Published by Roma, Galleria d'arte Il Gabbiano,, Roma, 1988
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Catalogo di mostra, Foire internationale d'art contemporain, Paris, Grand Palais, 22-30 octobre. Illustrazioni in bianco e nero. Testo in francese . 8vo. pp. 8. . Molto buono (Very Good). . . . Book.
paperback. Condition: Ottimo (Fine). Instant Book_9. Pubblicazione realizzata in occasione della mostra omonima al MAMbo, Bologna 26 giugno - 12 novembre 2017. A cura di Danilo Eccher. Testi in italiano e inglese. Illustrazioni a colori (fotografie delle opere pił rappresentative realizzate dall'artista negli ultimi trent'anni) . Cm 21x29,5. pp. 36. . Ottimo (Fine). . . . Christian Boltanski, Nato a Parigi da padre di origine Ucraina e da madre corsa, č stato un artista, fotografo e regista francese. Ha insegnato alla Scuola nazionale superiore di belle arti di Parigi. Ha collaborato con la moglie Annette Messager, artista anch'essa, insieme sono considerati tra i principali artisti contemporanei francesi. Pur avendo esordito come pittore, Boltanski č noto soprattutto per le sue installazioni artistiche. Il suo lavoro artistico č pervaso dal tema della morte, della memoria e della perdita. A partire dalla fine degli anni Sessanta si č dedicato alla scrittura e alla sperimentazione di nuovi linguaggi, con complessi assemblaggi, "opere-mondo", congegni in cui confluivano materiali diversi, come vecchie fotografie, oggetti trovati, elementi della propria biografia e di esistenze multiple, vere e fittizie, che diventano il tema principale dei suoi lavori. Christian Boltanski ha partecipato alle rassegne Documenta nel 1972 e nel 1987, alla Biennale di Parigi nel 1969 e nel 1975, alla Biennale di Venezia nel 1986, e tenuto importanti mostre personali. A Bologna nel 2007 ha realizzato la mostra permanente al Museo della Memoria di Ustica, nel parco della Zucca. Sempre a Bologna, al Mambo, Museo di Arte Contemporanea, nel 2017, Bolanski č stato celebrato con la retrospettiva Anime. Il nono numero della serie Instant Book viene pubblicato in occasione della retrospettiva ospitata al MAMbo "Christian Boltanski. Anime. Di luogo in luogo", al centro dell'omonimo progetto speciale dedicato all'artista dal Comune di Bologna.La conversazione tra Danilo Eccher, curatore del progetto, e Christian Boltanski si concentra in particolare sui seguenti temi fondamentali: la memoria, il rapporto tra Storia e storie, l'idea di assenza intesa come prova di presenza distrutta, ma anche come dispositivo di riattivazione della memoria, la nozione di tempo. Book.
Language: English
Published by Gottingen, SteidlDangin,, Gottingen, 2012
ISBN 10: 3869304472 ISBN 13: 9783869304472
hardcover. Condition: As New. Prima edizione (First Edition). A cura di Pascal Dangin e Shelly Verthime. Testo in inglese e francese di Alber Elbaz. Fotografie a colori e in bianco e nero di But Sou Lai Tagli dorati con impressione a secco del nome dell'Autore. Cm 30x24. pp. 500 ca. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Nel marzo 2002 Alber Elbaz ha debuttato con la sua prima collezione per Lanvin, la pił antica casa di moda di Parigi. Un decennio dopo, Lanvin č diventata una delle case pił ambite per la sua visione moderna e unica e per i suoi modelli molto desiderabili. "Alber Elbaz, Lanvin" documenta il viaggio di una collezione, dal primo schizzo alla sfilata finale. Con la macchina fotografica che funge da porta segreta, Alber, per la prima volta, invita lo spettatore nel suo mondo. Queste immagini non solo svelano il processo continuo del design, il dietro le quinte dei lavori in corso, ma anche il lato umano della creazione di una collezione. La monografia č il risultato di una stretta collaborazione con Pascal Dangin, che ha curato e creato un libro che trascende la visione e la sensibilitą di Alber - un libro che non ha bisogno di parole. Le immagini poetiche e sensibili del fotografo But Sou Lai rispecchiano il lavoro di Alber. Book.
Language: Italian
Published by Torino, Hopefulmonster,, Torino, 2015
ISBN 10: 8877572604 ISBN 13: 9788877572608
hardcover. Condition: Perfetto (Mint). Prima edizione (First Edition). Catalogo, pubblicato in occasione della mostra DOPO alla Fondazione Merz, Torino, dal 3 novembre 2015 al 31 gennaio 2016. Testi critici, in italiano e inglese, di Claudia Gioia, Massimo Doną e Beatrice Merz. Completamente illustrato con tavole a colori . Cm 23x29. pp. 120. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Christian Boltanski, Nato a Parigi da padre di origine Ucraina e da madre corsa, č stato un artista, fotografo e regista francese. Ha insegnato alla Scuola nazionale superiore di belle arti di Parigi. Ha collaborato con la moglie Annette Messager, artista anch'essa, insieme sono considerati tra i principali artisti contemporanei francesi. Pur avendo esordito come pittore, Boltanski č noto soprattutto per le sue installazioni artistiche. Il suo lavoro artistico č pervaso dal tema della morte, della memoria e della perdita. A partire dalla fine degli anni Sessanta si č dedicato alla scrittura e alla sperimentazione di nuovi linguaggi, con complessi assemblaggi, "opere-mondo", congegni in cui confluivano materiali diversi, come vecchie fotografie, oggetti trovati, elementi della propria biografia e di esistenze multiple, vere e fittizie, che diventano il tema principale dei suoi lavori. Christian Boltanski ha partecipato alle rassegne Documenta nel 1972 e nel 1987, alla Biennale di Parigi nel 1969 e nel 1975, alla Biennale di Venezia nel 1986, e tenuto importanti mostre personali. A Bologna nel 2007 ha realizzato la mostra permanente al Museo della Memoria di Ustica, nel parco della Zucca. Sempre a Bologna, al Mambo, Museo di Arte Contemporanea, nel 2017, Bolanski č stato celebrato con la retrospettiva Anime. DOPO č concepita come un'installazione totale, un unico racconto corale capace di parlare alla memoria collettiva ed individuale, inanellare passato e presente, sollecitare promesse disattese, ricongiungere la Storia alla vita di ciascuno. La storia e il tempo di svolgimento della vita umana costituiscono la materia del lavoro di Boltanski, la vulnerabilitą č la sua forza e la riflessione sull'assenza č il suo modo per dire la passione per il reale. Per questo Boltanski costruisce archivi, muove ombre nello spazio, riporta alla superficie ricordi dimenticati attraverso volti e occhi di sconosciuti che affiorano da fotografie recuperate, fa risuonare il battito del cuore all'unisono con i ritmi della storia, costruisce scenari di abiti per non disperdere i racconti dei singoli, indaga il caso, sfida con ironia la caducitą delle cose e propone l'arte della durata. Book.