brossura. Condition: Poor. Discreto stato. Mancante di sopraccoperta. Brossura editoriale ombrata con segni d'uso. Scritta di appartenenza in prima di copertina. Paginazione ingiallita. Antiporte con fioriture. Teatro Alberto Foschini IL TEATRO DI IBSEN Pellerano 1936 Teatro Mediocre (Poor) . Book.
Published by , Libreria Scientifica ed Industriale di Benedetto Pellerano, 1936
Seller: librisaggi, SAN VITO ROMANO, Italy
rilegato. Condition: Good. Copertina in mezza tela, scolorita e con segni d'uso ai margini; Dorso in tela con impressioni in oro; Pagine ingiallite. 271 Buono (Good) . Book.
Published by [Napoli], Pallerano, [Napoli], 1936
Seller: Messinissa libri, Milano, MI, Italy
hardcover. Condition: Molto buono (Very Good). Copertina non editoriale.Opera con copertina rigida.LF34.1.
Published by Pellerano., Napoli., 1936
Seller: Libreria M. T. Cicerone, Roma, RM, Italy
In 8°, br., pp. 271. Antip. fig. Dedica manoscritta sul front.
Published by Pellerano Editori, NAPOLI, 1936
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: DISCRETO USATO. ITALIANO Libro usato che potrebbe presentare segni di usura e del tempo. Possono esserci danni alla copertina. La rilegatura potrebbe essere allentata, ma l'integrità non è compromessa. Potrebbero esserci scritte, sottolineature ed evidenziazioni al testo. Le pagine potrebbero presentare ingiallimento e fioritura come i tagli. La foto corrisponde al libro in vendita. Altre foto su richiesta. Numero pagine 271.
Napoli, Pellerano Editori, 1936, in-8, br. editoriale con sovraccoperta illustrata, pp. (4), 271, (1).
Napoli-Pellerano, 1936 in 8° pp. 271 brunite con 1 tav. ill. b.n. Dall'indice: La saga germanica; La Commedia dell'amore; La religione; Il pensiero sociale; Gli ultimi drammi. Brossura editoriale.
Published by Pellerano editori, NAPOLI, 1936
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: DISCRETO USATO. ITALIANO Il volume si presenta in discreto stato di conservazione. Il dorso e le copertine mostrano segni di usura, piegature e strappi al dorso. Le pagine interne sono ingiallite dal tempo e intonse con sporadica fioritura. I tagli bruniti e irregolari. La cerniera è ben salda. La sovracoperta che riveste il volume è in discrete condizioni. Numero pagine 269.
Published by Alfieri, Napoli, 1934
Seller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB), Bologna, BO, Italy
19 cm, brossura editoriale; pp. 143, alcune bruniture nel testo Molto buono.
Published by Arti Grafiche Marinelli,, 1916
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
Bologna, Via de' Poeti, 4. Arti Grafiche Marinelli, 1916, 15 maggio, Edizione originale. Esemplare ancora completo della fragile copertina e delle pagine pubblicitarie iniziali e finali, spesso mancanti; lacune perimetrali in copertina, senza perdite significative; per il resto fragile fascicolo molto ben conservato. Rarissimo numero primo e unico pubblicato di questa rivista modernista e "neoliberista" nata sotto gli auspici di Lionello Fiumi e contenente un'interessante pezzo di Giannotto Bastianelli («La critica e l'artista moderno italiano»), un'altrettanto interessante lirica del fondatore e direttore Foschini, una tavola a piena pagina di Mario Pozzati e poi contenuti più d'occasione, tra i quali liriche di Villaroel, Venditti e Auro d'Alba, prose di Paolo Orano, Sebastiano Sani, Alberto Neppi e Ferdinando Russo. Delle sole tre localizzazioni ICCU, due esemplari si trovano all'Archiginnasio di Bologna, uno alla Centrale di Firenze e uno («non disponibile») alla Centrale di Roma. -- A distanza di un anno dal termine dell'avventura del «Fuoco», «rassegna d'arte e pensiero» irregolare uscita in quattro fascicoli nel 1914 e altrettanti nel 1915, dichiaratasi «Organo del neoliberismo»proprio nell'ultimo numero uscito nel maggio 1915, il diciannovenne romagnolo Antonio Foschini lancia in co-direzione con un coetaneo, tal Pio Casale il «Gatto nero»: «a noi è sembrato opportuno intitolare così la nostra rivista perché amiamo forse dell'amore di Baudelaire i bei gattoni neri dagli occhi d'oro e perché un giorno ci è saltato sott'occhio il magnifico paradosso di Govoni. "I gatti sono i poeti degli animali così come i poeti sono i gatti degli uomini"» (p. 2). I bibliografi sono rimasti estremamente cauti nell'indicare l'effettiva consistenza della rivista (Salaris, per tutti, parla di «primo e finora unico numero rintracciato»), ma le recenti ed esaustive ricerche di Enrico Bittoto consentono di stabilire fuor di ogni dubbio che un secondo fascicolo, menzionato in una lettera del direttore a Lionello Fiumi il 13 luglio 1916, «forse esiste, ma a livello di bozza tipografica quasi sicuramente dispersa». Ancora a settembre, infatti, la stampa è ferma e il direttore parla della necessità che «il "Gatto" risorga», prima di cessare qualsiasi ulteriore menzione di una rivista che pure partiva con ambizioni e un collegato piano editoriale annunciato sul primo dei due fogli pubblicitario che avvolgono, assieme alla copertina, le sedici pagine numerate del fascicolo: elementi bibliografici, questi della copertina e delle pagine pubblicitarie, raramente conservati sulle pochissime copie superstiti del fragile fascicolo, come testimonia la copia mutila della Collezione Echaurren-Salaris. Le «Edizioni del "Gatto Nero"» di cui esiste anche una carta intestata avrebbero infatti dovuto pubblicare il «Mascalzone sentimentale: 16 canzonette di Antonio Foschini», contenente «Serenata teppista - Felicità - 2 sbornie - Mascalzonata quasi primaverile - Col violino stonato []» e altri promettenti titoletti che, nel 1918, sono dati ancora per inediti sempre in una lettera di Foschini a Fiumi. -- In una significativa lettera a Umberto Boccioni del 14 maggio 1916, poco prima della prematura scomparsa del pittore futurista, Marinetti scriveva che «I giovani passatisti semifuturisti di Gatto nero sono incerti. 17 18 19 anni al massimo, tutti pieni di fervori e di errori naturali. Ma simpatici! [] Non hanno un pensiero né una direttiva. Cercano desiderano plagiano seguono fingendo di non seguire. Poi si decidono ecc. Uno dei direttori mi scrive che mi manderà presto delle parole in libertà». Commenta Claudia Salaris: «Poco dopo, infatti, Casali pubblica sull'"Italia futurista" le parole in libertà "Quadro di sole" (n. 4, 25 luglio 1916). Quanto a Foschini, che nel 1914 a Bologna ha dato vita a "Il fuoco", nel 1920 sarà tra i collaboratori della seconda serie di "Avanscoperta"». Bibl.: Bittoto, La vita tumultuosa di Antonio Foschini (Bologna 2016), pp. 97-105; Salaris, Riviste futuriste, pp. 992-995; Diz. Fut. p. 514a; Cammarota, Futurismo, Giornali parafuturisti n. 4 in 4° (350 x 250 mm), punto metallico con copertina in brossura color mattone stampata in nero ai piatti, pp. 16 avvolte in un bifolio pubblicitario in carta azzurra stampata in nero. Edizione originale. Esemplare ancora completo della fragile copertina e delle pagine pubblicitarie iniziali e finali, spesso mancanti; lacune perimetrali in copertina, senza perdite significative; per il resto fragile fascicolo molto ben conservato. punto metallico con copertina in brossura color mattone stampata in nero ai piatti,