Carta dell'Italia settentrionale e parte di quella meridionale in cui sono segnate le strade che si potevano percorrere per giungere da Parigi o Vienna alle principali città della nostra penisola. Coloritura coeva. Buona conservazione. Piega editoriale centrale. Riferimenti: Davoli, San Felici "Terre di Langobardia.", p. 87, n° 34.
Stampa, antica ed originale, con raffigurazione cartografica del territorio del Ducato di Mantova. Il titolo è iscritto in decorativo drappo nell'angolo in basso a destra. Coloritura coeva dei confini. Restauro in basso lungo la piega centrale. Piega editoriale centrale. Autore: Nolin Jean Baptiste dis. (1657 - 1725). Luogo: Lombardia - Mantova. Anno: 1701. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 236x285 mm.
Published by Veneto - Vicenza
Raffigurazione del territorio vicentino. Nell'angolo in alto a destra in decorativo cartiglio a drappo è riportato il titolo della carta. E' interessante rilevare che contrariamente a qianto dichiarato nel titolo "Ou sont marquées toutes les Vallees Cols Passages et Mines d'Argent" queste ultime sembra non siano segnalatePiega centrale editoriale. Riferimenti: "Vicenza Città Bellissima Iconografia vicentina a stampa dal XV al XIX secolo", n° 12.
Published by Emilia Romagna - Bologna - Modena - Reggio
Raffigurazione del territorio bolognese. In alto sulla sinistra, entro decorativo cartiglio, viene riportato il titolo della carta in cui sono dichiarate le fonti da cui l'autore ha preso spunto. Nell'angolo in alto a destra si trova la legenda mentre nell'angolo in basso a destra in semplice riquadro viene riportata la descrzione del territorio corredata da alcuni dati statistici. Coloritura coeva dei confini. Piega editoriale centrale.
Raffigurazione, antica ed originale, delle città di Mantova e Brescia su unica matrice. Mentre la città di Mantova viene raffigurata prospetticamante, Brescia viene presentata planimetricamente con alcuni elementi in prospettiva. Riferimenti: Fontanella, Nova "Piante e vedute a stampa di Brescia XV -XIX secolo", p. 92, n° 43. Ferrari, "Mantova nelle stampe", p. 56, n° 38. Autore: Nolin J. B. dis. Luogo: Mantova - Brescia. Anno: 1702. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 243x187 battuta mm.
Carta raffigurante il golfo di Venezia e parte del territorio costiero dalle bocche del fiume Po, nello Stato della Chiesa, e quello relativo alla Repubblica di Venezia compresa la penisola istriana. La coloritura confinle all'acquerello evidenzia la parte d'Istria di competenza austriaca come indicato nel titolo "l'empereur Tienta a Trieste et a Fiume des Magasins pour son Armeé d'Italie". Sempre nel titolo si legge la notizia che "le Roy d'Espagne a dans ce Golfe des Fregates pour empecher le transport". Proprio la presenza di queste navi porta agli scontri navali raffigurati sulla mappa. Piega centrale editoriale. Ottimo lo stato di conservazione generale.
Carta geografica dello Stato di Milano e dei territori confinanti. Il titolo è riportato in ricco e decorativo cartiglio. Oltre allo Stato di Milano sono raffigurati anche i territori dello Stato di Venezia in particolare il Bergamasco ed il Bresciano e poi i Ducati di Parma. Modena e Mantova. Coloritura coeva dei confini. Pieghe editoriali. Autore: Nolin Jean Baptiste dis. (1657 - 1725). Luogo: Lombardia - Milano. Anno: 1701. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 474x588 mm.
Raffigurazione planimetrica delle città di Milano e Pavia. Per entrambe le piante il titolo viene prosposto in alto a centro entro festone ed in calce ad ogni rappresentazione quattro righe di descrizione storica. La pinata di Pavia presenta anche ventuno rimandi iscritti in semplice ma decorativo cartiglio. Riferimenti: Arrigoni, "Milano nelle vecchie stampe", vol. II, p. 111, n° 1411. Sinistri, Belloni "Pavia nelle sue antiche stampe", p. 82, n° 1.
Interessante raffigurazione geografica dell'Italia settentrionale degli inizi del '700 che permette di apprezzare in modo dettagliato la suddivisione politica del territorio nei vari Stati, Ducati, Legazioni sino all'indicazione dei vari feudi sia Imperiali che della Chiesa, mentre non vengono indicati i percorsi stradali. Coloritura coeva dei confini. Margine destro ed inferiore ridotti, ma complessivamente buona conservazione. Pieghe editoriali. Riferimenti: Davoli, San Felici "Terre di Langobardia.", p. 84, n° 32.