carta patinata tra cui un albero genealogico su doppia pagina iniziale. Brossura editoriale. Edizione poco comune, con tutta probabilita' fuori commercio e stampata in esiguo numero di copie, con la storia della famiglia De Aglio, o Deaglio, o De Allio, originaria della Valle Intelvi, famiglia di artisti, ingegneri, imprenditori. Il primo citato e' Domenico De Allio, trasferitosi da Scaria a Como, nel Cinquecento. Fu a Graz, poi a Vienna, dove si distinse per le sue costruzioni in stile lombardo-veneto, e sempre a Vienna progetto' le fortificazioni della citta'. Sono quindi ricordati, nel Settecento, Donato Felice De Allio, primo architetto e ingegnere militare della Casa d'Austria, Paolo Giuseppe De Allio, primo tenente del corpo ingegneri della Corte Imperiale d'Austria, fino agli Stabilimenti ForniĀCalce e Cementi di Renato Deaglio. ITA.