Language: Italian
Published by Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale,, Cinisello Balsamo, 2022
ISBN 10: 8836653057 ISBN 13: 9788836653058
paperback. Condition: New. Catalogo della mostra alla galleria Frittelli arte contemporanea, aprile - giugno 2022 a cura di Flaminio Gualdoni. Con 55 illustrazioni . Cm 30x23. pp. 118. . Nuovo (New). . . . Dadamaino esordisce nel 1956 partecipando al Premio di Pittura ?Cesare da Sesto? a Sesto Calende. Comincia a farsi chiamare Eduarda, da cui il diminutivo Dada. Nel 1957 partecipa proponendo un suo autoritratto alla mostra Premio per l'autoritratto, organizzata dalla Galleria del Grattacielo di Enzo Pagani al Circolo della Stampa di Milano. Nel 1958 inaugura la sua prima mostra personale alla Galleria dei Bossi di Milano a cura di Angel Vargas. In questo periodo della sua attività viene aiutata da Piero Manzoni. Nel 1959 presso la Galleria del Prisma avviene la mostra personale "Maino", a cura di Enotrio Mastrolonardo. Le opere di queste sue prime mostre non sono note, da alcuni testi critici vengono definite vicine all'ambito informale. Nello stesso anno aderisce ad Azimuth, gruppo sperimentale milanese costituto da Agostino Bonalumi, Enrico Castellani e Piero Manzoni, che mantiene stretti contatti con il Gruppo Zero in Germania, il Gruppo Nul in Olanda e il Gruppo Motus in Francia. Nel 1961 è invitata ad una mostra in Olanda, dove, a causa di un errore di stampa, il suo nome viene scritto come un'unica parola, Dadamaino (Dada in quanto diminutivo di Eduarda), nome che addoterà a partire dal 1963-64. Nel 1962 partecipa alla mostra collettiva Nul che si tiene allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Questo stesso anno nasce il movimento internazionale Nuove Tendenze, al quale Dadamaino aderisce immediatamente e che vede tra i suoi protagonisti Getulio Alviani, Bruno Munari, Raphael Soto ed Enzo Mari. Nella prima metà degli anni sessanta, affascinata dal concetto di movimento, realizza una serie di opere di carattere ottico-dinamico e, a seguire, inizia la Ricerca del colore, in cui analizza metodicamente gli infiniti rapporti cromatici dello spettro solare.Fra le sue numerose esposizioni si ricordano la sala personale alla Biennale di Venezia nel 1980, la retrospettiva il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia. del 1990 e un'ampia antologica del 2000 organizzata dal Museo di Bochum. Book.
paperback. Condition: Ottimo (Fine). Pieghevole della 772ma Mostra della Galleria del Cavallino, Venezia, 2 - 26 marzo 1973. Testo di Ernesto L. Francalanci. Con 2 illustrazioni in bianco e nero e una fotografia dell'artista . Cm 19,5 x 19. pp. 6. . Ottimo (Fine). . . . Dadamaino esordisce nel 1956 partecipando al Premio di Pittura ?Cesare da Sesto? a Sesto Calende. Comincia a farsi chiamare Eduarda, da cui il diminutivo Dada. Nel 1957 partecipa proponendo un suo autoritratto alla mostra Premio per l'autoritratto, organizzata dalla Galleria del Grattacielo di Enzo Pagani al Circolo della Stampa di Milano. Nel 1958 inaugura la sua prima mostra personale alla Galleria dei Bossi di Milano a cura di Angel Vargas. In questo periodo della sua attività viene aiutata da Piero Manzoni. Nel 1959 presso la Galleria del Prisma avviene la mostra personale "Maino", a cura di Enotrio Mastrolonardo. Le opere di queste sue prime mostre non sono note, da alcuni testi critici vengono definite vicine all'ambito informale. Nello stesso anno aderisce ad Azimuth, gruppo sperimentale milanese costituto da Agostino Bonalumi, Enrico Castellani e Piero Manzoni, che mantiene stretti contatti con il Gruppo Zero in Germania, il Gruppo Nul in Olanda e il Gruppo Motus in Francia. Nel 1961 è invitata ad una mostra in Olanda, dove, a causa di un errore di stampa, il suo nome viene scritto come un'unica parola, Dadamaino (Dada in quanto diminutivo di Eduarda), nome che addoterà a partire dal 1963-64. Nel 1962 partecipa alla mostra collettiva Nul che si tiene allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Questo stesso anno nasce il movimento internazionale Nuove Tendenze, al quale Dadamaino aderisce immediatamente e che vede tra i suoi protagonisti Getulio Alviani, Bruno Munari, Raphael Soto ed Enzo Mari. Nella prima metà degli anni sessanta, affascinata dal concetto di movimento, realizza una serie di opere di carattere ottico-dinamico e, a seguire, inizia la Ricerca del colore, in cui analizza metodicamente gli infiniti rapporti cromatici dello spettro solare.Fra le sue numerose esposizioni si ricordano la sala personale alla Biennale di Venezia nel 1980, la retrospettiva il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia. del 1990 e un'ampia antologica del 2000 organizzata dal Museo di Bochum. Book.
Published by Studio Carlo Grossetti, 1979
Seller: Studio Bruno Tonini / Tonini Editore, Gussago, BS, Italy
First Edition
senza rilegatura. Condition: ottimo. prima edizione. DADAMAINO Edoarda [Edoarda Emilia Maino] (Milano 1930 - Milano 2004) Milano, Studio Carlo Grossetti, 1979, 10,3x21,8 cm, invitation card illustrated with a black and white image, printed on the occasion of the exhibition (Studio Carlo Grossetti, Milan, opening 20 November 1979).