Published by Harper & Brothers January 1966, 1966
Seller: Caspian Books, Tracy, CA, U.S.A.
Trade Paperback. Condition: Very Good.
Unknown. Condition: Good. No Jacket. Pages can have notes/highlighting. Spine may show signs of wear. ~ ThriftBooks: Read More, Spend Less.
Unknown. Condition: Fair. No Jacket. Readable copy. Pages may have considerable notes/highlighting. ~ ThriftBooks: Read More, Spend Less.
Published by Harper Torchbooks, New York, 1965
Seller: M & M Books, ATHENS, GA, U.S.A.
Paperback. Condition: Very Good +. No Jacket. 1st Harper Torchbook. previous owner's name inked front end page.
Hardcover. Condition: Very Good. Dust Jacket Condition: Poor. Hymn Of The Universe by Teilhard DeChardin. Published by Collins in 1965. Black Hardcover book with gold guild writing on the spine. Comes with a dust jacket. Dust jacket is black with red and white writing on front cover and spine. Tears present on the front cover of the dust jacket. All pages present and intact. Strong spine. 157 pages in total. Condition of dust jacket - Poor. Condition of book - Very Good.
Publication Date: 1965
Seller: The Roving Eye Books, Ridgely, MD, U.S.A.
First Edition
Hardcover. Condition: As New. Dust Jacket Condition: As New. 1st Edition. Poetic political commentary from a global network sphere of religious belief in a peaceful globe.
Brossura. Condition: nuovo. Libreria Editrice Aseq -- «Il XIX secolo era sembrato terminare in una fase di generale equilibrio raggiunto dalla massa umana. In quell'epoca, «prima della guerra», i varii gruppi politici ed etnici sparsi sulla Terra davano l'impressione di aver trovato delle linee di contatto durevoli ed una definitiva stabilità interna. Su questo insieme presso a poco coerente, la rete delle relazioni intellettuali ed economiche, favorite dagli straordinari progressi della scienza, si estendeva rapidamente. Ed, ancor più significativa di questa coordinazione materiale della civiltà, un'atmosfera di unificazione e di raggruppamenlo prevaleva nel mondo. Era l'epoca in cui, nella sua porzione più progressiva, l'umanità pensava e parlava in modo internazionale. Ora, in qualche anno, in seguito allo sconvolgimento del 1914-18, la situazione appare interamente trasformata. Dei blocchi umani che si potevano considerare Come sicuramente consolidati, tendono a dissociarsi. E ciò non soltanto sotto la sola brutalità degli urti esterni, ma in virtù di una dissociazione psichica, interna. Principi e diritti delle nazionalità, interpretati impulsivamente come principi e diritti delle razze, non solo oppongono selvaggiamente gli uni agli altri dei vicini che si riteneva fossero in procinto di intendersi, ma introducono anche, nel cuore stesso degli antichi Stati, i più strani fermenti di divisione. Come se la massa umana, in contraddizione con le condizioni esterne, ,che la spingono sempre più a raccogliersi su sè stessa, reagisse nel suo interno, disgregandosi. Su questo fenomeno inatteso, che ci circonda così tragicamente nell'ora presente, vorrei tentare di gettare un pò di luce, attingendola alla storia generale della Vita.[.]».