Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: fine. Empoli, 2024; br., pp. 56.(Plumbago). Il sottotitolo della nuova prova è in effetti Altri madrigalismi siciliani, segno che l'autore ha inteso sin dall'inizio sottolineare il legame fra le due opere, o quasi la scansione in due tempi di uno stesso libro. Ma mentre Madrigalismi siciliani era composto per lo piú da liriche brevi, nate da impressioni immediate e fugaci, nel secondo capitolo di questo "canzoniere siciliano" la volontà descrittiva di Stefano Maleci è lasciata libera di esondare da ogni precedente misura. Cosí, le poesie del Verso del tarí sono quasi delle prose in forma di poesia: mediamente piú lunghe di quelle di Madrigalismi siciliani, e molto piú rispondenti all'esigenza di adattare il loro stile a un contenuto traboccante. Libro.
Published by Firenze, Edizioni Gonnelli, 2024, Firenze, 2024
ISBN 10: 8874680619 ISBN 13: 9788874680610
Seller: Libreria Antiquaria Gonnelli, Firenze, FI, Italy
Condition: Buono (Good). 0. In-4° (mm 308x215), Pagine X, 152, [2] con XLV tavole numerate illustrate in nero a piena pagina; segue Pagine [6] con colophon. Brossura editoriale. Edizione a tiratura limitata a 100 copie numerate. Individuata e definita nel 1977 da André Jacob, e studiata a più riprese anche da Guglielmo Cavallo e, più recentemente, da Daniele Arnesano, la scrittura ?barocca otrantina? è presa in esame, in questo lavoro, circoscrivendone l'indagine ad uno specifico ambito, sia contenutistico che topologico: l'analisi delle forme grafiche specifiche e delle caratteristiche peculiari, e l'evidenziazione degli elementi ?barocchi? sintomatici di provenienza cancelleresca e documentaria, innestati in un substrato arcaico che risente delle scritture librarie precedenti ( del tipo ?style rectangulaire aplati ou ecrasé?) sono esercitate a partire da 26 codici di contenuto tecnico e profano, conservati nella Biblioteca Medicea Laurenziana.Questi criteri di scelta intendono sottolineare come nella dotazione di codici salentini della Laurenziana ? che ha beneficiato pure dei ritrovamenti fatti da Giano Lascaris nel Sud Italia ed in altre province greche intorno agli anni 1491/1492 per conto di Lorenzo il Magnifico ? si possa ben seguire un'evoluzione della ?barocca?, cioè una nascita, una maturità (collocabile all'interno della seconda metà del sec. XIII ed i primi decenni del successivo) ed una decadenza, soprattutto attraverso manoscritti recanti opere letterarie o tecniche, le quali ci illustrano anche come la produzione e la fruizione libraria siano uscite dagli ambienti monastici ed abbiano trovato nelle famiglie del clero secolare ed in particolari esponenti del notariato di Terra d'Otranto i tramiti della diffusione di una lingua e di una letteratura che devono sempre più contrastare la prevaricante cultura latina.Tale lavoro si prefigge inoltre lo scopo di individuare le tracce della formazione di questa scrittura inserendo nuovi codici nel catalogo, e di definire la sua decadenza reimmettendo nel novero dei manoscritti in ?barocca? alcuni esemplari precedentemente espunti. Book.
Brossura. Condition: nuovo. Firenze, Edizioni Gonnelli, 2024. Collana: Papyrologica Florentina - Vol. 49 - Anno: 2024. ISBN: 9788874680610. Pagine X, 152, [2] con XLV tavole numerate illustrate in nero a piena pagina; segue Pagine [6] con colophon. Brossura editoriale. Edizione a tiratura limitata a 100 copie numerate . Individuata e definita nel 1977 da André Jacob, e studiata a più riprese anche da Guglielmo Cavallo e, più recentemente, da Daniele Arnesano, la scrittura "barocca otrantina" è presa in esame, in questo lavoro, circoscrivendone l'indagine ad uno specifico ambito, sia contenutistico che topologico: l'analisi delle forme grafiche specifiche e delle caratteristiche peculiari, e l'evidenziazione degli elementi "barocchi" sintomatici di provenienza cancelleresca e documentaria, innestati in un substrato arcaico che risente delle scritture librarie precedenti ( del tipo "style rectangulaire aplati ou ecrasé") sono esercitate a partire da 26 codici di contenuto tecnico e profano, conservati nella Biblioteca Medicea Laurenziana. Questi criteri di scelta intendono sottolineare come nella dotazione di codici salentini della Laurenziana che ha beneficiato pure dei ritrovamenti fatti da Giano Lascaris nel Sud Italia ed in altre province greche intorno agli anni 1491/1492 per conto di Lorenzo il Magnifico si possa ben seguire un'evoluzione della "barocca", cioè una nascita, una maturità (collocabile all'interno della seconda metà del sec. XIII ed i primi decenni del successivo) ed una decadenza, soprattutto attraverso manoscritti recanti opere letterarie o tecniche, le quali ci illustrano anche come la produzione e la fruizione libraria siano uscite dagli ambienti monastici ed abbiano trovato nelle famiglie del clero secolare ed in particolari esponenti del notariato di Terra d'Otranto i tramiti della diffusione di una lingua e di una letteratura che devono sempre più contrastare la prevaricante cultura latina. Tale lavoro si prefigge inoltre lo scopo di individuare le tracce della formazione di questa scrittura inserendo nuovi codici nel catalogo, e di definire la sua decadenza reimmettendo nel novero dei manoscritti in "barocca" alcuni esemplari precedentemente espunti.