Anche in questa tavola un compositore, il Tommasi, raffigurato in partenza per Vienna tronfio della sua partitura Guido e Ginevra, mentre gli altri viaggiatori se ne stanno appollaiati sul tetto della vettura, felici di tanto onore.
Il caricaturista si diverte nel mettere insieme, a corteo funebre, i tre critici più famosi del tempo: Torelli, Coppola e Corsi che terrorizzavano gli ambienti letterari e musicali della città.
Il Delfico rende omaggio a Cavour, direttore d'orchestra e moderatore della politica, tanto da far danzare attorno a lui la Pace europea.