Publication Date: 1889
Bologna, 1889, 9 marzo, rogito originale di 10 pp, timbro a secco, tassa di registrazione, timbro e firma del notaio Giovanni Pradella di Bologna.
1820, giugno 19, foglio manoscritto 4 pagine.
Senza luogo, senza data (prima metà ?800) foglio manoscritto di 2 pagine.
Publication Date: 1819
1819, giugno 23, foglio manoscritto di 1 facciata.
1818, settembre 2, foglio manoscritto di 4 pagine.
1819, ottobre 6, foglio manoscritto di 2 pagine.
1818, novembre 15, foglio manoscritto di 1 facciata.
Senza luogo, senza data (prima metà ?800) foglio manoscritto di 2 pagine.
Senza luogo, senza data (prima metà ?800) foglio manoscritto di 2 pagine.
Publication Date: 1818
1818, aprile 6, foglio manoscritto di 1 facciata.
Bologna, 1814, gennaio 15, foglio manoscritto di 4 pagine.
Senza luogo, senza data (prima metà ?800) foglio manoscritto di 2 pagine.
1818, novembre 12, foglio manoscritto di 2 facciate.
Senza luogo, senza data (seconda metà ?800) foglio manoscritto di 2 pagine.
Publication Date: 1860
Senza luogo, senza data (prima metà ?800) foglio manoscritto di 2 pagine.
Senza luogo, senza data (prima metà ?800) foglio manoscritto di 1 facciata.
1818, settembre 7, Foglio manoscritto di 2 facciate.
1818, ottobre 1, foglio manoscritto di 4 pagine.
Publication Date: 1860
Senza luogo, senza data (prima metà ?800) foglio manoscritto di 20 pagine.
Bologna, 1827, settembre 3, rogito originale di 4 pp. in cartella con bella cornice xilografica, timbro a secco, firma del notaio pontificio Antonio Prati di Zola Predosa.
1822, febbraio 11, foglio manoscritto di 10 pagine.
Bologna, 19 Aprile, 1822, manoscritto 60 pagine.
Published by per gli Her. Cominc., s.a. (1650 ca.), In Treviso, In Padova et in Salò,, 1650
Seller: Studio Bibliografico Benacense, Riva del garda, TN, Italy
Cm. 14,5, pp. (48). Vignetta xilografica al frontespizio. Leg. in carta decorata ottocentesca. Qualche gora chiara sparsa ed una firma di possesso al frontespizio, peraltro esemplare genuino ed in buono stato di conservazione. Si tratta di una delle ormai rare ristampe dell'operetta apparsa a Bologna nel cinquecento con altro titolo e poi a lungo attribuita maldestramente a C.B.O. Alessandri. Fu restituita alla paternità di Diomede Guidalotti solo nella metà del '700 da Quadrio in: Della storia e della ragione d'ogni poesia, II, p. 223. Raro e non censito in Iccu.