hardcover. Condition: Fine. Testi di Giulio Bargellini, Riccardo Belloni, Gianfranco Bustacchini. Con 10 tavole a colori, illustrazioni e alcune fotografie. Bio-bibliografia . 4to. pp. 78. . Ottimo (Fine). . . . Book.
Published by Roma, Editori Riuniti, Arte Contemporanea, Roma, 1977
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Con un testo di Pierre Gaudibert (Il pugno e il piede) e uno di Josè Ortega (Teoria contenuto e forma). Biografia. Bibliografia. Tavole in bianco e nero e a colori. Fotografie in bianco e nero . 4to. pp. 130 non numerate. . Molto buono (Very Good). Dedica e firma alla prima pagina bianca (Owner's name on the first blank page). . . Book.
Published by Germania (Seebruck Am Chiemsee), Im Heering Verlag,, Germania (Seebruck Am Chiemsee), 1953
paperback. Condition: Very Good. Series Der Foto Dienst. Fotografie subacquee in b/n di Dimitri Rebikoff . . pp. . . Molto buono (Very Good). Dorso con lievi abrasioni (Minor damage to spine). . . Dimitri Rebikoff (1921-1997) e sua moglie Ada Rebikoff (1913-2011) sono stati tra i grandi pionieri delle immersioni subacquee e, in particolare, della fotografia subacquea.Dimitri Rebikoff ha sviluppato il primo flash elettronico subacqueo, macchine fotografiche stereoscopiche e cinematografiche, il primo scooter subacqueo al mondo, il Torpille, il Pegasus e il primo veicolo telecomandato (ROV). Il suo contributo allo sviluppo della fotografia subacquea è stato rivoluzionario. Book.
Published by Bibliopolis, Istituto It. per gli Studi Filosofici, Napoli, 1984
In-8° (cm. 21,3x14,5), pp. 140, incluso l'indice alfabetico + molte pp. di Annuario. Cartoncino leggero editoriale, sovraccoperta edit. Trattato specialistico. TILLIETTE, specialista di Schelling e di Jaspers, a partire dal 1970 delineò una propria cristologia filosofica che, in particolare, lungo la tradizione di Schelling e di Blondel, difendeva e illustrava l'idea di una filosofia cristiana nata dalla Rivelazione. Era anche un esperto di Claudel, della fenomenologia (Husserl e Maurice Merleau-Ponty) e dell'idealismo tedesco.
Language: English
Published by Gottingen, SteidlDangin,, Gottingen, 2011
ISBN 10: 3869303018 ISBN 13: 9783869303017
hardcover. Condition: As New. Prima edizione (First Edition). Introduzione di Kathy Ryan. Una conversazione tra l'Autore e André Magnin. Fotografie in bianco e nero di Seydou Keita . Cm 35x27. pp. 400. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Seydou Keïta è nato a Bamako, in Mali, nel 1921, all'epoca parte della colonia del Sudan francese e un vivace luogo di passaggio per Dakar. Con una Kodak Brownie regalatagli dallo zio, Keïta iniziò a fotografare all'età di quattordici anni, andando a fondare quella che sarebbe diventata l'impresa di ritrattistica di maggior successo di Bamako negli anni '50 e '60. Photographs, Bamako, Mali 1948-1963 attinge a un archivio ampliato per offrire oltre 400 ritratti, per lo più inediti, a partire dal culmine della produttività del fotografo nel centro di Bamako. Fornendo fondali lussureggianti e oggetti di scena che ora servono a datare periodi distinti della sua carriera, l'artista spesso acconciava i suoi soggetti ma incoraggiava anche la loro partecipazione attiva, appendendo ritratti campione in giro per lo studio come ispirazione. Giovani migranti, funzionari governativi, proprietari di negozi e l'élite culturale di Bamako fanno tutti la loro comparsa qui, e mentre le fotografie di Keïta servivano sia come documentazione familiare che come status symbol culturale per i clienti che le commissionavano, queste immagini sono diventate oggi una testimonianza visiva duratura del Mali di quel periodo. Book.
Published by P. A Norstedt & Söner, Stockholm, 1876
In-8° (cm. 23,7x15,4), pp. 15 con 5 FIGURE in 2 TAVOLE a piena pagina b.n. n.t. + un doppio foglio con 3 facciate stampate di "Eclaicissemjents, faits nouveaux et conclusions", datate Milan, 15 août 1875. Bross. coeva muta, mancanza all'angolo dei piati e alla cuffia, brunitura anche allo stesso angolo interno, piccole orecchie. CASTELFRANCO, paletnologo attivo soprattutto in Lombardia, legò il suo nome a GOLASECCA, distinse due periodi nella prima civiltà del Ferro ed ebbe vasta risonanza. Esemplare da studio, ma di sicuro rilievo.
Published by Milano, Galleria Lorenzelli,, Milano, 1961
paperback. Condition: Very Good. Catalogo di mostra, Galleria Lorenzelli, Milano maggio 1961. Testo dell'Artista. Notizia biografica ed esposizioni. Frammenti critici ed elenco delle 21 opere esposte. 21 tavole in nero e a colori . Cm 22,5x17. pp. 70 c.ca n.n. . Molto buono (Very Good). . . . Dopo aver studiato musica e architettura, si è dedicato alla pittura, esponendo le sue opere per la prima volta nel 1941. Dal 1944 si orienta verso l'astrattismo geometrico. Fonda un Atelier d'art abstrait (1950) a Parigi. Nel 1951 realizza "antisculture" con oggetti di uso industriale e appositamente costruiti. Tra le sue opere monumentali, nelle quali si esalta il colore e la semplificazione delle forme geometriche come archetipi della civiltà e della tecnologia industriale, ci sono la decorazione dello Stadio del ghiaccio di Grenoble (1967), l'affresco per la nuova facoltà di medicina nell'università di Lille (1969), il grandioso environment per il Museo di belle Arti di Grenoble (1970), la decorazione per la metropolitana di Hannover (1975), la Muraille Antipode in place d'Italie a Parigi (1976). Dal 1986 al 1989 a Parigi (Grande Arche de le Défense) ha realizzato quattro gigantesche pitture murali (per un totale di 15 mila m2 ca.), classificate tra le più grandi al mondo."Il quadro non è una rappresentazione o una riduzione dell'uomo, cioè un uomo con qualcosa in meno. E' invece un oggetto dotato di vita propria e indipendente, il quale accoppia il meglio dell'uomo al meglio della materia. Il quadro non presenta tanto l'immagine dell'uomo, quanto dei fatti nuovi, che esso soltanto ha la possibilità di rivelare. Apre in tal modo orizzonti sconosciuti e insospettati dall'uomo." (dal testo dell'Artista). Book.
loose_leaf. Condition: Ottimo (Fine). Manifesto originale a colori stampato in litografia della mostra di John Christoforou tenuta alla Galerie Rive Gauche di Parigi nel maggio 1975. Stampa di Cassé Litho, Paris . Poster cm 60x50. . . Ottimo (Fine). . . . Book.
Paris, Librairie F. Savy (poi:) Masson et C.ie, (1890)- 1897, voll. 4, mz. pelle coeva blu, dorso a nervi, titolo oro, nastrini segnapagine, pp. VII, (1), 2357. Con 1645 figure in b.n. nel t. Esemplare composito, usato per studio, che raccoglie le parti I (fasc. 1-3) e II (fasc. 4-5) della colossale opera in 10 voll. (1893-1932: terminata dal fratello Rémy); ogni volume termina con numerose pp. bianche (alcune con notazioni in grafia coeva); il III° è anche interfoliato fra le pp. 1296 e 1297; ripetute in due voll. le pp. 401-11.
Seller: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italy
Art / Print / Poster
senza rilegatura. Condition: ottimo. Acquatinta e carborundum misure: cm 87,8 x 60,8 Pittore e incisore spagnolo. Si trasferisce a Madrid all'età di 13 anni, si interessa all'arte e allo scoppio della guerra civile diviene presto un artista contestatore. Si iscrive al partito comunista, condannato e graziato nel 1952 si iscrive alla Scuola Nazionale di Arti Grafiche e al Circolo Libero delle Belle Arti di Madrid. Grazie a una borsa di studio va a Parigi città che lo ospiterà esule fino al 1970 e lo premia con una medaglia d'oro per la sua lotta civile. Nel 1958, fonda il gruppo «Estampe Populaire» Negli anni seguenti espone regolarmente, incisioni, disegni e dipinti, in Francia e all'estero. Affronta per lo più temi legati al suo impegno civile, spesso organizzati per cicli; solo negli anni 80 le composizioni si tingeranno di mistero. Nel 1972, l'artista presenta il ciclo di 60 incisioni « Ortega + Dürer » al Museo di Norimberga. Il ciclo è stato realizzato nel 1971 ed è diviso in 4 temi (Giovinezza, Conquista, Mistica e Amore) ciascuno composto da 15 soggetti (12 calcografie e 3 silografie). Ortega riflette e attualizza i temi affrontati già dal maestro tedesco, entrambi affrontano la realtà politica nella quale i grandi ideali si mescolano con derive violente e distruttive. Tutte le tavole sono delimitate da una linea bianca. Tavola n 10 della serie dedicata alla Conquista. Firma in basso a destra e numerazione in basso a sinistra. Esemplare 29/50. Impressione su carta spessa con filigrana "France/Arches". Foglio intonso. Ottimo stato di conservazione eccetto tracce di vecchio montaggio al verso.