Published by EDIF, 2017
Seller: Shore Books, London, United Kingdom
Magazine / Periodical
Soft cover. Condition: Very Good. 143 pages. Giovanni Vigo "Mario Albertini, a Militant Life" / Sergio Fabbrini "Federalism: a Vision and a Method" / Domenec Ruiz Devesa "Federalism Versus Nationalism: The Case Of Catalonia" / Luca Lionello "The Impact of Deeper Eurozone Integration on the Institutional Framework of the European Union" (SL#131).
Condition: NEW.
Brossura. Condition: new. Viterbo, 2025; br., pp. 110, cm 15x21. Raffigurando un vivido ritratto dell'adolescenza, questo romanzo breve segue le giornate di un diplomando del liceo scientifico. Tra le prime emozioni, le sfide dell'amicizia e i sentimenti che maturano, il protagonista si confronta con ragazze intraprendenti ma un po' insicure e con amici dalle personalità uniche. È un viaggio di crescita tra mondo della scuola, sport, famiglie di appartenenza, con qualche riflessione sulla scienza e in particolare sulla matematica. L'introspezione porta alla scoperta del proprio percorso, in un'età fatta di sogni e progressi legati all'identità. Un racconto sincero e coinvolgente, caratterizzato da realismo evocativo. Libro.
Published by , Edizione CELI, 1972
Seller: librisaggi, SAN VITO ROMANO, Italy
rilegato Copertina rigida. Condition: Good. Copertina con segni d'uso. Diverse pagine con segni d'umidità. Copertina rigida 308 Buono (Good) . Book.
Seller: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italy
Milano, Giuffrè, 1964, in-8, brossura editoriale, pp. VIII, 312. Pubblicazione a cura dell'Università di Firenze - Fondazione Piero Calamandrei diretta da C. Furno, G.A. Micheli, A. Rasellli. Lievi consunzioni marginali alle copertine; internamente ottimo.
Published by Nella Stamperia di Pallade, Appresso Niccolò e Marco Pagliarini, In Roma, 1750
Seller: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italy
First Edition
Brossura. Condition: Discreto. Prima edizione. Prima edizione. Opera dedicata al Marchese Girolamo Belloni. Cm.28,5x19,6. Pg.(14), 187, (1). Legatura coeva in pergamena con titoli calligrafati al dorso, che presenta alcune escoriazioni alla parte superiore. Tagli spruzzati. Vignetta decorativa al frontespizio. La prima parte del volume è interessata da marcato alone al margine inferiore esterno. Bruniture. Capilettera e cartigli calcografici. Interessante studio settecentesco di economia monetaria, qui in prima edizione. L'Opera si articola in tre parti: "Parte prima: In cui si assegnano i principj della natural Giurisprudenza alla materia appartenuta" (composta da 43 Proposizioni); "Parte seconda: In cui si applicano le dette proposizioni alla questione proposta, e la medesima si scioglie"; "Parte terza: Si da l'Istoria dei sentimenti della volgar Giurisprudenza, facendone comparazione con i principj dimostrati" (46 Proposizioni). Nessun dato biografico è emerso circa l'autore, salvo l'indicazione, fornita dal Melzi, trattarsi di un avvocato fiorentino, molto probabilmente attivo a Roma alla metà del XVIII secolo nel circolo di economisti che comprendeva anche Ferdinando Galiani e Pompeo Neri, oltre a Gerolamo Belloni, cui l'opera è dedicata dallo stampatore Pagliarini. > Melzi, II, 30, "Dell'Avvocato Fabbrini, fiorentino". Giuntella, "Roma nel Settecento", 257. Tortarolo, "L'illuminismo italiano", 204. 800 gr.
Seller: LIBRERIA ANTIQUARIA SOAVE, TORINO - TO, TO, Italy
First Edition
In Venetia, s.n.t., MDXLVIII. In-4° (21 x 16), ff. (4)+324 num. al recto; caratteri italici per il testo, tondi per il commento. Leg. piena pergamena coeva, dorso rifatto anticamente. Firme d'appartenenza al frontespizio, ma buon esemplare. (6300) Prima edizione, alquanto rara, apparsa a Venezia stranamente senza indicazione di stampatore (ma alcune caratteristiche tipografiche fanno pensare a Comin da Trino). Questo volgarizzamento di Terenzio è di notevole interesse per la storia della lingua italiana, come si rileva dalla fittissima mole di commenti che lo corredano; inoltre contiene al termine il testo del Fabbrini Della interpretatione della lingua Latina per via della Toscana, che era già apparso a sè stante in una rara edizione romana del 1544, e qui ripubblicato con qualche variante, in appendice a Terenzio. Esso è diviso in tre libri: "Il primo tratta di tutti i significati in volgare delle parole che in latino si trovano nel caso nominativo; il secondo riguarda i significati in volgare delle parole che in latino si trovano nel caso genitivo. il terzo è relativo al significato in volgare delle parole che in latino si trovano nel caso dativo" (D.B.I., XLIII/p. 663). Nei volgarizzamenti di Virgilio e di Terenzio "risulta preminente nel F. l'interesse di carattere linguistico, con il quale si inserisce pienamente nel dibattito culturale in corso agli inizi del sec. XVI. La ricerca e lo studio del F. furono infatti rivolti, da un lato, a stabilire un metodo di insegnamento grammaticale che consentisse un più pratico apprendimento delle lingue classiche. dall'altro a proseguire nel tentativo - già iniziato da Pietro Bembo - di elevare la lingua volgare alla dignità di quella latina attraverso lo studio e la codificazione delle relative regole sintattiche e grammaticali" (Ibid.). Giovanni Fabbrini, di Figline Valdarno (1516-80), letterato e umanista, studiò e insegnò a Roma, e nel 1547 si trasferì a Venezia, dedicandosi alla istruzione grammaticale e umanistica di diversi giovani patrizi veneziani. Mantenne sempre i contatti con la corte medicea e per vivere esercitò anche l'attività mercatoria. Vastisima fu la sua attività di volgarizzatore dei classici latini, collaborando con diversi editori veneziani e lasciando anche molti testi inediti. Curiosa al fine di quest'opera la lettera ad un amico fiorentino con cui rivendica orgogliosamente l'appartenenza alla sua patria d'origine, Fighine. Argelati, Volgarizzatori, III/pp. 219 e segg.; Adams, T.351; S.T.C., Italian Books, p. 665.
Seller: LIBRERIA ANTIQUARIA SOAVE, TORINO - TO, TO, Italy
First Edition
In Venetia, s.n.t., MDXLVIII. In-4° (21 x 16), ff. (4)+324 num. al recto; caratteri italici per il testo, tondi per il commento. Leg. piena pergamena coeva, dorso rifatto anticamente. Firme d'appartenenza al frontespizio, ma buon esemplare. (6300) Prima edizione, alquanto rara, apparsa a Venezia stranamente senza indicazione di stampatore (ma alcune caratteristiche tipografiche fanno pensare a Comin da Trino). Questo volgarizzamento di Terenzio è di notevole interesse per la storia della lingua italiana, come si rileva dalla fittissima mole di commenti che lo corredano; inoltre contiene al termine il testo del Fabbrini Della interpretatione della lingua Latina per via della Toscana, che era già apparso a sè stante in una rara edizione romana del 1544, e qui ripubblicato con qualche variante, in appendice a Terenzio. Esso è diviso in tre libri: "Il primo tratta di tutti i significati in volgare delle parole che in latino si trovano nel caso nominativo; il secondo riguarda i significati in volgare delle parole che in latino si trovano nel caso genitivo. il terzo è relativo al significato in volgare delle parole che in latino si trovano nel caso dativo" (D.B.I., XLIII/p. 663). Nei volgarizzamenti di Virgilio e di Terenzio "risulta preminente nel F. l'interesse di carattere linguistico, con il quale si inserisce pienamente nel dibattito culturale in corso agli inizi del sec. XVI. La ricerca e lo studio del F. furono infatti rivolti, da un lato, a stabilire un metodo di insegnamento grammaticale che consentisse un più pratico apprendimento delle lingue classiche. dall'altro a proseguire nel tentativo - già iniziato da Pietro Bembo - di elevare la lingua volgare alla dignità di quella latina attraverso lo studio e la codificazione delle relative regole sintattiche e grammaticali" (Ibid.). Giovanni Fabbrini, di Figline Valdarno (1516-80), letterato e umanista, studiò e insegnò a Roma, e nel 1547 si trasferì a Venezia, dedicandosi alla istruzione grammaticale e umanistica di diversi giovani patrizi veneziani. Mantenne sempre i contatti con la corte medicea e per vivere esercitò anche l'attività mercatoria. Vastisima fu la sua attività di volgarizzatore dei classici latini, collaborando con diversi editori veneziani e lasciando anche molti testi inediti. Curiosa al fine di quest'opera la lettera ad un amico fiorentino con cui rivendica orgogliosamente l'appartenenza alla sua patria d'origine, Fighine. Argelati, Volgarizzatori, III/pp. 219 e segg.; Adams, T.351; S.T.C., Italian Books, p. 665.