Incisione raffigurante dipinti con quercia e piccola scena con coccodrilli ritrovate negli scavi. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757.
Incisione raffigurante dipinti con quercia e piccola agreste ritrovate negli scavi. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757.
Incisione raffigurante dipinti con scene di navi e nature morte ritrovate negli scavi. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757.
Incisione raffigurante due riquadri in unico foglio con putti. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757.
Incisione raffigurante due riquadri in unico foglio con putti. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757.
Incisione raffigurante due riquadri in unico foglio con putti. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757.
Incisione raffigurante danzatrice facente parte delle dodici pitture ritrovate negli scavi del 18 gennaio 1749 in Torre Annunziata in un luogo detto Civita. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757. Autore: Paderni Camillus & Filippo Morghen sculp. - Regia Stamperia edit. Luogo: Torre Annunziata - Pitture. Anno: 1757. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: mm 288x220 - 470x340 il foglio.
Incisione raffigurante danzatrice facente parte delle dodici pitture ritrovate negli scavi del 18 gennaio 1749 in Torre Annunziata in un luogo detto Civita. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757. Autore: Paderni Camillus & Filippo Morghen sculp. - Regia Stamperia edit. Luogo: Torre Annunziata - Pitture. Anno: 1757. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: mm 285x228 - 470x340 il foglio.
Incisione raffigurante danzatrice facente parte delle dodici pitture ritrovate negli scavi del 18 gennaio 1749 in Torre Annunziata in un luogo detto Civita. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757. Autore: Paderni Camillus & Filippo Morghen sculp. - Regia Stamperia edit. Luogo: Torre Annunziata - Pitture. Anno: 1757. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: mm 288x224 - 470x340 il foglio.
Incisione raffigurante danzatrice facente parte delle dodici pitture ritrovate negli scavi del 18 gennaio 1749 in Torre Annunziata in un luogo detto Civita. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757. Autore: Paderni Camillus & Filippo Morghen sculp. - Regia Stamperia edit. Luogo: Torre Annunziata - Pitture. Anno: 1757. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: mm 295x227 - 470x340 il foglio.
Incisione raffigurante danzatrice facente parte delle dodici pitture ritrovate negli scavi del 18 gennaio 1749 in Torre Annunziata in un luogo detto Civita. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757. Autore: Paderni Camillus & Filippo Morghen sculp. - Regia Stamperia edit. Luogo: Torre Annunziata - Pitture. Anno: 1757. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: mm 285x220 - 470x340 il foglio.
Incisione raffigurante danzatrice facente parte delle dodici pitture ritrovate negli scavi del 18 gennaio 1749 in Torre Annunziata in un luogo detto Civita. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757. Autore: Paderni Camillus & Filippo Morghen sculp. - Regia Stamperia edit. Luogo: Torre Annunziata - Pitture. Anno: 1757. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: mm 285x217 - 470x340 il foglio.
Incisione raffigurante danzatrice facente parte delle dodici pitture ritrovate negli scavi del 18 gennaio 1749 in Torre Annunziata in un luogo detto Civita. Tratta dal tomo primo della monumentale opera "Le Pitture antiche d'Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione", sontuosamente illustrata da diversi artisti tra i quali: Giuseppe Aloja, Nicola Billi, Pietro Campana, Nicola Cesarano, P. Gaultier, Francesco Martano, Filippo Morghen, Camillo Paderni, Rocco Pozzi, N. Ricci, Nicola Vanni, Francisco de Vega. Edita a Napoli dalla Regia Stamperia nel 1757. Autore: Paderni Camillus & Filippo Morghen sculp. - Regia Stamperia edit. Luogo: Torre Annunziata - Pitture. Anno: 1757. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: mm 288x220 - 470x340 il foglio.
Rara ed affascinante raffigurazione del golfo di Napoli, da Capo di Posillipo sino a Punta della Campanella. Sulla sinistra una colonna di testo riporta alcune notize, tra cui alcune di interesse statistico. Sulla destra sono riportati i rimandi alla pianta planimetrica della cittā di Napoli. Il primo piano č arricchito dalla presenza di alcuni resti archeologici. Interessante risulta essere il disegno del Vesuvio, sulle cui pendici si trovano raffigurate le differenti colate laviche, dirette conseguenze delle eruzioni che si susseguirono negli anni 1737, 1751 e 1760. Stampata su pregiata carta virata in azzurro. Piccolo antico restuaro ad una delle pieghe. Pieghe editoriali. Rif: Pane, Valerio "La cittā di Napoli tra vedutismo e cartografia Piante e vedute dal XV al XIX secolo", p.267.