Published by Editore Ulrico Hoepli, Milano, 1946
Seller: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italy
Brossura editoriale con , cm 17.5 x 12, pp 273 (1), 28 tavole in nero fuori testo. Raccolta di 110 lettere del pittore ferrarese al fratello Giuseppe (1849-1915), scritte tra il1890 e il 1896, che testimoniano le difficoltà incontrate dall'artista e le prime sperimentazioni in direzione divisionista (in particolare nelle parole dedicate al dipinto Pace). Buono stato, leggeri segni d'uso e piccole mancanze sulla sovraccoperta, ben conservato il volume.
In-8° (cm. 23), pp. (4), 328. Solida tela recente rossa muta. Interno nelle sue barbe. Encausto, affresco, olio, tempera, acquerello, pastello, vernici, colle, i colori degli antichi, Chaptal, Davy, sostanze coloranti, costituzione molecolare e chimica, resistenza, analisi dei colori principali, vernici, oli, essiccanti, resine, colle, gomme, imprimiture). La seconda parte su criterio tecnico e restauro. Uscì nel 1905. PREVIATI applicò la tecnica divisionista fin dal 1891 con la molto contesta a "Maternità", studiò i testi internazionali di ottica, dal 1898 grazie alla Galleria Grubicy raggiunse fama internazionale.
Seller: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italy
Art / Print / Poster
senza rilegatura. Condition: ottimo. Il disegno raffigura l'episodio dei Promessi Sposi (cap. 4) nel quale il nobile Ludovico, vedendo a terra senza vita il suo fedele servitore Cristoforo, colpisce a morte il suo assalitore. Dopo tale episodio Ludovico si converte, prenderà i voti, e si farà chiamare Fra Cristoforo aiutando poi Renzo e Lucia a scappare da Don Rodrigo. Il presente è uno di quei "pochi disegni eseguiti a penna, concepiti come polemica verso le forme di illustrazione di moda a quel tempo e, certamente, verso il virtuosismo di stampo fortuniano", ispirati dal romanzo manzoniano che Previati inizia ad eseguire in piena libertà dal 1885 (Dallai, p 98 in I Promessi Sposi di Gaetano Previati). Nel 1891 Previati espone presso la Famiglia Artistica tali lavori di ispirazione letteraria che ebbero un notevole riscontro di critica. Nel 1895 la casa editrice milanese Ulrico Hoepli bandisce un concorso nazionale per la nuova edizione illustrata dell'opera di Manzoni, Previati vince il concorso nel 1896. Nasceranno così circa 300 disegni realizzati principalmente a matita, con l'aggiunta di tratti a carboncino o acquerellature di inchiostro, conclusi entro l'ottobre 1897. Nel fondo Previati-Hoepli, oggi a Milano presso il Gabinetto dei Disegni, si conserva un disegno, evidente rielaborazione del presente, eseguito con una tecnica più funzionale all'illustrazione e meno attenta all'effetto pittorico di chiaroscuro. Molte le differenze, benché il nucleo essenziale resti il medesimo. Nel presente disegno c'è una figura in più sulla sinistra e una finestra con inferriate che chiude la scena in fondo a destra. Tutta la composizione è dominata da un'ombra diagonale che infonde drammaticità all'episodio. Firma a penna in basso a destra. Cartoncino color avorio scuro. Ottimo stato di conservazione eccetto al verso tracce di vecchio montaggio agli angoli e di piega verticale. Al verso timbro rettangolare non leggibile. Bibliografia (per il disegno Previati-Hoepli): I Promessi Sposi di Gaetano Previati, Disegni delle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, p 115, n 22.