Published by HAEREDES IOANNIS BLAEU,, AMSTELODAMI,, 1682
Seller: Il Cartiglio di Roberto Cena srlu, TORINO, TO, Italy
Incisione originale eseguita all`acquaforte su matrice di rame . In lastra a sinistra, sotto il bordolinea superiore, titolo e firme degli artisti entro nastro; sotto la parte figurata, 16 richiami delle \"cose notabili\". La trasposizione su lastra spetta a Johannes de Ram, incisore olandese, su disegno, tracciato nel 1667, da Simone Formento, ingegnere, controllore delle fortificazioni di Vercelli, dal 1660 è al servizio dei duchi di Savoia. La tavola è tratta dalla prima edizione di una monumentale descrizione dei possedimenti sabaudi, siti al di qua e al di là delle Alpi: l`opera fu impressa la prima volta ad Amsterdam, presso gli eredi di I. Blaeu, nel 1682, sotto il titolo di Theatrum Statuum Regiæ Celsitudinis Sabaudiæ Ducis [.], fu pubblicata in diverse edizioni (5, l`ultima nel 1726) e con il testo o in latino, o in francese o in olandese. Veduta della città di Ivrea, Eporedia, situata ai piedi delle Alpi Pennine, sulla sponda sinistra della Dora Riparia. Esemplare in buono stato conservativo.
Seller: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italy
[S.l.], [s.n.], 1692, carta geografica manoscritta su carta (il foglio: mm 395x519). Disegnata in inchiostro bruno con strade colorate a mano. Negli angoli inferiori, sinistro e destro, sono presenti due cornici polilobate per due cartigli che non sono stati disegnati. In basso al centro è presente la scala geografica in miglia piemontesi, la data - 1692 - e la firma del disegnatore: Formentus. Il titolo è manoscritto sul verso del foglio. Simone Formento fu ingegnere, controllore delle fortificazioni di Vercelli, suo paese natale, dal 2 febbraio 1661. Risulta già al servizio dei duchi di Savoia nel 1660. A Torino eseguì alcune pitture nel Palazzo Reale. Insieme ad Alessandro Pistone eseguì pure la facciata per il tempio di Flora in occasione delle feste per le nozze della principessa Margherita di Savoia. Nel 1675 ideò una carta di Torino e della sua collina ed un atlante geografico dello Stato sabaudo, che però non furono pubblicati. Disegnò, inoltre, alcune tavole utilizzate nelle edizioni del Blaeu "Theatrum Statuum Sabaudiae Ducis" e "Novum Theatrum Pedemontii et Sabaudie". Lievi tracce di piegature con la quale la carta è stata conservata, ma ottime condizioni.